Modena, 13 febbraio 2015 – Nei giorni scorsi Confconsumatori Modena, Cupla e il Coordinamento delle Associazioni dei pensionati del lavoro autonomo hanno organizzato un incontro sul delicato tema della retta di ricovero dei malati affetti dal morbo di Alzheimer. Da tempo infatti, Confconsumatori si batte perchè venga stabilito il ricovero in RSA gratuito (come riconosciuto anche dalla Cassazione) per i malati di Alzheimer. Al convegno "Anziani e Alzheimer: chi paga la retta?" erano presenti (nelle foto seduti da sinistra): Rino Costa Zaccarelli, presidente di Confconsumatori Modena; Giovanni Franchi, legale Confconsumatori; Adriano Camurri presidente del coordinamento Cupla e Domenico Pernice coordinatore Cupla Modena.

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Adriano Camurri di Cupla ha introdotto l'incontro: <Abbiamo organizzato questo convegno per fornire risposte e sostegno alle famiglie dei soci delle associazioni dei pensionati del lavoro autonomo  che sono costrette a ricoverare nei luoghi di cura malati del morbo di Alzheimer>. Rino Costa di Confconsumatori ha ricordato che a Modena fra Confconsumatori e associazioni dei pensionati esiste una collaborazione ormai collaudata da oltre un decennio. <Alla luce di questa collaborazione – ha spiegato Costa – l'iniziativa promossa vuole sollevare soprattutto un problema che sta veramente mettendo in crisi le famiglie e sollecitare le Istituzioni ad intervenire facendosi carico di costi che devono essere a carico dell'intera comunità>.

L'avvocato Giovanni Franchi di Confconsumatori ha esposto i termini legali del problema facendo riferimento alle diverse sentenze (in particolare quella della Corte di Cassazione n. 4558 del 22 marzo 2012) che ormai consentono di sostenere che <è consolidato nella giurisprudenza italiana l'orientamento che pone a carico del Servizio Sanitario Regionale i costi della cura del morbo di alzheimer e quindi la retta delle case di cura pubbliche o convenzionate con le regioni non essendo possibile distinguere i costi della cura da quelli del ricovero. Dunque i malati di Alzheimer e parenti non devono pagare alcunché per il ricovero a RSA o Case di Cura convenzionate. E possono chiedere in restituzione ciò che hanno versato>.  Domenico Pernice di Cupla, infine, ha evidenziato nel suo intervento la necessità di <non lasciare sole le famiglie di questi malati. Occorre chiamare le Istituzioni ad un confronto che parta dal riconoscimento di questo come di un problema sociale da affrontare sia dal punto di vista economico che sociale>.

Al convegno erano stati invitati gli assessori ai servizi sociali dei principali Comuni del modenese che però hanno scelto di non partecipare o di partecipare senza prendere la parola. E', invece, intervenuto il Ennio Concari presidente dell'associazione malati di Alzheimer di Modena, che si è soffermato sulla crescente rilevanza quantitativa del fenomeno concordando sulla necessità di intraprendere iniziative adeguate ad alleviare i costi finanziari a carico delle famiglie

Vedi altri articoli sul tema Alzheimer.

Vedi la lettera che Confconsumatori ha inviato a tutte le Regioni d'Italia.