Parma-Latina, 2 dicembre 2013 – Dopo aver portato allo scoperto le prime segnalazioni, cresce il numero di utenti che lamentano la mancata consegna delle fatture, in particolare da parte di Eni S.p.A, che spesso si protrae per mesi o anni. Attualmente ci sono segnalazioni di utenti di diverse regioni (Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia). Confconsumatori sta fornendo istruzioni e lettere tipo nelle proprie sedi.

Spesso l’attesa si conclude con un’unica fattura da capogiro sulla quale l’ignaro consumatore finisce col pagare anche gli interessi sulle rate. Invece l’utente può pretendere il ripristino della fatturazione e la rateizzazione , che gli spetta di diritto ( senza interessi di dilazione ) con un numero di rate pari ai mesi di omissione di fatturazione. É importante non rassegnarsi a questo tipo di disservizio perchè il danno è duplice : da un lato l’utente si trova ad avere di colpo un’unica fattura esorbitante e, dall’altro lato, cosa ancor più grave, per mesi non può verificare periodicamente i propri consumi e valutare anche la eventuale convenienza di altre offerte.

« Non c’è assolutamente alcuna anomalia tecnica che possa giustificare la omessa fatturazione che protrae per anni – ricorda Franco Conte , responsabile del settore Energia di Confconsumatori – Il consumatore, autonomamente o affidandosi agli esperti di Confconsumatori, ha la possibilità di utilizzare i normali canali di reclamo e se questi non vanno a buon fine, di accedere allo strumento della conciliazione , tramite il quale sono stati risolti molti casi di omessa fatturazione. Il ricorso al Giudice in questi casi, infatti, è da considerarsi come l’ultimo rimedio da esperire ».

Occorre inviare un reclamo scritto ai recapiti indicati dal gestore.

Nel caso di Eni S.p.A.

– raccomandata a/r a Eni divisione gas & power Corrispondenza Clienti – Casella Postale 71 – 20068 Peschiera Borromeo (MI) ;

– oppure fax al numero 800.91.99.62 (fax verde);

– oppure inviare una richiesta online dal sito di Eni: QUI

Nella raccomandata o fax o richiesta online è fondamentale inserire

  • il nome e cognome del Cliente
  •  indirizzo di fornitura
  • indirizzo postale, se diverso dall’indirizzo di fornitura, o telematico
  • l'indicazione del servizio a cui si riferisce il reclamo (elettrico e/o gas)
  • descrizione del disservizio (con riferimento a date ed eventuali reclami inoltrati)

Per chi fosse in difficoltà con la compilazione del reclamo Confconsumatori ha messo a disposizione un modello di lettera, e le sedi territoriali sono a disposizione per ulteriore assistenza.

Scarica il modello di lettera.