Call Center: conoscerli per difendersi Online il secondo numero del periodico "Confconsumatori Notizie" 2021 dedicato alle istruzioni per difendersi dal telemarketing aggressivo

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Parma, 18 novembre 2021 – Alzi la mano chi non si è mai infastidito di fronte alle telefonate pubblicitarie, spesso insistenti, mute, moleste o anonime, che contribuiscono ad alimentare i pregiudizi e l’avversione del consumatore rispetto al telemarketing. Confconsumatori ha voluto dedicare un numero del periodico “Confconsumatori Notizie” per fornire strumenti concreti ai consumatori che desiderano capire meglio le regole dei call center e rispondere alle domande più frequenti, tra cui: E’ legittimo che l’operatore si comporti così? Come fanno ad avere il mio numero? Le telefonate registrate sono legali? Se voglio, posso impedirgli di chiamarmi? Come prevenire ed evitare le chiamate commerciali? Cosa posso fare per punire chi si comporta male e scoraggiare i più “molesti”?

Ecco il sommario:

Pagina 1: Come difendersi dal Telemarketing aggressivo

Pagina 2: Le regole dei Call Center

Pagina 3: Tutela dei dati: gli strumenti per difendersi

Pagina 4: Come segnalare e contribuire a punire gli operatori scorretti

Puoi scaricare il numero speciale cliccando la copertina qui sotto o direttamente QUI.

AGGIORNAMENTO DEL18/1/2022 (Fonte: sito Garante Privacy)

Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole al nuovo schema di regolamento sul registro pubblico degli utenti che si oppongono all’utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali.

Il testo modifica e aggiorna il funzionamento del cosiddetto Registro Pubblico delle Opposizioni (Rpo), al quale si devono iscrivere i consumatori che non desiderano più ricevere chiamate promozionali. Il testo accoglie le osservazioni espresse dal Garante per la privacy in precedenti pareri e tiene conto delle norme contenute nel “decreto capienze”.

Grazie alle novità introdotte, i consumatori potranno presto opporsi alla ricezione non solo delle chiamate indesiderate tramite operatore, ma anche di quelle effettuate con l’uso di sistemi automatizzati, modalità di contatto che sino ad ora era sfuggita alle limitazioni sancite dalla disciplina previgente. L’iscrizione al Rpo comporterà, tra l’altro la revoca dei precedenti consensi espressi dai consumatori, così da evitare il perdurare di eventuali abusi.