Parma, 24 febbraio 2022 – Il caro bollette non accenna ad arrestarsi, e anche lo scenario internazionale fa temere che i prezzi di luce e gas continueranno a crescere, ricadendo sulle spalle dei consumatori.

Ma ognuno, nel suo piccolo, può fare qualcosa. Il primo modo per risparmiare, infatti, è quello di ridurre i consumi scegliendo di applicare alcuni comportamenti virtuosi.

Per risparmiare gas nel riscaldamento, è bene fare attenzione a:

  • Utilizzare il termostato ed installare delle valvole termostatiche sui termosifoni per poter regolare l’afflusso dell’acqua;
  • Regolare la temperatura in base all’esigenza reale di calore all’interno di casa. Ricorda che anche un solo grado in meno fa risparmiare!
  • Spegnere il riscaldamento prima di uscire di casa e se possibile un’ora prima di andare a dormire;
  • Abbassare le serrande di notte per limitare la dispersione di calore;
  • Tenere caloriferi sgomberi da oggetti. Poiché il calore si diffonde per irraggiamento, è necessario che nulla ostacoli la diffusione del calore dal termosifone all’abitazione;
  • Ridurre il più possibile eventuali spifferi alle finestre. Ricordiamoci che anche serramenti nuovi possono avere problemi. Sarà opportuno verificare le guarnizioni tra anta e telaio o regolare adeguatamente le cerniere per permettere la corretta chiusura;
  • Valutare di posizionare tra il termosifone e il muro un pannello termo-riflettente.

Per risparmiare gas in cucina, è importante ricordare di:

  • Coprire le pentole con il coperchio durante la cottura per evitare la perdita di calore;
  • Sfruttare il calore residuo per ultimare la cottura spegnendo la piastra pochi minuti prima di togliere la padella dai fornelli;
  • Usare, quando è possibile, delle pentole a pressione;
  • Utilizzare sistemi di cottura a scomparti impilabili, come le vaporiere, che permettono la cottura di differenti vivande con un unico fornello.

Per risparmiare sulla luce, è bene:

  • Utilizzare la corrente elettrica negli orari più indicati: per la tariffa bioraria, la sera dalle 19.00 alle 23 dal lunedì al venerdì, durante i weekend e nei giorni festivi;
  • Scegliere programmi di lavaggio adeguati alla reale tipologia di “sporco” da lavare;
  • Spegnere sempre tutti gli elettrodomestici che non sono in uso e ricordare che anche la spia di standby pesa molto sulla bolletta elettrica;
  • Evitare di tenere una temperatura troppo bassa dei condizionatori e attivare la sola funzione di deumidificazione;
  • Aggiornare la tipologia di elettrodomestici con quelli di classe energetica più performante AA++;
  • Adottare le lampadine a LED;
  • Sbrinare il frigorifero e congelatore.

Unitamente a questo, è importante fare una adeguata scelta contrattuale.

Il mercato libero ci offre un vasto ventaglio di offerte tra le quali possiamo individuare quella che meglio corrisponde alle nostre esigenze.

Se lavoro tutto il giorno e sono a casa di sera e nei weekend, allora mi converrà sottoscrivere un contratto di luce biorario perché pagherò un prezzo più basso proprio di sera e nel fine settimana. Al contrario, se uso la corrente elettrica durante il giorno, la stessa tipologia contrattuale, invece, mi farà spendere di più e quindi mi converrà optare, se uso l’energia durante la giornata, per un contratto luce monorario.

Segnaliamo un importane strumento gratuito per la ricerca e confronto dei possibili contratti sottoscrivibili nelle diverse zone.

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – ARERA – mette a disposizione il Portale Offerte. È un motore di ricerca di semplice utilizzo che raccoglie le offerte presenti sul mercato libero. Su questo sito pubblico, clienti domestici, famiglie e piccole imprese possono confrontare e scegliere in modo semplice, chiaro le offerte di gas e luce.

In ultimo, ricordiamo il progetto ENERGIA: DIRITTI A VIVA VOCE www.energiadirittiavivavoce.it che riunisce 19 Associazioni di Consumatori e che ha lo scopo di dare informazioni e supporto nella soluzione dei problemi con i gestori, le fatture, i contratti di energia. A Parma, lo sportello è attivo presso Confconsumatori di via Mazzini 43, ed è reperibile allo 0521 230134 o all’indirizzo: parma@confconsumatori.it.