Parma, 6 Agosto 2018 – In margine al ricorso contro l’Ufficio d’Ambito della provincia di Sondrio, Secam S.p.A. e Provincia di Sondrio, Mara Colla, Presidente nazionale di Confconsumatori afferma: “Secam e le Amministrazioni territoriali hanno ancora la possibilità di convocare i cittadini e concordare le modifiche all’applicazione del sistema tariffario, agli standard qualitativi e a quanto connesso, come esplicitato nel ricorso da noi presentato ma non esaminato dal Tar Lombardia”.

“Se così non sarà – prosegue Mara Colla – Confconsumatori sosterrà in ogni sede le ragioni degli utenti e converrà in giudizio chiunque, avendone il potere, non sarà intervenuto per porre rimedio alle illegittimità compiute”.

Come è noto, il ricorso è stato dichiarato inammissibile dal Tar perché non risultano indicate nominativamente le persone interessate dai provvedimenti oggetto del ricorso stesso. Lo stesso Tar dà atto, peraltro, che Confconsumatori è ben legittimata ad agire ai sensi del decreto legislativo n. 198/2009 (art. 1, comma 1).

È quindi da escludere che la sentenza “… costituisce l’ultimo atto della cosiddetta class action … iniziata diversi anni fa” – come sostiene invece l’Ufficio d’Ambito della provincia di Sondrio: se non altro perché la procedura prevede un ulteriore grado di giudizio, che i cittadini interessati e la stessa Confconsumatori si riservano di adire.