logo
Iscriviti DONA IL TUO 5X1000
HOME CHI SIAMO CONSIGLIO DIRETTIVO LA STORIA TRASPARENZA DOVE SIAMO ISTITUZIONI & MEDIA PROGETTI MAPPA SITO ARCHIVIO NEWS
HOME
CHI SIAMO
CONSIGLIO DIRETTIVO LA STORIA TRASPARENZA
DOVE SIAMO ISTITUZIONI & MEDIA
PROGETTI
MAPPA SITO ARCHIVIO NEWS

CATEGORIE

  • Accesso alla giustizia e conciliazioni
  • Acquisti e Garanzie
    • Chiusura Contratti
  • Alimentazione
  • Assicurazioni
  • Casa e Utenze
    • Compravendita e locazione
    • Mutui
  • Internet
  • Pratiche commerciali scorrette
  • Privacy e Protezione dei dati personali
  • Progetti e Attività
    • Più sai più sei
    • Anziano fragile
    • ENERGIA: Diritti a viva voce
    • Bella Nonno!
    • CONFOOD
    • Consumatori 2.0
    • PERIODICO “CONFCONSUMATORI NOTIZIE”
    • Io sono Originale
    • NOI & UNICREDIT
    • Terminati
      • PIU’CONCORRENZA,PIU’DIRITTI
      • OCCHI APERTI!
      • GUARDA CHE TI RIGUARDA!
      • RCAuto Risparmiare si può
      • GUIDO SICURO
      • Patti Chiari
      • ENERGIA: Incontri Territoriali
      • CONSUMERLAB
      • STELLA POLARE – SPORTELLI PILOTA
  • Risparmio e Investimenti
  • Salute
  • Servizi e Società
    • Rapporti con Pubblica Amministrazione
  • Telefonia
  • Turismo e Trasporti
    • Patente e multe
  • TV
  • Dalle Sedi
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Friuli Venezia Giulia
    • Emilia Romagna
    • Liguria
    • Lazio
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Umbria
    • Veneto

TAG CLOUD

ABF acqua aereo agenzia consumatori aiuto consumatori alzheimer Arera assicurazioni auto azionista banca Banca Etruria bollette bond argentina BPV conciliazione coronavirus difesa consumatore diritti consumatore energia Energia: diritti a viva voce garanzia gas internet investimenti MPS nave pacchetti turistici parmalat parte civile passeggero Poste protezione consumatori rcauto rimborso risarcimento risparmio salute Salva Banche sicurezza alimentare sostenibilità treno truffa turismo Veneto Banca

MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

Assicurazioni

Dopo la liberalizzazione del 1994, non si è realizzata la concorrenza fra le imprese che avrebbe dovuto portare alla diminuzione delle tariffe e al miglioramento del servizio. Per questo, Confconsumatori svolge indagini e realizza guide per informare i consumatori sulle opportunità che il mercato assicurativo offre, per realizzare buoni risparmi.

Vai all’ Archivio articoli “Assicurazioni”



Ulteriori considerazioni sul decreto, oggi legge, “salva assicurazioni”

Aprile 2003 – Lo scorso 2 aprile l’aula del Senato ha definitivamente approvato il cd. decreto "salva Compagnie", di modifica dell’art. 113 del Codice di Procedura Civile , rendendo più arduo e rallentando l’iter delle cause dei consumatori contro diverse (39) Assicurazioni dopo le decisioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, del Tar e del Consiglio di Stato in materia di polizze RC auto. E così, a dire delle Compagnie condannate, dell’ANIA, di numerosi organi di stampa e della maggioranza dei parlamentari, deve ritenersi ormai definitivamente chiusa la questione delle somme dovute a titolo risarcitorio da un discreto numero di società assicuratrici per avere tenuto per circa cinque anni (dal 1995 al 2000) una condotta anticoncorrenziale in pregiudizio dei consumatori. E questo con buona pace delle associazioni consumeristiche che, come la Confconsumatori, speravano di trovare, anche con l’aiuto del Governo, un accordo transattivo con le assicurazioni.

Ben diversamente da come vorrebbero farci credere maggioranza e Compagnie stanno, tuttavia, le cose! Ben diversamente perché non è vero, come si legge anche sulla stampa, che oggi i Giudici di pace non potranno più quantificare il pregiudizio subito dai consumatori con criteri equitativi. Accanto alla norma processuale modificata dal Governo e dal Parlamento vi sono, infatti, nel Codice Civile altri due articoli, il 1226 e il 2056, che consentono di liquidare il danno, quando lo stesso non può essere provato nel suo preciso ammontare, con valutazione equitativa. Da ciò discende che, se il contraente non è più in possesso delle ricevute di pagamento oppure, ancora, come spesso accade, non è ben chiara la percentuale in cui si sostanzia il pregiudizio da lui patito, se il 20%, il 18% o meno, lo stesso potrà comunque essere determinato con criteri equitativi, sebbene per il recente decreto legge il Giudice di pace non possa più utilizzare tali criteri. Resta, invece, il fatto che, mentre prima del decreto legge la maggior parte delle cause proposte dagli assicurati, dopo la probabile vittoria in primo grado, non era impugnabile, oggi grazie al provvedimento governativo, le Compagnie possono continuare a minacciare i consumatori con lo spettro di giudizi lunghissimi, prima in appello e poi, in caso di loro soccombenza, in Cassazione .

Il che complica, ma non impedisce la controversia. Difatti, oltre all’indubitabile fondatezza della domanda, non va dimenticato che le sentenze di primo grado, quale quella del Giudice di pace nel caso nostro, sono provvisoriamente esecutive. Con l’effetto che, se il consumatore, come sempre più spesso sta accadendo nelle Aule di Giustizia, vincerà la causa, l’Assicurazione, qualunque sia la sua decisione sul prosieguo, dovrà versargli il dovuto. Non va poi trascurato che alcuni Giudici di pace hanno già rimesso gli atti alla Corte Costituzionale, ritenendo non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del decreto "salva compagnie", oggi convertito in legge , per violazione di diverse norme, quali, fra le altre, quella contenuta nel terzo comma dell’art. 24, avente ad oggetto il riconoscimento ai non abbienti del diritto di agire e difendersi in giudizio. Chiaro, infatti, che una legge, come quella di recente approvata dal nostro Parlamento, rendendo il giudizio più lungo e, di conseguenza, più caro preclude a chi non ha i mezzi per compensare un avvocato la possibilità di ottenere giudizialmente il rimborso di somme a lui spettanti.

Per questi motivi, la Confconsumatori non può, suo malgrado, che continuare a consigliare i consumatori di iniziare o proseguire le azioni legali, dichiarando la propria disponibilità ad aiutare i propri associati. Ciò perché, se la anche Corte Costituzionale dovesse rigettare la questione sottopostale, come ha gia fatto con un altro decreto convertito in legge, quello "salva usura" in materia di mutui bancari, la richiesta risarcitoria dei consumatori nei confronti delle Compagnie rimarrebbe fondata. E la medesima, come detto, continuerebbe ad essere accolta anche col ricorso a criteri equitativi. Senza dire che è forse questo, purtroppo, l’unico modo per arrivare ad una soluzione transattiva con le Assicurazioni, soluzione che la Confconsumatori non ha, per la verità, mai ripudiato.

Avv. Giovanni Franchi

  • Gennaio, 1
  • 242
  • Assicurazioni
  • More

Giudice di Pace di Lecce condanna Compagnia assicurativa 30 gennaio 2003

Leggi qui la sentenza del Giudice di Pace di Lecce del 30 gennaio 2003, di condanna della Compagnia Sara assicurazioni SpA.

  • Gennaio, 1
  • 2134
  • Assicurazioni
  • More

Rincari delle tariffe

4 Aprile 2001 – Il tema di cui vogliamo parlare in questa sezione è quello dei vertiginosi rincari delle tariffe delle polizze Rc auto decisi dalle Compagnie assicurative e quello, da non sottovalutare, della sempre maggior complessità delle tariffe stesse, spesso stabilite in base a criteri difformi, oltremodo penalizzanti e poco trasparenti. La questione è all’ordine del giorno ed è in rapida evoluzione.

La Confconsumatori, in data 3 aprile 2001, ha incontrato a Roma il Ministro dell’Industria Letta, unitamente ad altre Associazioni di categoria, per discutere dell’attuale problema dei clamorosi aumenti delle tariffe Rc Auto.

Il Ministro ha invitato le parti presenti a diffondere attraverso i canali preferiti la "pubblicità" relativa ai prezzi e alle condizioni praticati dalle varie Compagnie. In pratica, ogni singolo consumatore dovrebbe rendere nota la propria esperienza in modo da "mettere in guardia" gli altri consumatori.

 Ecco il documento propositivo che abbiamo sottoposto alla cortese attenzione del Ministro dell’Industria Letta:

—————————————————–

Roma, 3 aprile 2001

NOTA PER L’INCONTRO CON IL MINISTRO LETTA

La Confconsumatori chiede:

a) la pubblicizzazione delle Compagnie "buone" e delle Compagnie "cattive", ovvero di quelle che fanno cartello;

b) la pubblicizzazione massima delle tariffe e l’obbligo per le Compagnie di rilasciare a semplice richiesta e in tempo reale preventivi personalizzati vincolanti. Anche un esperto del settore non saprebbe operare astratti confronti fra le tariffe sempre più complesse che vengono oggi applicate dalle Compagnie. Occorre introdurre formalità analoghe a quelle richieste per la stipula di polizze via internet o telefono: il consumatore compila un modulo e riceve l’offerta della Compagnia. Solo così il consumatore può fare un confronto reale e scegliere la più conveniente per sé.

c) il blocco delle tariffe anche per l’anno 2001, almeno fino a quando non sarà confermato (o migliorato) un equo accordo con i carrozzieri. Va sottolineato, inoltre, che le Compagnie risparmieranno moltissimo con l’applicazione dei nuovi parametri, fissati per legge, per le lesioni di lieve entità;

d) un’indagine conoscitiva sullo stato delle strutture liquidative delle Compagnie. Infatti, l’aumento dei costi lamentato dalle Compagnie deriva in buona parte dai ritardi e dalla cattiva gestione della liquidazione dei sinistri. Negli ultimi anni le Compagnie hanno chiuso molti centri di liquidazione, ridotto il personale addetto e reso più difficoltoso ed oneroso per gli utenti l’accesso al servizio di liquidazione. Numeri telefonici spesso sbagliati, linee sovraccariche con abuso di segreterie telefoniche, orari di ricevimento del pubblico ridottissimi. Da questo sono derivati aggravi per ulteriori interventi di legali e patrocinatori non necessari;

e) maggiore efficienza e migliori strutture dei servizi di liquidazione dei sinistri: le Compagnie non possono imputare alla generalità degli assicurati i maggiori costi derivanti dalla loro inefficienza.

La Confconsumatori invita i consumatori ai quali siano richiesti aumenti o ai quali sia stata disdettata la polizza R.C.A., a disdettare a loro volta eventuali altre polizze assicurative sottoscritte con la medesima Compagnia.

E’ questo il solo modo di reagire legittimamente a un comportamento ingiustificato, costringendo le Compagnie a mettersi in concorrenza per tutti i rami assicurativi.

Non dimentichiamoci, infatti, che non ci vengono prospettate riduzioni per i rami che riservano notevoli guadagni e utili sostanziosi.

  • Gennaio, 1
  • 1098
  • Assicurazioni
  • More

Nuovi diritti e strumenti di tutela per i consumatori

5 aprile 2001 – E ora parliamo di una NOVITA’ molto importante.

Sempre con riferimento alla questione dei contratti di assicurazione per la responsabilità civile derivante dalla circolazione di veicoli, è bene sapere che è in vigore dal 4 aprile la legge numero 57 del 4/03/01. Questa legge è fondamentale perché riconosce agli assicurati nuovi e importantissimi strumenti di tutela.

Consigliamo di leggere con molta attenzione i nuovi capisaldi che questa legge sancisce, perché è indispensabile conoscerli per poter far valere i propri diritti e per poter fare la scelta migliore tra le diverse polizze che ci vengono offerte dalle Compagnie di assicurazione.

Queste le novità introdotte dalla legge n. 57 del 4 marzo 2001, in vigore dal 4 aprile scorso, che fissa principi importanti e nuovi strumenti di tutela.  

IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE E ALLA TRASPARENZA

# Abbiamo il diritto di prendere visione dei premi annuali di riferimento praticati dalle Compagnie di assicurazione, che sono disponibili a partire da questo mese sul sito del Ministero dell’Industria, nelle pagine del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

# Abbiamo il diritto di conoscere presso ogni agenzia di assicurazione e nei loro siti Internet (le compagnie dovranno attrezzarsi entro il prossimo 4 luglio), sia i premi di riferimento che le tariffe e le condizioni concernenti le polizze.

# Abbiamo il diritto di ricevere dalla compagnia assicuratrice, con almeno 60 giorni di anticipo, la comunicazione di eventuali variazioni del premio, o di altre garanzie, con la possibilità comunque di dare disdetta fino a trenta giorni prima della scadenza.

# Se la compagnia assicuratrice ha previsto un aumento del prezzo del premio superiore all’1,7% (tasso programmato di inflazione per il 2001) rispetto a quello dell’anno precedente, abbiamo il diritto di dare disdetta, senza preavviso e senza penale, con raccomandata o anche a mezzo fax fino ad un attimo prima della scadenza del contratto. Ricordiamoci tuttavia che, in caso di disdetta all’ultimo momento, non si è più coperti per quei 15 giorni di tolleranza concessi dalle polizze con tacito rinnovo per i pagamenti effettuati oltre la scadenza.

I "PREMI DI RIFERIMENTO"

Cosa sono

Con la legge n. 57/2001 gli utenti assicurativi dispongono di un nuovo strumento per orientarsi nella scelta della polizza RC Auto. Ogni impresa di assicurazione dovrà, infatti, rendere pubblici i listini, provincia per provincia, relativi a nove profili-tipo di assicurato, cui corrispondono altrettante tariffe annuali (c.d. premi di riferimento).

Cosa fare

Quando si decide di stipulare una polizza assicurativa, la prima cosa da fare, perciò, è capire quale delle nove tipologie di utente si avvicina maggiormente alle nostre esigenze. Una volta individuato il nostro profilo di riferimento, si può effettuare il confronto tra le offerte delle varie compagnie assicurative per scegliere quella ritenuta più conveniente. A questo punto si chiede alla compagnia stessa il preventivo personalizzato.

Dove troviamo i premi annuali di riferimento:

# sul sito del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, organo istituito presso il Ministero dell’Industria e

# presso tutte le agenzie di assicurazione presenti sul territorio, a partire dal 4 luglio prossimo.

COMPARARE E SCEGLIERE TRA LE DIVERSE POLIZZE

# Ricordiamoci che è obbligatoria solo l’assicurazione relativa alla responsabilità civile, non quella per il furto e per l’incendio.

# Per confrontare la polizza che abbiamo già sottoscritto con i profili di riferimento, ricordiamoci di scorporare dal premio pagato l’eventuale costo di altre garanzie assicurative (incendio, furto, ecc.).

# Facciamoci fare dei preventivi scritti che tengano sempre conto delle nostre caratteristiche personali (età, sesso, provincia di residenza, classe di merito derivante dalla propria attestazione dello stato di rischio, massimale di rischio, alimentazione veicolo, potenza veicolo, anzianità patente, età del veicolo).

# Valutiamo con attenzione le principali voci del contratto che ci viene proposto, e confrontiamolo con proposte analoghe.

# Quando chiudiamo il rapporto contrattuale con una compagnia assicuratrice pretendiamo il rilascio dell’attestato di rischio che documenti la nostra classe di merito e che ci sarà utile al momento di stipulare un nuovo contratto con altra compagnia.

AL MOMENTO DI SCEGLIERE NON ACCONTENTIAMOCI SOLO DEL MINOR PREZZO: LEGGIAMO E CONSIDERIAMO ANCHE LE GARANZIE

E’ fondamentale esaminare le condizioni della polizza e le garanzie ivi contenute per poter valutare il rapporto qualità/prezzo.

Dobbiamo verificare dunque in particolare:

# Le clausole di esclusione e rivalsa con le quali la compagnia può chiederci il rimborso di quanto pagato per i danni derivanti da un incidente (es.: quando il titolare della polizza ha la patente scaduta o l’automobile non è stata revisionata o ha il motore modificato, ecc.).

# Le clausole di franchigia con le quali la compagnia pone a carico dell’assicurato il risarcimento derivante da sinistri, ma fino ad una certa cifra (es.: lire 500.000).

# Il massimale di assicurazione, che per legge non può essere inferiore al miliardo e mezzo, ma che può essere aumentato su nostra richiesta con una modesta spesa aggiuntiva.

# Le eventuali altre garanzie che restano una nostra scelta (furto, incendio, ecc.).

SEGNALIAMO I COMPORTAMENTI SCORRETTI PER MIGLIORARE IL SERVIZIO

Difendiamoci da comportamenti scorretti posti in essere dalle compagnie di assicurazione, denunciando all’ISVAP (Istituto di vigilianza sulle assicurazioni private) e alla nostra Associazione casi limite del tipo:

# la compagnia si rifiuta di stipulare la polizza assicurativa;

# la compagnia aggira l’obbligo di assicurazione proponendo polizze con tariffe d’importo spropositato, come accade spesso per i contratti offerti ai giovani neo-patentati;

# la compagnia dà disdetta della polizza assicurativa perché il consumatore, non avendo avuto incidenti, ha raggiunto la prima classe di merito (e ha così maturato una tariffa molto bassa);

# la compagnia propone la stipula della RC Auto subordinandola alla stipula di altri contratti assicurativi (incendio e furto, polizza sulla vita, ecc.)

Teniamo presente che, in caso di rifiuto e di elusione dell’obbligo di assicurazione, l’Isvap può comminare sanzioni anche molto pesanti per ogni violazione della legge e arrivare persino a revocare alla compagnia l’autorizzazione a esercitare l’attività nel ramo RC Auto.

COME DISDIRE UNA POLIZZA

Qui trovi il modello della lettera che puoi inviare per disdire il contratto di assicurazione.

Ti consigliamo di spedirla con raccomandata con avviso di ricevimento o anche a mezzo fax. Assicurati di inviarla alla stessa agenzia presso la quale hai stipulato la polizza che intendi disdettare.

MODELLO LETTERA DI DISDETTA POLIZZA

Per visualizzare il modello, cliccaci sopra con il tasto sinistro del mouse; per scaricarlo sul tuo pc (è un file leggerissimo) clicca invece con il tasto destro del mouse e scegli l’opzione "Salva oggetto con nome".

 

  • Gennaio, 1
  • 1108
  • Assicurazioni
  • More

Contenimento degli aumenti delle polizze RC Auto

3 aprile 2001 – Il C.N.C.U. (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti), che come noto rappresenta unitariamente le associazioni dei consumatori presso le Istituzioni, chiede al Governo il contenimento degli aumenti delle polizze Rc auto entro il tasso di inflazione reale.

Ciò è possibile attraverso:

Polizze risparmio con franchigia

Le associazioni chiedono che vengano istituite polizze risparmio con franchigia volte a favorire la differenziazione delle tariffe e un contenimento dei premi. Le associazioni ritengono che una polizza bonus malus con franchigia rappresenti un elemento di forte responsabilizzazione degli assicurati, in particolare per i giovani e per le zone a rischio. Le associazioni dei consumatori ritengono che tali polizze vadano incentivate per consentire una riduzione dei costi ordinari della polizza di almeno il 15-20 per cento.

Rimozione degli aspetti vessatori ancora presenti nella Rc auto e riduzione dei costi dei sinistri

a) Mantenimento delle classi di merito nei casi di furto, rottamazione e acquisto di un secondo autoveicolo. In caso di sospensione del rapporto assicurativo, mantenimento della classe di merito per tre anni. b) Le associazioni sollecitano il recepimento della direttiva dell’Unione Europea sui pezzi di ricambio che ponga fine al monopolio delle case automobilistiche. c) La costituzione di una banca dati incrociati (polizia stradale, imprese, comuni, ecc.) sui sinistri, per scoprire i punti di maggiore pericolosità stradale con investimenti sui punti a rischio individuati.

Informazione e concorrenza

a) Obbligo per le compagnie di assicurazione di consegnare all’Isvap le proprie tariffe (fissato dalla legge) e obbligo per l’Isvap di renderle pubbliche e accessibili, al fine di consentire l’istituzione di siti comparativi personalizzati molto utili per un accesso diretto del consumatore all’informazione. b) Campagne di informazione dei consumatori che coinvolgano le associazioni stesse. c) Utilizzo del televideo per divulgare i dati, insieme a spot pubblicitari in tv.

Isvap: suoi compiti

a) Richiamare l’Isvap a intervenire nei casi di elusione assicurativa. b) Creare in seno all’Isvap una commissione in grado di verificare la correttezza e trasparenza delle riserve sinistri mediante il ricalcolo delle stesse in base alle nuove norme legislative. c) Indicare due o tre esperti delle associazioni dei consumatori a far parte dell’Isvap.

Destinazione dei 700 miliardi delle multe antitrust

Una volta confermati, le associazioni ritengono che tali importi debbano essere restituiti agli assicurati e, in minima parte, utilizzati per progetti per la sicurezza stradale, dei veicoli e di educazione stradale.

  • Gennaio, 1
  • 982
  • Assicurazioni
  • More

Le guide de Il Salvagente – giugno 2002

Le guide de IL SALVAGENTE

Supplementi al numero 6/2002 de Il Salvagente

Guida numero 1 – ASSICURARSI A MILANO –

– Speciale realizzato per il Programma monitoraggio Rc-auto dell’associazione Confconsumatori in collaborazione con il Movimento di Difesa del Cittadino e con il sostegno del Cncu –

Ogni mese la stessa storia. Da un anno a questa parte non c’è nessuno che si sia salvato: conducenti di ciclomotori o di autovetture, donne o uomini, giovani e meno giovani, tutti hanno dovuto subire gli effetti della vertiginosa impennata delle tariffe dell’Rc-auto. Solo lo scorso mese, tanto per fare un esempio, buona parte delle compagnie ha ritoccato i listini, penalizzando i clienti con rincari a due cifre: in media del 20 per cento.

MILANO non si è discostata dall’andamento generale con aumenti che hanno penalizzato soprattutto i diciottenni e i "centauri", ma che riguardano praticamente tutte le categorie di conducenti.

Come salvarsi da questa corsa al rialzo che incide pesantemente sulle nostre tasche? Un modo c’è: basta non rassegnarsi e avere la costanza di cercare l’alternativa più conveniente alla compagnia che ci tartassa. Una via di uscita possibile, se solo si guarda alle differenti offerte del mercato. Basta dare un’occhiata a questo speciale de Il Salvagente, realizzato nel quadro del programma-monitoraggio tariffe Rc-auto in collaborazione con la Confconsumatori, il Movimento difesa del cittadino e con il sostegno del Cncu-Consiglio nazionale consumatori e utenti, per rendersi conto di quanto possa costare abbassare la guardia. Chi si accontenta della prima proposta o, semplicemente, accetta senza fiatare il rincaro deciso dalla propria compagnia, può arrivare a pagare fino a 1.600 euro in più di chi, a parità di condizioni, sceglie la compagnia più conveniente.

Se risparmiare qualche centinaio di euro l’anno per l’assicurazione non vi disturba, allora leggete con attenzione le tabelle di queste pagine e cercate la soluzione più economica tra quelle che vi interessano.

Quella che vi offriamo, infatti, è la fotografia del mercato milanese: una panoramica che prende in considerazione le tariffe di febbraio proposte dalle 21 compagnie più importanti del mercato delle assicurazioni italiane. In queste pagine troverete sia le imprese tradizionali che operano attraverso le agenzie, sia quelle senza sportelli, le cosiddette telefoniche, che utilizzano solo Internet o il telefono per ogni rapporto con i clienti. Di tutte forniamo anche recapiti e numeri di telefono a livello locale dell’agenzia principale. Accanto ai premi, ci sono i consigli per controllare e interpretare bene le condizioni offerte dalle polizze e scoprire gli eventuali trabocchetti che potrebbero penalizzarvi. Infine, se avete deciso di separarvi dalla compagnia che vorrebbe spennarvi come un pollo, eccovi il fac-simile per la disdetta. Praticamente tutto quello di cui avete bisogno per andare a caccia della proposta più conveniente. Buona ricerca. (Riccardo Quintili)

Testo integrale di "Assicurarsi a Milano"

Per visualizzare l’articolo, cliccaci sopra con il tasto sinistro del mouse; per scaricarlo sul tuo pc (è un file leggerissimo) clicca invece con il tasto destro del mouse e scegli l’opzione "Salva oggetto con nome".

—————————————————   Guida numero 2 – ASSICURARSI A NAPOLI – – Speciale realizzato per il Programma monitoraggio Rc-auto dal Movimento di Difesa del Cittadino in collaborazione con l’associazione Confconsumatori e con il sostegno del Cncu –

Testo integrale di "Assicurarsi a Napoli"

Per visualizzare l’articolo, cliccaci sopra con il tasto sinistro del mouse; per scaricarlo sul tuo pc (è un file leggerissimo) clicca invece con il tasto destro del mouse e scegli l’opzione "Salva oggetto con nome".   —————————————————

Guida numero 3 – ASSICURARSI A ROMA – – Speciale realizzato per il Programma monitoraggio Rc-auto dal Movimento di Difesa del Cittadino in collaborazione con l’associazione Confconsumatori e con il sostegno del Cncu –

Testo integrale di "Assicurarsi a Roma"

Per visualizzare l’articolo, cliccaci sopra con il tasto sinistro del mouse; per scaricarlo sul tuo pc (è un file leggerissimo) clicca invece con il tasto destro del mouse e scegli l’opzione "Salva oggetto con nome".   —————————————————

Guida numero 4 – ASSICURARSI A BOLOGNA – – Speciale realizzato per il Programma monitoraggio Rc-auto dal Movimento di Difesa del Cittadino in collaborazione con l’associazione Confconsumatori e con il sostegno del Cncu –

Testo integrale di "Assicurarsi a Bologna"

Per visualizzare l’articolo, cliccaci sopra con il tasto sinistro del mouse; per scaricarlo sul tuo pc (è un file leggerissimo) clicca invece con il tasto destro del mouse e scegli l’opzione "Salva oggetto con nome".     

  • Gennaio, 1
  • 1143
  • Assicurazioni
  • More
Pagina 23 di 24« Prima«...10...2021222324»

SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
Via Mazzini 43 - 43121 - PARMA
CF 80025080344
Cerca lo sportello a te più vicino nell'area
DOVE SIAMO
APPROFONDIMENTI
Diritti del Consumatore
Il reclamo: i 10 errori più frequenti
Come non rovinarsi la vacanza
LINK UTILI
Condizioni Generali del servizio
Privacy Policy
Cookie Policy
Confconsumatori APS
Riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}