Brindisi, 10 aprile 2020 – Nel pieno rispetto delle norme dettate per fronteggiare l’esigenza sanitaria Covid-19, continua senza sosta la battaglia del Coordinamento istituito dall’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” e dalla Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi al fianco dei risparmiatori che hanno investito il proprio denaro in titoli della Banca Popolare di Bari e della Veneto Banca.

Forte, infatti, delle numerose pronunzie favorevoli ai propri assistiti ottenuti dinnanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), il Coordinamento, in questi giorni, ha promosso una massiccia controffensiva nei confronti della Banca Popolare di Bari e dell’Intesa San Paolo, banca che ha incorporato per fusione Banca Apulia, istituto di credito che sul territorio pugliese ha venduto i titoli della Veneto Banca.

Solo negli ultimi giorni, infatti, sono state inviate in via telematica sei diffide e sono state avviate otto procedure di mediazione finalizzate alla conciliazione, atti prodromici, qualora non si riesca a raggiungere un accordo con gli istituti di credito, per l’instaurazione di altrettanti processi.

«L’Arbitro per le Controversie Finanziarie – afferma l’Avvocato Emilio Graziuso, Responsabile del Coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore – sta accogliendo in pieno le tesi giuridiche che stiamo portando avanti per la difesa dei risparmiatori. Riteniamo giusto e quanto mai necessario, quindi, non fermarci e continuare a dare battaglia dentro e fuori le aule di Tribunale, stante, tra l’altro, i numerosi processi che abbiamo già instaurato».

Secondo il Coordinamento è opportuno che, in questa fase, i risparmiatori provvedano, almeno, ad inviare, qualora ne ricorrano gli estremi, una diffida contenete un formale atto di messa in mora nei confronti della Banca rivendicando i propri diritti e richiedendo, qualora non ne siano già in possesso, tutta la documentazione relativa ai propri investimenti.

«Il periodo che stiamo vivendo è molto particolare – continua l’Avvocato Graziusoma, purtroppo, le procedure da avviare nei confronti delle Banche si compongono di varie fasi, con conseguenti tempi spesso lunghi. E’ opportuno, quindi, che i risparmiatori non accantonino la tutela dei propri diritti e pongano in essere i passaggi necessari e i le azioni che si possono svolgere nell’immediato. Inoltre, riteniamo estremamente necessario che il singolo risparmiatore interrompa ogni e qualsivoglia termine di prescrizione, ed è proprio a tal fine che consigliamo, ove naturalmente ne ricorrano gli estremi, di inoltrare una diffida contenente un formale atto di messa in mora».

L’attività del Coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore al fianco dei risparmiatori, quindi, non si ferma, ma si adatta alle nuove esigenze ed aumenta ogni giorno di più, attraverso il proprio sportello online.

Per informazioni: coordinamentoconsumatori@gmail.com; tel. 347 – 0628721

Link alle sedi territoriali e agli sportelli online di Confconsumatori

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