Parma, 15 giugno 2017 – Equitalia entro oggi, giovedì 15 giugno, completerà l’invio a tutti gli interessati le comunicazioni relative all’accoglimento o meno e alle modalità di pagamento delle richieste di rottamazione presentate entro il 21 aprile scorso. In particolare, la comunicazione – inviata per raccomandata o PEC ove indicata – contiene indicazioni sull’accoglimento, sugli importi da pagare, sulle modalità di pagamento, sulla data entro cui effettuare il pagamento e contiene già i bollettini suddivisi nel numero di rate prescelto. Contiene, inoltre, un prospetto informativo con l’elenco delle cartelle/avvisi e l’indicazione dettagliata del totale del debito residuo (sia “rottamabile”, sia escluso dalla definizione. Le comunicazioni possibili sono cinque:

  • AT = Accoglimento totale della richiesta. Riguarda coloro che hanno un importo da pagare per i debiti “rottamabili” e non hanno invece nulla da pagare per eventuali debiti non “rottamabili”;
  • AP = Accoglimento parziale. Riguarda quei contribuenti che hanno importi da pagare per debiti “rottamabili”, ma hanno anche debiti non “rottamabili”;
  • AD. Riguarda coloro che non devono pagare nulla né per i debiti “rottamabili”, né per eventuali debiti non “rottamabili”;
  • AX. Riguarda quei contribuenti che hanno debiti “rottamabili” e non devono pagare nulla, mentre hanno un debito residuo da pagare per debiti non “rottamabili”;
  • RI. Riguarda le adesioni alla definizione agevolata che vengono rigettate in quanto i debiti indicati nella dichiarazione di adesione non sono “rottamabili” e quindi l’importo deve essere pagato senza agevolazioni.

Casi difformi.

  • Non riscontri la presenza di tutte le cartelle o di tutti gli avvisi che avevi indicato nella tua dichiarazione di adesione? Per non perdere i benefici della definizione agevolata, paga comunque gli importi dovuti delle cartelle/avvisi contenuti nella comunicazione entro il termine di scadenza del 31 luglio e segnalaci le sole cartelle/avvisi che hai riscontrato come mancanti;
  • Riscontri la presenza di cartelle o di avvisi che non avevi indicato nella tua dichiarazione di adesione? per non perdere i benefici della definizione agevolata paga comunque gli importi dovuti per le cartelle/avvisi che hai indicato nella tua dichiarazione di adesione entro il termine di scadenza del 31 luglio e segnalaci le sole cartelle/avvisi che non avevi indicato.

Inoltre, Equitalia renderà disponibile sul proprio portale, ad inizio luglio, un apposito servizio per guidare gli interessati nella compilazione della segnalazione.

Attenzione ai pagamenti. La legge prevede che con il pagamento della prima rata della definizione agevolata verranno revocati eventuali piani di rateizzazione precedenti. In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento della prima/unica rata della definizione agevolata, anche limitatamente a quei carichi contenuti nella comunicazione che si è scelto di non pagare, la stessa non produce effetti e non è possibile ottenere nuovi provvedimenti di rateizzazione salvo che per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione.

Potranno invece essere ripresi i pagamenti delle rateizzazioni in essere alla data di presentazione della domanda di definizione agevolata e in regola con i precedenti pagamenti. In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle rate successive alla prima non sarà invece più possibile proseguire eventuali precedenti rateizzazioni in quanto già revocata al pagamento della prima rata.

Tutte le informazioni utili sono disponibili a questo link di Equitalia: https://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/modulistica/Definizione-agevolata/