Parma, 5 luglio 2024 – Confconsumatori ha ideato un nuovo modo per stare vicino ai suoi associati e non solo che desiderano migliorare le proprie competenze legate al mondo dell’alimentazione, sana e sostenibile: stiamo parlando delle infografiche, agili riassunti pronti da scaricare e stampare con cui potrai ottenere informazioni utili per affrontare in autonomia alcune scelte che si presentano nel quotidiano, legate ad esempio all’acquisto degli alimenti e alla loro conservazione.
Il comodo formato è pensato sia per la stampa sia per la consultazione digitale: può dunque essere apposta sul frigorifero, o scaricata sullo smartphone per averla sempre con sé.
Ecco le infografiche realizzate da Confconsumatori:
- 1 – Congelato o surgelato?
- 2 – Come scongelare in sicurezza
- 3 – Certificazioni istituzionali
- 4 – Altre certificazioni diffuse
- 5 – Data di scadenza e TMC
- 6 – Metodi di conservazione
- 7 – Vetro, plastica e acciaio
- 8 – Pellicola, alluminio e carte per alimenti
- 9 – Muffe e alimenti
- 10 – Spunti per idee antispreco
Le infografiche fanno parte di una campagna informativa e formativa articolata, attraverso cui Confconsumatori invita i cittadini a diventare più consapevoli sulle ricadute che possono avere le proprie scelte in termini di impatto ambientale, per perseguire un’alimentazione sostenibile: ovvero sana, equa, e rispettosa dell’ambiente.
Realizzato nell'ambito di Generazione F, un progetto finanziato dal MIMIT D.M. 6/5/2022 art. 5






Questo è simbolo di riciclabilità: si trova principalmente sugli imballaggi in plastica e può indicare che l’imballaggio è riciclabile e che parte del materiale che lo compone è riciclato. All’interno sono presenti i numeri 1-6, che indicano il tipo di plastica in base a un codice univoco. Attenzione: se leggi il numero 7, significa che il materiale non è riciclabile!
Questo simbolo indica che il produttore segue un sistema di raccolta rifiuti: in Italia lo si trova soprattutto su prodotti importati.
Questo simbolo ci ricorda che è opportuno appiattire i rifiuti riciclabili per ridurne il volume: è particolarmente indicato per le bottiglie in tetrapak o in plastica.
Ecco infine alcuni tra i simboli più diffusi associati allo smaltimento della plastica. Il più comune e conosciuto è il PET, che sta per polietilene tereftalato: quando si incontra questo simbolo, significa che si è di fronte a materiali plastici non riciclabili.