Confconsumatori Livorno – vittoria in materia di anatocismo

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Livorno, 5 luglio 2007 – Un’importante sentenza a favore dei diritti del risparmiatore contro la banca convenuta, è stata emessa dal Giudice di Pace di Livorno, in materia di anatocismo (clicca QUI per leggere il testo della sentenza).

In questo caso un associato della Confconsumatori, assistito dagli avv.ti Valentina Gonfiotti e Mario Galdieri, ha agito per ottenere la restituzione degli interessi anatocistici e della commissione di massimo scoperto, indebitamente calcolati ed addebitati dalla banca su base trimestrale negli anni dal 1996 al 1999 sulle passività del conto corrente con fido. Il riconoscimento giudiziale di tale diritto alla restituzione delle somme indebitamente sottratte, sulla base della sentenza di Cassazione a sezioni unite n. 21095 del 4 novembre 2004, è l’unica strada da percorrere per i consumatori che vogliono ottenere dall’istituto bancario, con il quale fino al 2000 avevano un contratto di conto corrente od un mutuo, quanto indebitamente pagato per il calcolo trimestrale degli interessi passivi poiché le banche non intendono adempiere in via bonaria alle legittime richieste dei clienti.

Le banche non hanno sfruttato, infatti, un’ottima occasione per dimostrare, nel concreto, la volontà di riguadagnare la fiducia dei risparmiatori: restituire gli interessi passivi composti finora ingiustamente percepiti, senza costringere i consumatori, gli imprenditori e quanti ne hanno interesse, ad intraprendere azioni giudiziarie, sarebbe stato un importante segnale. Invece, con posizione compatta, rappresentati dall’ABI, gli istituti di credito hanno dichiarato che procederanno al rimborso solo in adempimento delle sentenze. Pertanto ai risparmiatori, nel caso siano nelle condizioni per richiedere tale rimborso non resta che adire la via giudiziaria.

Per maggiori informazioni: Confconsumatori Livorno, tel. 0586.829342 – e-mail. confconsumatori.li@libero.it