Parma, 7 novembre 2018Confconsumatori, sostiene la petizione per finanziare il Piano Nazionale Demenze promossa dalla Federazione Alzheimer Italia e invita i propri associati a non fare mancare la propria firma. Si tratta di una battaglia condivisibile e importante per Confconsumatori, che a novembre 2017 aveva organizzato il “convegno “Emergenza Alzheimer: i malati e i loro familiari [sfoglia gli Atti del convegno], in occasione del quale era emersa chiaramente l’esigenza di ripensare una politica socio-sanitaria che valorizzi gli anziani in buona salute e che, soprattutto, segua l’accrescimento delle fragilità con risposte diversificate, adeguate ai bisogni di assistenza e di cura. Anche dall’esperienza di quel convegno è nato il progetto nazionale, “Anziano fragile: verso un welfare comunitario” in partnership con l’associazione ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri sociali, Comitati Anziani e Orti), che si propone di accrescere la sensibilità sul tema della fragilità a tutti i livelli e stimolare una maggiore omogeneità dei servizi offerti nei diversi territori. Le medesime finalità del progetto “Anziano fragile” sono chiaramente espresse nel Piano Demenze, le cui strategie, però, sono rimaste in gran parte inattuate per mancanza di fondi.

Per richiamare attenzione sulla petizione la Federazione Alzheimer Italia ha inviato al Ministro della Salute Giulia Grillo il 20 settembre scorso, alla vigilia della XXV Giornata Mondiale Alzheimer il video che volentieri Confconsumatori ripropone di seguito, chiedendo al Ministro di impegnarsi con un gesto concreto in nome dei diritti di 1.241.000 malati che si contano in Italia e delle loro famiglie. Concretamente si richiede di destinare fondi al Piano Nazionale Demenze, approvato ormai da 4 anni ma ancora non finanziato, affinché malati e familiari possano avviare quei percorsi di cura necessari per migliorare la loro vita, avvolta tuttora nella gestione solitaria di una malattia devastante, caratterizzata da scarsi servizi e radicato stigma sociale.

Il video di 3 minuti si apre con la testimonianza di Kate Swaffer, 60enne australiana a cui è stata diagnosticata la demenza 10 anni fa e che da allora gira il mondo per dire a tutti “Guarda la persona, non la demenza”. Kate, presidente di DAI (Dementia Alliance International), l’associazione mondiale dei malati si è unita alla Federazione Alzheimer Italia e all’assessore alle Politiche sociali, salute e diritti del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, per chiedere al Ministro di ascoltare attraverso la sua voce le richieste di tutte le persone con demenza e di mettere sempre in primo piano le loro esigenze. I fondi per il Piano Nazionale Demenze consentirebbero il concretizzarsi di interventi che aiutino davvero su scala nazionale malati e famiglie ad affrontare le difficoltà di ogni giorno.

Per firmare la petizione è sufficiente aderire alla campagna sul sito Change.org fornendo nome, cognome e indirizzo e-mail.