Venerdì 7 dicembre 2018 – Confconsumatori segnala alcuni importanti aggiornamenti da Abi. Il primo riguarda la scadenza a fine mese per l’estinzione dei libretti al portatore; le altre novità riguardano gli impegni per agevolare le popolazioni colpite da calamità naturali (in Veneto e Friuli Venezia Giulia) o dal crollo del ponte Morandi a Genova.

LIBRETTI AL PORTATORE – Il prossimo 31 dicembre 2018 scade il termine previsto dalla normativa antiriciclaggio per estinguere i libretti al portatore ancora esistenti. L’ABI sensibilizza tutti coloro che detengono questi libretti a recarsi in banca per effettuare la loro estinzione entro il termine sopra indicato. Ai sensi della normativa in vigore, qualora il portatore del libretto si presentasse in banca successivamente al 31 dicembre 2018, la banca sarà obbligata a inoltrare una comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze che potrà applicar e una sanzione pecuniaria da 250 a 500 euro. In questo modo l’ABI rinnova l’iniziativa di sensibilizzazione sulle principali regole di utilizzo dei libretti al portatore contenute nel Decreto legislativo n. 231 del 2007, che disciplina la normativa di prevenzione dei fenomeni del riciclaggio dei proventi da attività criminose e di finanziamento del terrorismo aggiornata con il Decreto legislativo n. 90 del 2017.

AIUTI PER FRIULI E VENETO – L’ABI ha chiesto a tutte le banche associate di accogliere la richiesta, pervenuta dalle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, di non riscuotere commissioni su bonifici o altre forme di trasferimento di fondi disposti a favore di iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dalle calamità naturali, nonché di destinare gli importi corrispondenti alle commissioni, eventualmente già applicate, a favore delle iniziative di raccolta fondi. Tutto ciò nello spirito condiviso di solidarietà e di più ampia collaborazione e considerata la valenza sociale delle iniziative a supporto delle popolazioni colpite dalle recenti calamità naturali.

SOSTEGNO AI GENOVESI – Sospensione rate di mutuo e prestiti personali e costituzione di un tavolo di lavoro per contribuire a spingere tutte le iniziative a sostegno dei genovesi colpiti dal tragico crollo del Ponte Morandi. Con queste due principali caratteristiche la Commissione regionale ABI Liguria e le principali Associazioni dei Consumatori sul territorio (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore, Sportelli Consumatori in Rete) annunciano l’ Accordo per il sostegno alla popolazione colpita dal Viadotto Polcevera del 14 agosto 2018 con l’obiettivo di dare seguito, anche dal punto di vista informativo, al complesso delle iniziative avviate a supporto della famiglie di Genova.

Pertanto, l’Accordo prevede:

  • la sospensione, per almeno 12 mesi, del pagamento della quota capitale delle rate dei prestiti personali per i danneggiati residenti o lavoratori nella cosiddetta “zona rossa” o zone limitrofe come definite dall’Autorità commissariale a seguito del crollo del Ponte Morandi, con le modalità previste dall’Accordo siglato da Abi e le Associazioni dei consumatori il 31 marzo 2015. Così anche la sospensione, per almeno 12 mesi, del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa nell’eventualità di perdita del posto di lavoro o sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;
  • la collaborazione per la più ampia pubblicizzazione delle iniziative autonomamente assunte dalle banche e dagli intermediari finanziari del territorio;
  • la costituzione di un tavolo di lavoro finalizzato ad esaminare e promuovere possibili ulteriori iniziative da avviare nel contesto del dialogo con le Istituzioni pubbliche competenti a livello locale e nazionale;
  • La possibilità che banche e intermediari aderenti all’Accordo offrano condizioni migliorative rispetto a quanto previsto.