Latina, 7 dicembre 2018 – Non si arresta l’onda di proteste dei pendolari del sud pontino, guidati da Confconsumatori Latina e dall’associazione Pendolari Minturno Scauri, che da tempo lamentano disservizi nella tratta ferroviaria Roma-Napoli. Come ultimo affondo, i pendolari hanno inviato un esposto sulla scarsa qualità del servizio e, in particolare, sul tema del sovraffollamento di alcuni treni, che mina la sicurezza dei passeggeri. Un primo esposto, ribattezzato “mini dossier”, è stato inviato il 26 settembre scorso, di recente, lo scorso 19 novembre, è stato integrato da un secondo esposto, sempre indirizzato all’Autorità per la Regolazione dei Trasporti (Art), alle Regioni Lazio e Campania, all’Agenzia Campania Mobilità Infrastrutture e Reti e a RFI Lazio e Campania. L’iniziativa e il lavoro di monitoraggio svolto dai volontari delle associazioni ha già attirato l’attenzione dei quotidiani locali e, nel frattempo, l’Art ha già fatto avere il suo riscontro, ringraziando i pendolari per la segnalazione assicurando che la questione verrà approfondita.

Il Presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti Andrea Camanzi ci ha comunicato di aver preso in carico la richiesta fatta il 19 novembre – spiega l’avvocato Franco Conte a nome di Confconsumatori Latina e dell’Associazione Pendolari Stazione di Minturno-Scauri – con particolare riferimento all’affollamento e sovraffolamento dei treni e del regionale veloce 2380. Non si hanno invece cenni di risposta dalla Regione Lazio, Regione Campania e Trenitalia. Abbiamo comunque inoltrato alle autorità competenti ulteriori 168 reclami compilati dai pendolari e consegnati all’Associazione Pendolari Tramite la sua vicepresidente Agata Cirelli. Ora procederemo inviando ulteriori 160 reclami e documentazione fotografica ad integrazione dell’esposto fatto in cui si richiamano le criticità del trasporto nella fascia pendolari e, in particolare, per il Regionale Veloce 2380“.

Di seguito alcune foto raccolte dai pendolari e gli esposti inviati.

Scarica i documenti:

I PRECEDENTI – I pendolari del sud pontino si battono da anni per migliorare le condizioni del trasporto ferroviario. Nel 2016 era esplosa la protesta per la modifica degli orari voluta da Trenitalia: Confconsumatori Latina e l’Associazione pendolari Minturno Scauri avevano raccolto 2000 firme contro la nuova articolazione oraria, organizzando anche una manifestazione nel piazzale della stazione cui avevano preso parte 200 pendolari. Nell’aprile 2017, dopo l’invio massivo di reclami e altre proteste, si era verificata una situazione paradossale: la stazione di Minturno era stata letteralmente dimenticata nella nuova segnaletica delle ferrovie, una vera e propria provocazione per i pendolari, già amareggiati. All’inizio del 2018 si erano verificati particolari disservizi legati al maltempo ed era stata segnalata alle Autorità competenti la situazione di scarsa sicurezza dei pendolari della tratta Roma-Napoli. La situazione non ha subito significativi miglioramenti fino a settembre 2018, quando i pendolari si sono decisi a presentare un esposto contenente un “mini dossier” dei problemi cronici da risolvere:

  • la carenza di informazioni relative alle procedure di reclamo;
  • manutenzione ed efficientamento della rete e delle singole stazioni;
  • sovraffollamento di alcune linee;
  • aumento del costo dei biglietti e degli abbonamenti.

Inoltre i pendolari hanno avviato un vero e proprio monitoraggio dei disservizi con cui implementeranno il dossier già nelle mani delle Autorità.