Roma, 25 luglio 2017 – Le associazioni dei consumatori, a seguito dell’audizione in commissione Giustizia e Industria del Senato, hanno chiesto la modifica dell’azione di classe: una riforma urgente e necessaria per la tutela dei cittadini e della correttezza dell’operato delle imprese sui mercati.

Proprio perché la class action oggi vigente in Italia (art. 140bis del Codice del consumo) si è rivelata invece del tutto inefficace. A distanza di sette anni dalla sua entrata in vigore, nel nostro Paese, infatti, gli illeciti di massa continuano a non venir mai risarciti e le imprese oneste e i cittadini sono costretti a subire piccoli e grandi soprusi.

Non possiamo continuare ad essere un paese in cui per legge i consumatori sono dissuasi dall’agire giudizialmente in forma collettiva. Le conseguenze sul sistema economico di questo atteggiamento passivo dei consumatori continueranno a permettere che illeciti spesso di contenuta rilevanza economica individuale, ma con un significativo impatto collettivo, restino impuniti ledendo i diritti dei singoli cittadini e i presupposti di una sana e leale concorrenza tra imprese.

Movimento Consumatori insieme a Confconsumatori, Assoutenti, Casa del consumatore, Codici e Federconsumatori chiedono quindi una rapida approvazione del disegno di legge approvato alla Camera ormai due anni fa.

Per approfondire: scarica il documento depositato in Senato