Parma, giovedì 3 marzo 2016 – Alla scoperta di una valida alternativa al mutuo che potrebbe interessare un milione di cittadini, in particolare i giovani. La guida “Il leasing immobiliare abitativo” nasce dalla collaborazione tra Consiglio Nazionale del Notariato, Assilea (Associazione Italiana Leasing), con l’adesione di 11 tra le principali Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori-ACP, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) ed è realizzata con il contributo del Dipartimento delle Finanze (Ministero dell’Economia e delle Finanze).

Il leasing immobiliare abitativo rappresenta un’importante novità introdotta dalla legge di stabilità 2016 e prevede incentivi fiscali sull’acquisto e la costruzione d’immobili da adibire ad abitazione principale. Questo strumento potrebbe diventare, soprattutto per i più giovani, un canale alternativo e più economico rispetto all’ordinario strumento del mutuo ipotecario. Si stima che possano beneficiarne oltre un milione di contribuenti, di cui 200mila i giovani tra i 25 ed i 34 anni che fruirebbero al 100% delle agevolazioni fiscali.

Leasing Immobiliare copertinaEcco in breve le risposte alle domande più frequenti, per approfondire è scaricabile la GUIDA.

Cos’è il leasing immobiliare?

Il leasing immobiliare consiste in un’operazione di finanziamento che consente di ottenere l’utilizzo di un immobile e di acquistarne, al termine della durata prevista, la proprietà, grazie alla provvista messa a sua disposizione da un soggetto abilitato al credito dietro il pagamento di canoni periodici e del prezzo di riscatto.

Chi può usufruirne e chi può concederlo?

Il leasing immobiliare abitativo è fruibile dai soggetti con reddito complessivo non superiore a 55.000 euro, purché privi di abitazione principale. Per l’individuazione della soglia del reddito si può fare riferimento al reddito dichiarato nel quadro RN 1 dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata. Le operazioni di locazione finanziaria possono essere realizzate da una banca o da un intermediario finanziario autorizzati e vigilati da Banca d’Italia.

Quali i vantaggi rispetto al mutuo ipotecario?

I vantaggi sono soprattutto di natura fiscale. Non ci sono costi di iscrizione e cancellazione di ipoteca, l’imposta di registro sull’atto di acquisto è ridotta, il canone è detraibile (in misura maggiore rispetto al mutuo ipotecario), il prezzo di riscatto è detraibile nell’anno.

Quali sono le tutele previste?

In caso di fallimento del venditore/costruttore il contratto prosegue regolarmente. In caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato e cessazione dei rapporti di collaborazione continuativa è prevista la sospensione (senza spese ed interessi) dei canoni per un max di 12 mesi. In caso di risoluzione per inadempimento (mancato pagamento dei canoni da parte dell’utilizzatore) nessun rischio di giustificato arricchimento da parte della società di leasing.