Sabato, 17 novembre 2018 – Il prossimo 6 dicembre sarà celebrata l’udienza preliminare che vede imputati i vertici di Banca Etruria per aver fornito informazioni ingannevoli e fuorvianti all’interno dei prospetti informativi delle obbligazioni subordinate vendute incautamente a pensionati, famiglie e cittadini negli anni 2012 e 2013.

Secondo la Procura di Arezzo, gli indagati hanno rappresentato nei prospetti una situazione patrimoniale della Banca non veritiera, in quanto già nel 2012 e 2013 la situazione patrimoniale della Banca era compromessa, dunque i titoli dovevano evidenziare il gravissimo rischio di perdita del capitale.

Confconsumatori si costituirà parte civile per la gravità della condotta, ma anche i titolari di obbligazioni subordinate, anche se hanno ottenuto un rimborso parziale dal FITD, possono costituirsi parte civile a condizione che siano titolari delle subordinate IT0004931405 e IT0004966856.

Gli interessati, anche coloro che si sono già costituiti parte civile nel processo per bancarotta fraudolenta, possono contattare gli sportelli confconsumatori http://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori oppure inviare una mail all’indirizzo risparmio@confconsumatori.it. I residenti in Toscana possono contattare anche il numero 328/7958074.