Parma, 11 ottobre 2017 – Come noto, Intesa Sanpaolo ha deciso di stanziare un plafond di 100 milioni di euro a favore dei clienti del gruppo danneggiati a seguito della crisi delle ex banche venete, Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Confconsumatori valuta positivamente l’attenzione e la volontà dimostrate da Intesa di alleviare, parzialmente, le sofferenze e le difficoltà dei risparmiatori, tuttavia i termini dell’accordo meritano un approfondimento condiviso con le associazioni dei consumatori che in questi anni hanno approfondito la vicenda e conoscono bene la realtà delle famiglie danneggiate.

Un accordo condiviso tra Intesa e le associazioni del Cncu troverebbe senz’altro l’appoggio di Confconsumatori. Un accordo che tenga conto del fatto che, per quanto 100 milioni siano una cifra importante e non scontata da parte di Intesa, gli azionisti delle due banche venete hanno visto azzerare dieci miliardi di euro: è importante non generare false aspettative nelle famiglie già in ginocchio.

Oltre a prendere atto delle dimensioni e della gravità dei danni subiti, Confconsumatori auspica che si possa entrare nel merito anche dei termini tecnici dell’accordo proposto da Intesa, per comprendere meglio quali strumenti intende utilizzare la Banca per le erogazioni e con quale grado di liquidabilità. Più in generale si ritiene utile la valutazione puntuale dei casi.

In conclusione, Confconsumatori auspica la convocazione di un incontro a breve tra il Gruppo Intesa Sanpaolo e le associazioni dei consumatori del Cncu.