Parma, 22 ottobre 2014 – Le associazioni dei consumatori hanno incontrato i cittadini nelle piazze italiane, per offrire il loro aiuto agli utenti alle prese con problemi legati alle forniture di luce e gas. Martedì 21 ottobre nella seconda “Giornata del consumatore informato” (che fa seguito all’analoga iniziativa realizzata lo scorso 1 luglio), gli operatori dei 31 sportelli del progetto nazionale “Energia: Diritti a Viva Voce”*, hanno allestito stand e banchetti in tutta Italia.
A Confconsumatori sono stati affidati gli eventi di Parma e Milano, mentre nel resto d’Italia le altre associazioni che partecipano al progetto “Energia: diritti a viva voce” erano a Bolzano, Udine, Torino, Genova, La Spezia, Bologna, Modena, Perugia, Firenze, Pescara, Campobasso, Roma, Latina, Napoli, Caserta, Benevento, Catanzaro, Cosenza, Palermo, Cagliari..
LO SPORTELLO DI PARMA – A Parma, lo sportello del progetto “Energia: diritti a viva voce” è attivo dal 2011 nella sede di Confconsumatori in via Mazzini 43. Solo da gennaio 2014 gli esperti dell’associazione hanno assistito circa 300 parmigiani alle prese con i diversi problemi legati alle utenze di luce e gas. La maggior parte delle consulenze effettuate nel 2014 riguardano problemi con:
· la fatturazione 62% (rateizzazioni, autolettura, conguagli, mancato o ritardato invio della bolletta, anomalie nei consumi, lettura bolletta e ricostruzione consumi, ecc.);
· il mercato 23% (doppia fatturazione, contratti non richiesti, firme false, mancato rispetto del ripensamento, cambio fornitore, ecc.)
· il contratto 8,7% (distacchi, cessazione, morosità, voltura, subentro, deposito cauzionale, ecc.);
· prezzi, misurazione dei consumi e allacciamenti circa il 6%.






















