Parma, 22 aprile 2022 – Si è tenuto ieri un incontro significativo tra le Associazioni dei consumatori e il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che ha voluto illustrare i suoi prossimi obiettivi e le azioni che intende intraprendere con il nuovo Piano Industriale, raccogliendo segnalazioni e spunti attraverso il dialogo e il confronto con gli stakeholder. All’appuntamento, a cui ha partecipato anche il Responsabile nazionale Trasporti e Turismo di Confconsumatori, Carmelo Calì, è intervenuto l’Amministratore delegato del Gruppo FS Italiane Luigi Ferraris, insieme ad altri rappresentanti delle associazioni che tutelano i diritti dei consumatori.

VERSO UN PROTOCOLLO FORMALE – Ai delegati delle associazioni, l’AD Ferraris e i vertici del Gruppo hanno esposto gli obiettivi e le linee strategiche del prossimo Piano Industriale che ha l’obiettivo di trasformare FS nella direzione di una mobilità sempre più sostenibile, integrata e digitale. Le associazioni, da parte loro, hanno manifestato completa disponibilità a seguire l’evoluzione del piano industriale e a collaborare con il Gruppo FS alla progressiva messa a punto di quegli aspetti che riguardano più da vicino i consumatori e la qualità del viaggio, in un’ottica di mobilità sostenibile. Sono stati inoltre avviati i lavori per la sottoscrizione di un protocollo formale che regoli i rapporti tra FS e le associazioni.

L’incontro di oggi rappresenta un’importante occasione di ascolto di esigenze e di utili suggerimenti, perché per poter veramente svolgere un servizio all’altezza bisogna essere capaci di ascoltare” ha affermato l’AD Ferraris aprendo il confronto. “Nel Gruppo FS troverete tutta la disponibilità ad ascoltare e cercare di dar seguito a quelle che sono le istanze e le esigenze dei consumatori, dei nostri viaggiatori e di tutti gli stakeholder coinvolti nei progetti e nelle attività che il Gruppo FS porta avanti, tra cui la realizzazione di grandi opere infrastrutturali, alcune delle quali inserite nel PNRR”.

LA POSIZIONE DI CONFCONSUMATORI –Auspichiamo che il nuovo piano industriale annunciato dall’azienda e che sarà realizzato con i fondi del PNRR ponga finalmente fine ad una Italia a due velocità che vede ancora oggi penalizzate le regioni del Sud”, dichiara l’avvocato Carmelo Calì. “Non si tratta di una ‘questione meridionale ferroviaria’ ma di un problema nazionale, perché l’uniformità dei servizi per tutti i cittadini andrà a beneficio della nazione. E diverrebbe anche applicazione del precetto costituzionale in virtù del quale ogni cittadino può circolare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale”.

Per le Associazioni dei consumatori erano presenti i delegati di Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del consumatore, CTCU, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Udicon e Unione nazionale consumatori.