Parma, 22 aprile 2020 – Possibilità di sospendere fino a 12 mesi la quota capitale delle rate dei mutui garantiti da immobili e degli altri finanziamenti a rimborso rateale: è questo l’accordo che Abi (Associazione Bancaria Italiana) e le Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Federconsumatori, La Casa del consumatore, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Udicon, Unione nazionale dei consumatori) hanno raggiunto nei giorni scorsi, che amplia le misure di sostegno alle famiglie e ai lavoratori autonomi e liberi professionisti colpite dall’evento epidemiologico da Covid 19.

«L’intesa raggiunta – afferma Mara Colla, Presidente nazionale di Confconsumatori – permette di dare corso immediato alle richieste di sostegno delle tante famiglie che si trovano in gravi difficoltà economiche. Mai come in questo momento è necessario confrontarsi e ragionare finché non si trovano risposte e soluzioni eque a tutela di chi risulta essere più colpito, sia che si tratti di singoli cittadini, di famiglie, di lavoratori autonomi o di liberi professionisti»

Gli ambiti di intervento dell’Accordo sono:

  • Mutui garantiti da ipoteche su immobili non di lusso erogati prima del 31 gennaio 2020 a persone fisiche per ristrutturazione degli stessi immobili ipotecati, liquidità o acquisto di immobili non adibiti ad abitazione principale, che non rientrano nei benefici previsti dal Fondo Gasparrini o pur essendo connessi all’acquisto dell’abitazione principale non presentano le caratteristiche idonee all’accesso del Fondo Gasparrini;
  • Prestiti non garantiti da garanzia reale a rimborso rateale erogati prima del 31 gennaio 2020.

La sospensione comprende anche le eventuali rate scadute e non pagate dopo il 31 gennaio 2020. La sospensione non determina l’applicazione di alcuna commissione.

La ripresa del processo di ammortamento avviene al termine del periodo di sospensione con il corrispondente allungamento del piano di ammortamento per una durata pari al periodo di sospensione.

Gli eventi previsti per poter accedere alla moratoria riguardano la cessazione del rapporto di lavoro subordinato per qualsiasi tipo di contratto; la sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni; morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza; la riduzione di un terzo del fatturato causata dall’evento epidemiologico per lavoratori autonomi e liberi professionisti.

L’elenco delle banche che adotteranno l’Accordo sarà pubblicato nel sito internet dell’ABI (www.abi.it) insieme al modulo di domanda per accedere all’iniziativa.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della collaborazione tra Abi e Associazioni dei Consumatori e del Protocollo d’intesa “CREDIamoCI”, il tutto a supporto dell’economia del Paese e delle fasce di popolazione maggiormente a rischio di vulnerabilità.

Confconsumatori ricorda che nel suo impegno quotidiano a fornire assistenza ai cittadini in modalità telefonica ed online, è costantemente a disposizione per fornire assistenza ai cittadini consumatori.

L’elenco delle sedi territoriali dell’associazione è consultabile a questo link