Tutta la normativa concernente i diritti dei consumatori prevede che, ogni qualvolta insorga una controversia giudiziaria tra questi ultimi ed un professionista/impresa/società, il Giudice competente è sempre quello del luogo di residenza o domicilio elettivo del consumatore stesso. Spesso, però, accade che le società, nei propri contratti, facciano sottoscrivere al consumatore la clausola in virtù della quale il Giudice competente è, invece, quello del luogo ove ha sede la società stessa e, contestualmente, facciano eleggere domicilio al consumatore nei propri locali con tutte le conseguenze giuridiche che ne derivano.
Molto spesso, infatti, il consumatore viene scoraggiato dal promuovere azioni legali per la tutela dei propri diritti pur di non dover sopportare i costi di una causa promossa a molti Km di distanza dalla propria residenza . Ed ancora, accade che il consumatore non riceva alcuna comunicazione relativa al contratto in quanto essa giunge nel luogo del suo domicilio elettivo e, quindi, nei locali dell’impresa.
Di questi aspetti si è occupato il Giudice di Pace di Brindisi, avv. Giovanni Lomartire, il quale, con una importantissima sentenza, in una causa promossa dai legali della Confconsumatori per la tutela di 10 propri associati, ha dichiarato l’abusività, vale a dire l’inesistenza, di quelle clausole volte, da un lato, a derogare il foro competente, dall’altro, a far eleggere domicilio al consumatore nei locali dell’impresa stessa . Più in particolare con riferimento a tale ultima clausola il Giudice Lomartire ha definito la stessa come un mero "escamotage" per eludere la legge ed il "dogma della iderogabilità della competenza territoriale esclusiva del Giudice del luogo della sede o del domicilio elettivo del consumatore voluto dal legislatore".
La sentenza è particolarmente importante perché per la prima volta un Giudice di Pace si sofferma su un aspetto così delicato nell’ambito della tutela del consumatore . Quest’ultimo, quindi, deve sempre porre attenzione a tutte le clausole contenute nei contratti predisposti dalle società e, soprattutto, a quelle relative al Giudice competente per eventuali controversie.
a cura dell’ avv. Emilio Graziuso
