San Salvo (CH), 28 novembre 2018 – Quando si stipula un prestito, se i costi delle coperture assicurative non sono stati inclusi nel Taeg è possibile ottenere la nullità del tasso d’interesse pattuito e sostituirlo con uno più favorevole. Un principio importante, che ha consentito a un associato di Confconsumatori di recuperare una somma importante, senza dover avviare una causa.

I FATTI – Un cittadino di Vasto, in provincia di Chieti, si era rivolto alla sede Confconsumatori di San Salvo per fare controllare i tassi applicati sul prestito personale che aveva contratto con un noto Istituto di credito. Su consiglio del responsabile della sede, l’avvocato Antonio Artese, aveva deciso di rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario per contestare la mancata inclusione nel Taeg del costo delle coperture assicurative, stipulate contestualmente al finanziamento.

LA DECISIONE DELL’ARBITRO – L’Arbitro, in accoglimento del ricorso, ha dichiarato la nullità del tasso d’interesse pattuito, disponendo la rideterminazione del piano di ammortamento, con applicazione di un tasso sostitutivo più favorevole (equivalente al tasso nominale minimo dei buoni del tesoro annuali, emessi nei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto) e la restituzione dell’eccedenza percepita nel corso degli anni. L’istituto di credito ha ottemperato alla decisione dell’Arbitro, riconoscendo un tasso sostitutivo inferiore al 1%.

IL COMMENTO – «Si tratta di una decisione meritevole di attenzione -commenta il presidente provinciale di Confconsumatori Chieti Antonio ArteseSe i costi delle coperture assicurative non sono stati inclusi nel Taeg, in violazione degli obblighi di trasparenza, è possibile far dichiarare la nullità del Taeg, al ricorrere di determinate condizioni. In seguito all’interessamento di Confconsumatori, il nostro associato ha risolto la controversia in sede stragiudiziale, recuperando una somma importante, in un tempo relativamente breve».

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