Non c’è cosa più facile, oggi, di attivare un contratto: basta un telefono, un fax, una firma o, addirittura, un semplice click sul mouse o sullo smartphone, più o meno consapevole. Quando, però, si tratta di chiudere il contratto cominciano i dubbi, i problemi e talvolta le resistenze: è giusto pagare penali? A chi mi devo rivolgere? Come faccio a evitare disservizi? E’ corretto che mi facciano aspettare così tanto?
Acquisti e Garanzie
I comportamenti scorretti di venditori e produttori sono causa di ripetute richieste di aiuto, nonostante le leggi in materia di garanzie e conformità dei prodotti, di acquisto della casa (in costruzione, in multiproprietà, ecc.), di acquisti fuori dai locali commerciali, a distanza e di saldi. Inoltre, Confconsumatori svolge ricerche e monitoraggi periodici su prezzi e tariffe; combatte e denuncia gli aumenti speculativi.
Vademecum sul DIRITTO DI RECESSO
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Johnny indaga sulla Sharing Mobility: attenzione a franchigie, penali e clausole vessatorie Penali anche di 1500 euro per danni al veicolo. In una clausola, Car2go vieta al cliente di assumersi la responsabilità in caso di incidente
Roma, 25 luglio 2017 – Dopo quattro indagini sull’ecommerce, sempre nell’ambito del progetto Johnny*, MC ha realizzato un’analisi su 20 piattaforme che operano nella sharing mobility: 9 nel “car sharing” o “car rental” (noleggio metropolitano) e 11 nel “car pooling” (utilizzo di una sola automobile da parte di un gruppo di persone che compiono abitualmente lo stesso tragitto). E’ emerso innanzitutto che non tutte le esperienze analizzate possono essere definite come espressioni di “sharing economy”: si stanno, infatti, sviluppando soprattutto forme di business che nulla hanno a che vedere con finalità di condivisione o di consumo consapevole.
- Luglio, 25
- 4019
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Umbria: via al progetto “Spreco? No grazie” Il 20 aprile Confconsumatori e l'Istituto di Foligno 5 presentano il progetto contro lo spreco domestico finanziato dalla Regione Umbria
Foligno, 10 aprile 2017 – Un incontro per dire stop allo spreco domestico. Il prossimo 20 aprile, Confconsumatori Umbria invita la cittadinanza a partecipare all’incontro previsto alle 11,30 presso l’Istituto Onnicomprensivo di Foligno 5 (Belfiore, Via Liè, 1). Durante la mattinata, infatti, verrà presentato il progetto “SPRECO? NO GRAZIE” che Confconsumatori Regionale ed alcune classi dell’Istituto realizzeranno nel quadro del programma generale di intervento della Regione Umbria ( Iniziative informative e formative a vantaggio dei consumatori e degli utenti )
Ogni anno le famiglie italiane buttano nella spazzatura il 19% del pane acquistato. Finisce nel cestino il 17% della frutta e della verdura, il 4% della pasta e addirittura il 39% dei prodotti freschi: dai latticini alle uova, fino alla carne. Lo spreco domestico vale circa l’8% dei nostri costi alimentari. E così, alla fine dell’anno, finiscono letteralmente tra i rifiuti oltre otto miliardi di euro. Circa 400 euro a famiglia.
All’incontro di questa mattina saranno presenti:
- La Dirigente e professori dell’Istituto
- Funzionari della Regione e del Ministero dello Sviluppo Economico
- Il sindaco di Foligno
- Funzionari dell’Istituto scolastico Regionale
- Aprile, 10
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Cna e Confconsumatori: via alla collaborazione Intesa Cna e Confconsumatori Bologna: consulenza e assistenza legale sui diritti dei consumatori; incontri e seminari gratuiti per i soci
Bologna, 2 dicembre 2016 – Cna Bologna e Confconsumatori Bologna hanno siglato una convenzione per promuovere una collaborazione in materia di diritto al consumo e di tutela giuridica del consumatore.
La convenzione prevede il lavoro, fianco a fianco, di Cna, organizzazione al servizio del settore dell’artigianato e della piccola e media impresa, e Confconsumatori, associazione di consumatori nata per informare, difendere, rappresentare e organizzare i consumatori, gli utenti e i risparmiatori.
L’intesa consentirà di sviluppare insieme progetti per ampliare e migliorare la gamma di servizi offerti ai rispettivi associati. Nello specifico, la collaborazione metterà a disposizione di tutti gli associati la consulenza e l’assistenza legale in materia di diritto al consumo, prestata dagli esperti di Confconsumatori, che proprio quest’anno festeggia 40 anni di attività a livello nazionale. Saranno, inoltre, realizzati incontri su temi specifici e seminari di aggiornamento gratuiti per i soci Cna
L’accordo, sottoscritto da Emanuela Ferri, Presidente di Confconsumatori Bologna e da Cinzia Barbieri, Direttore Generale di Cna Bologna, è il risultato di diversi incontri tra i rappresentanti delle due organizzazioni, ai quali hanno partecipato anche la Presidente nazionale di Confconsumatori Mara Colla e l’avvocato Roberta Li Calzi, referente legale della Confconsumatori Bologna.
«Siamo lieti di questa nuova intesa – ha dichiarato la presidente di Confconsumatori Mara Colla – che nasce dalla reciproca stima e dall’amicizia tra due importanti realtà, già vicine in altre città italiane. La nostra azione è volta a informare e, se occorre, assistere, i cittadini soci di Cna alle prese con problemi di consumo: bollette, cartelle pazze, canone Rai, garanzie post vendita, diritti dei viaggiatori, le compravendite immobiliari, i rapporti bancari e tanti altri problemi legati alla vita quotidiana. ecc. Quanto più i cittadini sanno far valere i propri diritti, tanto più sono in grado di opporsi agli abusi e alle inefficienze, contribuendo così, dal basso, a migliorare il mercato e la società nel suo complesso”
«Questa partnership – spiega Cinzia Barbieri, Direttore Generale Cna Bologna – rientra nel più ampio impegno di Cna Bologna a favore dei cittadini. Il progetto Cna Cittadini, nato con l’obiettivo di rendere più semplice la vita dei bolognesi, si arricchisce oggi di una nuova collaborazione che consentirà a tutti gli associati di trovare nelle sedi Cna un supporto qualificato anche in materia di diritto al consumo. Ringraziamo Confconsumatori per aver messo a disposizione del nostro mondo il loro know how e siamo certi che questa positiva contaminazione non potrà che rafforzare le rispettive organizzazioni».
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Io Sono Originale: partecipa al concorso “VINCI ORIGINALE” Partito il 16 novembre il concorso per misurare il proprio livello di consapevolezza sui temi della contraffazione
Roma 2 Dicembre 2016 – Da ieri si può partecipare al concorso di “Io Sono Originale”, nell’ambito del progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e diretto alle associazioni dei consumatori aderenti al CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti) per approfondire le tematiche relative alla contraffazione e informare i consumatori sui rischi connessi.
“VINCI ORIGINALE” è l’app che premia le scelte originali, rispondendo ai quiz si entrerà nella classifica nazionale e i migliori vinceranno!
L’intento dell’APP-gioco è quello di educare e informare, ponendo una linea di demarcazione tra prodotti originali e prodotti contraffatti per aiutare i partecipanti a compiere scelte consapevoli.
Il concorso si svolgerà in tre periodi specifici:
- 16 novembre 2016 – 16 gennaio 2017;
- 1 febbraio 2017 – 30 marzo 2017;
- 17 aprile 2017 – 15 giugno 2017.
I premi: Al primo classificato andrà 1 Iphone 6 Plus 64 GB; al secondo,1 Ipad Mini 2 Retina.
Partecipare è semplice: basta scaricare l’APP “VINCI ORIGINALE’ dall’APP Store e Android.
Per saperne di più visita la Pagina di Facebook del progetto Io sono Originale.
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Authority e Consumatori: dalla sharing alla social economy Il Convegno annuale di Consumer’s Forum ha affrontato le nuove tematiche dell’economia digitale e della tutela del consumatore
Roma, 21 novembre 2016 – Se ne è discusso giovedì, nel corso del decimo convegno annuale organizzato da Consumers’ Forum con le maggiori Authority italiane, aperto dal Presidente di Consumers’ Forum Mario Finzi, al tavolo insieme a Roberto Chieppa (AGCM), Pier Paolo Bortoni (AEEGSI), Antonello Soro (PRIVACY), Andrea Camanzi (TRASPORTI), Magda Bianco (BANCA d’ITALIA), Mario Staderini (AGCOM), Elena Bellizzi (IVASS) e Guido Stazi (CONSOB).
Molti i temi che Consumers’ Forum ha discusso con le Authority, partendo da Consumerism, analisi annuale svolta in collaborazione con Università Roma Tre, dal titolo “Dalla sharing alla social economy”. Quest’anno il rapporto ha affrontato in particolare modo il tema degli shadow media, delle smart grid, del collective switching, della tutela simile, dei new comers nel trasporto privato e di innovazione social nel trasporto pubblico, del social lending, del block chain e lending crowdfunding, delle nuove forme di e-business finanziario, di shadow insurance, assicurazioni e reti di servizi sociali. Si è discusso con il Presidente del Garante Privacy Antonello Soro, il ruolo che ha la tutela della privacy in questo mercato digitalizzato. È seguito poi il ragionamento sul ruolo dell’Antitrust, nei casi di intervento per regolare un mercato in forte evoluzione e cambiamento, con il Consigliere e Segretario Generale Roberto Chieppa.
Così Mario Finzi, presidente di Consumers’ Forum: «Per capire come tutelare il consumatore bisogna innanzitutto capire la differenza tra la sharing e la social economy. Con l’entrata prepotente della digitalizzazione compare dunque un soggetto terzo, ossia qualcuno che organizza professionalmente l’attività di sharing di beni e servizi. Questo permette di ampliare mercati rendendoli di fatto universali. Inevitabili le conseguenze anche sul piano delle tutele per i fruitori di beni e servizi, da un lato, e per le imprese (vecchie e nuove), dall’altro. – precisa Finzi – Se nel mercato tradizionale ci sono delle regole stabilite dalle leggi nazionali e comunitarie e dalle autorità di regolazione, nel sistema della social economy, queste garanzie vengono meno. Il venir meno di una parte di queste tutele e garanzie per ottenere un minor costo del servizio è qualcosa di cui però i consumatori non sempre sono pienamente consapevoli. – prosegue Finzi – Le associazioni di consumatori devono capire in che modo i regolatori intendano partecipare a ricostruire un sistema di garanzie e fare una corposa attività di informazione verso i consumatori. Le imprese del resto sono spesso spiazzate dalle novità che arrivano nel sistema e accusano dei contraccolpi di mercato molto forti».
Finzi conclude affermando che: «Occuparsi di questi temi è perfettamente in linea con lo scopo di Consumers’ Forum che ha in sé sia l’anima consumerista che quella delle imprese. Seguire questi temi così rivoluzionari permette di continuare ad avere la possibilità di parlare anche ai giovani senza rimpiangere il passato e capire verso cosa si sta muovendo il mondo».
Contatti Consumers’ Forum: Alessandra Piloni – Comunicazione, Relazioni Esterne e Relazione con i Mezzi di Informazione +39 388 8592384 ufficiostampa@consumersforum.it
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- Novembre, 21
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