A Parma e a Grosseto il docufilm sui risparmiatori traditi Doppio appuntamento: domani a Grosseto e venerdì a Parma si proietta "Il buio oltre il risparmio", a seguire il dibattito sulla tutela dei risparmiatori traditi

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Parma-Grosseto, 8 aprile 2019 – Confconsumatori organizza questa settimana un doppio appuntamento per parlare di “risparmio tradito”. Verrà, infatti, presentato il docufilm di Fabrizio Rizzi “Il buio oltre il risparmio”, che andrà in scena: a Grosseto domani, martedì 9 aprile, alle 17 al cinema Stella e a Parma, venerdì 12 aprile sempre alle 17 nell’aula lauree del Dipartimento di Economia dell’Università di Parma in via Kennedy. L’iniziativa, a ingresso libero e gratuito, ha lo scopo di dare voce ai tanti italiani che hanno visto di punto in bianco dissolversi i risparmi di una vita; dopo ogni proiezione verrà lasciato ampio spazio al dibattito per indagare cause, conseguenze e possibili rimedi di quello che Rizzi ha definito uno “tsunami” delle banche che ha travolto moltissime famiglie.

IL DOCUFILM – Il documentario di Fabrizio Rizzi “Il buio oltre il risparmio” (riprese di Francesco Manetti, montaggio di Claudio De Santis, produttore esecutivo Andrea Bernabeo, mixaggio Giovanni Perez, voce narrante Massimiliano Buzzanca) è  tratto dal libro “I diseredati” e racconta la storia di tanti piccoli risparmiatori italiani traditi a partire dal piano di salvataggio delle banche popolari sino ad arrivare ai diamanti passando dalle subordinate Mps e dal fallimento delle due banche venete. «Il documentario, girato tra Empoli e Ferrara, – commenta Confconsumatori – esplora l’aspetto umano, le ricadute reali di un’operazione in cui l’onere di salvataggio delle banche viene scaricato sui piccoli azionisti e sui detentori di obbligazioni subordinate, molti dei quali ignari del fatto che i loro risparmi fossero stati investiti in quel modo. Vicende umane di famiglie colpite da uno tsunami: risparmi di una vita spariti, la disperazione di chi all’improvviso realizza di non avere più nulla, il senso di vergogna, le storie degli “azzerati”». Tra le testimonianze presenti nel docufilm, per guidare lo spettatore tra le pieghe di una vicenda senza responsabili apparenti, ci sono quelle del giornalista Marcello Sorgi, editorialista de La Stampa, di Alessandro Banfi, direttore Mediaset, e dell’avvocato grossetano Marco Festelli. «Finora – ricordano da Confconsumatori – molto si era detto sulla struttura del modello di salvataggio applicato alle banche. Poco spazio era invece stato riservato a chi ha visto la propria vita stravolta dalle sue conseguenze: nel docufilm parlano i truffati. Ad esempio l’anziana risparmiatrice che nei documenti della banca viene definita investitrice esperta, il funzionario che consiglia alla vecchia compagna di scuola l’acquisto delle obbligazioni tossiche, la figlia che vede andare in fumo i risparmi degli anziani genitori. Un vortice di situazioni che portano a galla lo scheletro di un sistema malato. Com’è stato possibile tutto questo?». Il docufilm “Il buio oltre il risparmio” prova a dare una risposta.

PROIEZIONE A GROSSETO – Sono centinaia i risparmiatori maremmani “traditi”: nel dettaglio 160 per il caso Banca Etruria, 37 nella truffa dei diamanti, 26 per le subordinate Mps, 13 per le banche venete e 18 per il caso del Fondo Obelisco. L’appuntamento con la proiezione del docufilm, organizzato da Confconsumatori, è per martedì 9 aprile alle ore 17 al cinema Stella di Grosseto (ingresso libero).

Al termine, seguirà un dibattito sul tema trattato dal docufilm, cui parteciperanno:

  • Mara Colla, presidente nazionale di Confconsumatori,
  • Marco Festelli, vicepresidente nazionale di Confconsumatori e responsabile di Confconsumatori Toscana,
  • Nuccia Lisi componente del direttivo nazionale di Confconsumatori e
  • Fabrizio Rizzi regista de “Il buio oltre il risparmio”

 

PROIEZIONE A PARMA – Anche a Parma si contano tante, troppe, famiglie che hanno visto andare in fumo i propri risparmi: non solo banche popolari e banche venete, ma anche fondi immobiliari, subordinate Mps e, soprattutto, diamanti da investimento: in totale sono circa 250 i casi riscontrati negli ultimi due anni (senza contare, cioè, vicende più datate ma ancora, purtroppo, in corso, come il caso Parmalat).

Venerdì 12 aprile alle 17,00 nell’Aula Lauree in via J. F. Kennedy 6 presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Parma (ingresso libero) verrà proiettato il docufilm.

Seguirà il dibattito moderato dall’ingegner Paolo Scarpa a cui prenderanno parte:

  • Prof. Luca Di Nella, Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali
  • Prof. Giulio Tagliavini, Docente di Economia degli Intermediari finanziari
  • Prof. Augusto Schianchi, Docente di Scienza delle finanze
  • Mara Colla, Presidente Confconsumatori nazionale.