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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

Assicurazioni

Dopo la liberalizzazione del 1994, non si è realizzata la concorrenza fra le imprese che avrebbe dovuto portare alla diminuzione delle tariffe e al miglioramento del servizio. Per questo, Confconsumatori svolge indagini e realizza guide per informare i consumatori sulle opportunità che il mercato assicurativo offre, per realizzare buoni risparmi.

Vai all’ Archivio articoli “Assicurazioni”



Sportello online chiuso per ferie

Parma, 8 agosto 2023 – Si comunica che lo sportello online sarà contattabile fino a mercoledì 9 agosto e, dopo una breve pausa, tornerà attivo da lunedì 28 agosto.

Se il vostro problema riguarda un disservizio in vacanza (es.: pacchetti turistici, cancellazioni e ritardi di voli, smarrimento dei bagagli) potete rivolgervi al nostro SPORTELLO DEL TURISTA contattabile da tutta Italia all’indirizzo e–mail dedicato sportelloturista@confconsumatori.it

Lo sportello è attivo anche telefonicamente e aperto al pubblico nelle seguenti sedi territoriali:

CATANIA – Viale della Libertà, 221

Contatti: 095.7049705 (durante gli orari di apertura) e 340.7289212 – sportelloturista@confconsumatori.it

Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13; lunedì e mercoledì dalle 15 alle 19

GIARRE (CT) – Via N. Tommaseo, 121

Contatti: 095.932573 (durante gli orari di apertura) – confconsumatorigiarre@hotmail.it

Orari di apertura: mercoledì dalle 17 alle 20

MESSINA – Via Antonio Salandra, 19 (piano terra)

Contatti: 351.8647740 – confconsumatori.messina@gmail.com

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 16,30 alle 19,30 previo appuntamento telefonico

TAORMINA (ME) – Via Bastione, 6

Contatti: 329.3115995 – confconsumatori.taormina@gmail.com

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 18 previo appuntamento telefonico

RAGUSA – Via Dante, 9

Contatti: 348.0521494 – confconsumatorirg@alice.it

Orari di apertura: mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13

  • Agosto, 8
  • 4898
  • Acquisti e Garanzie, Assicurazioni, Casa e Utenze, Telefonia
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Ivass segnala 22 siti internet irregolari L'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni segnala che "la distribuzione di polizze assicurative tramite questi siti è irregolare. Le polizze ricevute dai clienti sono false e i relativi veicoli non sono assicurati.

Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, segnala 22 siti internet irregolari: “La distribuzione di polizze assicurative tramite questi siti è irregolare. Le polizze ricevute dai clienti sono false e i relativi veicoli non sono assicurati”.

L’elenco dei siti web irregolari nel comunicato di Ivass QUI

L’Ivass raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se relative a polizze di durata temporanea.

In particolare, l’Ivass consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito IVASS l’elenco dei siti riconducibili ad intermediari regolarmente iscritti presente nella pagina dedicata ed aggiornato con cadenza mensile.

L’Ivass sottolinea in particolare che i pagamenti dei premi effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari e che sono irregolari anche i pagamenti effettuati a favore di persone o società non iscritte nel RUI o negli Albi delle imprese.

A beneficio dei consumatori, di seguito si riportano:

  • gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia (elenchi generali ed elenchi specifici per la r. c. auto e la r.c. natanti)
  • il Registro unico degli intermediari assicurativi (RUI) e l’Elenco degli intermediari dell’Unione Europea.

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center Consumatori dell’Ivass al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì con orario 8.30 – 14.30.

I siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari italiani che svolgono attività on-line devono sempre indicare:

  1. i dati identificativi dell’intermediario;
  2. l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica certificata;
  3. il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulare polizze contraffatte.

Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitatati ad operare in Italia il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi, il numero di iscrizione nel Registro dello Stato membro di origine, l’indirizzo di posta elettronica, l’indicazione dell’eventuale sede secondaria e la dichiarazione di abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

L’Ivass rende inoltre disponibile l’elenco degli avvisi relativi ai Casi di contraffazione, Società non autorizzate e Siti internet non conformi alla disciplina sull’intermediazione.

  • Agosto, 5
  • 1784
  • Assicurazioni
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Eurovita: incontro tra Ivass e associazioni dei consumatori Tutelare i diritti dei cittadini interessati e costituire al più presto un fondo di garanzia

Parma, 18 luglio 2023 – Nel corso dell’incontro tenutosi il 14 luglio, Ivass ha illustrato alle associazioni dei consumatori il contenuto dell’accordo raggiunto il 30 giugno, per il quale le compagnie di assicurazioni Unipol, Generali, Allianz, IntesaSanPaoloVita e PosteVita acquisiranno l’intero Portafoglio delle polizze di Eurovita S.p.A., salvaguardando così le posizioni degli assicurati.

IL SALVATAGGIO

L’operazione di salvataggio, con il concorso dei soggetti distributori, prevede che l’accordo sia tempestivamente tradotto in contratti vincolanti – entro fine luglio – per poi successivamente pervenire alla costituzione di una società, una newco, partecipata dalle compagnie già citate, che subentri nel portafoglio polizze Eurovita.
Una volta costituita la nuova società verrà meno il blocco dei riscatti, al momento previsto fino al 31 ottobre. Ivass, tuttavia, confida prudenzialmente che l’operazione possa concludersi anticipatamente a quella data e tutti gli interessati stanno lavorando alacremente in tal senso.

IL PARERE DELLE ASSOCIAZIONI

Le associazioni Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Udicon, che hanno partecipato all’incontro, hanno rilevato come la vicenda Eurovita abbia visto confermata l’autorevolezza dell’Istituto di Vigilanza, il cui intervento ha consentito di pervenire a una celere soluzione, nonché l’efficacia dell’impianto normativo del settore, dando prova da un lato di un mercato maturo, che ha saputo cogliere l’opportunità di mostrare la propria affidabilità e, dall’altro, del senso di responsabilità di assicurati ed associazioni dei consumatori, che hanno collaborato con le autorità ed evitato che si ingenerassero nefasti allarmismi tra i cittadini.

NECESSARIO FONDO DI GARANZIA

Si è colta l’occasione dell’incontro per ribadire l’improcrastinabile necessità di costituire un fondo di garanzia per consentire una ancor più celere definizione delle criticità, qualora malauguratamente analoghi casi dovessero ripetersi, consentendo così una ancor più pronta salvaguardia degli assicurati, così come e stata rilanciata la proposta di trovare adeguate soluzioni, anche attraverso linee di credito dedicate, ai cittadini dell’Emilia-Romagna colpiti dall’alluvione.
Oggi, 18 luglio, le Associazioni incontreranno il Commissario Dott. Santoliquido, nell’occasione avanzeranno con determinazione le istanze dei consumatori. Le Associazioni sono a disposizione di tutti gli interessati, qualora occorressero chiarimenti in merito alle proprie polizze.

  • Luglio, 18
  • 1200
  • Assicurazioni
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Soluzione Eurovita: le polizze trasferite a 5 big assicurative Prorogato il blocco dei riscatti al 31 ottobre per permettere di attuare il piano di salvataggio

Parma, 3 luglio 2023 – L’Ivass ha comunicato ufficialmente che è stato raggiunto un accordo per il salvataggio dei risparmi dei clienti Eurovita: 5 “big” assicurative italiane – Allianz Italia, Intesa Sanpaolo Vita, Generali Italia, Poste Vita e Unipol SAI – si faranno carico delle polizze, che potranno essere riscattate una volta cessato il blocco, prorogato fino all’autunno.

Le ragioni della crisi

La vicenda della compagnia assicurativa Eurovita insegna ai risparmiatori che non esistono prodotti finanziari “sicuri” o “a capitale garantito”. La compagnia è giunta a questa situazione patrimoniale complicata per tre cause autonome e concorrenti fra loro, non prevedibili da parte dei clienti che hanno sottoscritto le polizze:

  • la mancata ricostituzione del capitale sociale da parte dell’azionista, totalmente inattesa, specie dopo che l’Ivass l’aveva formalmente richiesta;
  • il rialzo dei tassi interesse che ha squilibrato i portafogli delle Gestioni Separate. Si sono create in bilancio minusvalenze dovute a titoli di Stato esteri e italiani e obbligazioni, ma poiché i titoli sono solidi basta evitare riscatti anticipati e si evitano le minusvalenze;
  • il fatto che Eurovita in portafoglio avesse Gestioni Separate, con rendimenti minimi alti (ad esempio al 4%) e abbia subito minusvalenze per tutti gli anni in cui abbiamo avuti tassi bassi.

A seguito dei problemi di capitalizzazione, l’Ivass ha dovuto imporre il blocco dei riscatti per evitare la liquidazione coatta amministrativa che ci sarebbe stata con la “corsa allo sportello” da parte dei clienti. Il fine del blocco è proprio quello di tutelare i risparmiatori, evitando loro le procedure di liquidazione coatta amministrativa. Il MEF, la Banca d’Italia e l’Ivass hanno seguito molto da vicino la vicenda, supportando per arrivare a una soluzione di sistema.

Il piano di salvataggio

Oggi il progetto di salvataggio dei risparmiatori, finalmente approvato lo scorso 30 giugno 2023, prevede che cinque primarie Compagnie Assicurative si accollino i contratti di tutti i clienti. Allo stesso tempo, le banche distributrici forniranno linee di credito alle stesse Compagnie, per finanziare i riscatti anticipati che dovessero arrivare, una volta tolto il blocco. Le Banche faranno credito e acquisiranno titolarità della polizza per portarla a scadenza, evitando così di generare minusvalenze nei bilanci delle Compagnie.

Nuovo blocco dei riscatti

Per riuscire a concretizzare il piano, è stato disposto un nuovo blocco dei riscatti fino al 31 ottobre, che consentirà di compiere gli atti formali e contrattuali necessari. Dividere in cinque parti le polizze è molto complicato e richiederebbe tempi lunghi. Pertanto, per ora le cinque Compagnie subentrano nell’acquisizione della nuova società a cui saranno trasferite tutte le polizze e poi, con i tempi tecnici adeguati, provvederanno alla divisione.

Il progetto di soluzione prevede che ogni cliente sarà preso in carico da una delle 5 big assicurative. In questo modo, un cliente oggi di Eurovita diventerà da subito cliente della nuova Compagnia (da cui riceverà una comunicazione), conservando per intero la posizione contrattuale odierna nei confronti di un soggetto molto solido patrimonialmente.

Il rinvio del blocco a fine ottobre è necessario – secondo l’Ivass – per dare tempo alle compagnie assicurative di costituire la nuova società nella quale trasferire le polizze e per compiere tutti i passaggi operativi. Le banche coinvolte dovranno fornire liquidità, sotto forma di linee di credito, per coprire le eventuali richieste di riscatto che sono attese in misura numerosa.

L’impegno delle associazioni

Le Associazioni dei consumatori hanno svolto con responsabilità il loro ruolo, sostenendo il Commissario e l’Ivass e rappresentando con chiarezza alle banche collocatrici e alle Compagnie che, in caso di liquidazione coatta amministrativa, vi sarebbe stato un rischio sistemico per i prodotti polizze, perché anche i titolari di contratti stipulati con altre Compagnie, ben avrebbero potuto temere un “effetto Eurovita” anche sul proprio contratto, e chiedere dunque i riscatti. Per le banche che hanno collocato le polizze Eurovita, inoltre, vi sarebbe stato inoltre un rischio contenzioso rilevante. Ora le Associazioni si faranno carico di spiegare ai clienti che la corsa agli sportelli per i riscatti non avrebbe più nessun senso, logico ma anche economico. Infatti, tutti i risparmiatori saranno ovviamente liberi di chiedere il riscatto, una volta che saranno passati con altra Compagnia. Tuttavia, per coloro che non hanno una qualche effettiva esigenza economica a breve (come l’acquisto della casa o il sostegno dei figli), un principio base di educazione finanziaria, sarebbe quello di proseguire nel contratto originario, per evitare possibili minusvalenze fisiologiche di mercato, collegate a un recesso fatto prima del tempo.

La Procura di Milano ha aperto un’indagine per verificare eventuali responsabilità di chi ha gestito prima del commissariamento la società, con particolare attenzione per il socio Fondo Cinven. Confconsumatori seguirà le evoluzioni di tale procedimento, anche al fine di costituirsi parte civile per perseguire soggetti che si fossero resi responsabili di condotte illegittime, laddove i Giudici dovessero eventualmente decidere di avviare l’azione penale.

Per informazioni e assistenza in materia di risparmio è possibile rivolgersi alle sedi territoriali di Confconsumatori, oppure contattare lo sportello online.

  • Luglio, 3
  • 2816
  • Assicurazioni
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Dissesto Novis, revocata l’autorizzazione a emettere polizze In Italia sono 23mila le famiglie clienti della compagnia, anche con polizze vita

Parma, 27 giugno 2023 – Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ha informato che l’Autorità di vigilanza slovacca, Národná Banka Slovenska (Nbs), con decisione del 5 giugno 2023, ha revocato l’autorizzazione ad emettere polizze a Novis Insurance Company, Novis Versicherungsgesellschaft, Novis Compagnia di assicurazioni, Novis Poist’ovna a.s. Questo a causa di un dissesto patrimoniale che va avanti da giugno 2022. In aggiunta l’autorità Slovacca ha chiesto la liquidazione (fallimento) della compagnia.

I RISPARMIATORI – Pare che in Italia siano 23mila le famiglie clienti della compagnia, anche con polizze vita. L’Ivass, nei giorni scorsi, ha richiesto a Novis di integrare l’informazione dettata delle autorità slovacche, poiché secondo la legge italiana che disciplina anche le polizze vita, che si applica ai contratti stipulati nel nostro Paese, i contraenti possono sempre decidere di sospendere i pagamenti dei premi dopo il primo anno di vigenza della polizza. L’articolo 1924 del Codice civile italiano, applicabile a tali contratti, prevede infatti che in caso di mancato pagamento dei premi dopo la prima annualità il contratto è risolto di diritto, con l’effetto che “i premi pagati restano acquisiti all’assicuratore, salvo che sussistano le condizioni per il riscatto dell’assicurazione o per la riduzione della somma assicurata”.

LA TUTELA – A questo punto Confconsumatori, mentre sta soccorrendo e consigliando migliaia di assicurati Eurovita, si schiera al fianco degli assicurati Novis che potranno avere assistenza tramite gli sportelli territoriail (tutti i recapiti sono qui: https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/) e tramite lo sportello online nazionale (accessibile a questo link:  https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/).

Per il presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli, «la creazione di un fondo di garanzia per le polizze vita è ormai improcrastinabile per la stabilità di tutto il mercato finanziario».

  • Giugno, 27
  • 4906
  • Assicurazioni
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Caso Eurovita: 400mila famiglie reclamano la disponibilità dei propri risparmi A Parma, il 27 giugno, Confconsumatori e Sna invitano a un confronto agenti, avvocati e commercialisti

Parma, 21 giugno 2023 – La crisi della compagnia Eurovita ha generato un terremoto nel settore assicurativo, alimentando un clima di incertezza e sfiducia: ormai da febbraio e almeno fino alla fine di giugno, oltre 350mila risparmiatori si trovano nella situazione di non poter disporre del proprio denaro, accantonato in 413mila polizze per un importo complessivo di 15.3 miliardi di euro, a causa della sospensione temporanea dei riscatti disposta da Ivass, con una decisione peraltro senza precedenti.

Il prossimo martedì 27 giugno all’Hotel San Marco & Formula Club di Ponte Taro (Parma), Confconsumatori e il Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione (Sna) chiameranno a raccolta i diversi attori in gioco – consumatori, agenti, avvocati e commercialisti – per partecipare a un seminario formativo che avrà l’obiettivo di ricostruire lo scenario attuale, di prevedere le conseguenze future derivanti dall’effetto domino e di mettere i professionisti nelle condizioni di garantire ai clienti di muoversi con consapevolezza nel mercato assicurativo.

“Quello di Eurovita rappresenta un caso nefasto di crisi di una compagnia vita, ed è inoltre il primo caso in cui il diritto ai riscatti è stato sospeso su ordine di Ivass”, commenta l’avvocato Marco Festelli, presidente nazionale di Confconsumatori. “È fondamentale comprendere a fondo il fenomeno, studiarlo per determinare ciò che non è andato e per tutelare al meglio le 400mila famiglie di consumatori italiani coinvolte. Inoltre, risulta necessario fornire informazioni corrette ai risparmiatori assicurati e sollecitare le istituzioni affinché migliorino gli strumenti di tutela, anche attraverso dei correttivi legislativi”.

Il dr. Claudio Demozzi, presidente nazionale Sna considera “il caso Eurovita nel quale, vale la pena sottolinearlo, non sono coinvolti agenti di assicurazione essendosi trattato di una collocazione esclusivamente bancaria, conferma in modo inquietante i limiti del sistema assicurativo nella tutela degli interessi di cui sono portatori i sottoscrittori di polizze utilizzate nell’investimento dei propri risparmi. La sospensione temporanea dei riscatti fino alla fine di giugno e il ritardo nella soluzione della vertenza rischiano inoltre di generare una pericolosa quanto generalizzata diffidenza verso il ramo vita che rimane lo strumento più efficace in mano agli agenti professionisti per la costruzione del futuro pensionistico dei propri clienti”.

Scarica la locandina

IL PROGRAMMA

I partecipanti potranno registrarsi a partire dalle ore 14. Dopo i saluti istituzionali, si terrà una prima sessione formativa sul tema “Polizze rami I e ramo III, peculiarità e differenze” e a seguire, nella seconda sessione, verrà affrontata la “Disciplina del collocamento delle polizze ramo I e ramo III da parte dell’intermediario assicurativo”. Chiuderà il seminario formativo la tavola rotonda intitolata “Eurovita: scenari e tutele per gli assicurati-investitori. I riflessi giuridici per i collocatori”.

  • Giugno, 21
  • 2320
  • Assicurazioni
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SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

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