Parma, 16 luglio 2013 – É certamente positivo l'invito rivolto questa mattina da Enac ai vettori di avere propri rappresentanti con poteri decisionali in tutti gli scali . Si tratta di una questione non nuova e che tante volte, in passato, le associazioni dei consumatori hanno proposto ed auspicato dopo la scomparsa del capo scalo. Un rappresentante della compagnia in aeroporto è di fondamentale importanza quando insorgono disservizi ed inadempimenti ed il passeggero resta spesso, purtroppo, in balia di se stesso. Oggi l’Enac ha finalmente preso posizione esplicita e restiamo in attesa di vedere quale sarà la risposta delle compagnie, che, fino ad ora, sul punto hanno nicchiato. Sarebbe auspicabile non solo che le compagnie si adeguassero, ma indicassero in maniera chiara e trasparente i nominativi dei soggetti incaricati , non limitandosi a comunicarli all'Enac, ma inserendoli sui propri siti.

« Per quanto riguarda le capacità di tenuta del sistema nel periodo estivo – commenta l'avv. Carmelo Calì , Responsabile nazionale trasporti e turismo di Confconsumatori e rappresentate CNCU nel comitato tutela diritti dei passeggeri presso Enac – non sappiamo come interpretare le rassicurazioni delle società di gestione degli aeroporti e dei vettori secondo le quali il ridotto numero dei passeggeri causato dalla crisi eviterà tanti disservizi. Dobbiamo forse pensare che il sistema non sarebbe in grado di "reggere" ad un normale flusso di traffico? Ci auguriamo che non sia così! Ma soprattutto ci auguriamo che tale giudizio degli operatori non porti ad un abbassamento della guardia, che potrebbe creare disservizi pur in assenza dei presupposti» .

Positivi infine anche altri due inviti dell'Enac. Il primo a ridurre i ritardi e le cancellazioni per "motivi operativi", espressione dietro la quale le compagnie hanno nascosto spesso disservizi e inadempimenti. Il secondo a fornire informazioni puntuali ai passeggeri e prestare l'assistenza prevista dai regolamenti.

« Crisi o non crisi, le fregature per i passeggeri sono sempre dietro l'angolo, e nonostante le buone intenzioni proclamate. Il problema non è l'assenza di fenomeni eclatanti come quello della scorsa estate, ma di garantire nella quotidianità il rispetto dei diritti dei passeggeri . Perché spesso molti casi isolati arrecano più danni di un singolo fenomeno generalizzato » ha dichiarato l'avv. Carmelo Cali, Responsabile nazionale trasporti e turismo di Confconsumatori e rappresentate CNCU nel comitato tutela diritti dei passeggeri presso Enac.