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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

ENERGIA: Diritti a viva voce

Progetto finanziato da Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA – ex Cassa conguaglio per il settore elettrico) su disposizione di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente – ex AEEGSI) da settembre 2011 a dicembre 2025.
18 associazioni dei consumatori riconosciute a livello nazionale sono impegnate a rendere gli utenti più informati e consapevoli in materia di energia elettrica, acqua e gas.
Visita il sito del progetto www.energiadirittiavivavoce.it.
Guarda lo spot video del progetto.
Contatta il nostro sportello:
PARMA: via Mazzini n. 43
Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 13; Giovedì anche dalle 14,30 alle 17.
Telefono: 0521.230134
E-mail: parma@confconsumatori.it



Fine del mercato tutelato per luce e gas: partecipa al webinar il 20 dicembre alle 18 Appuntamento su Zoom e in diretta su Facebook

Parma, 19 dicembre 2023 – Si chiude il mercato tutelato per la luce e il gas, e i cittadini si trovano a dover compiere una scelta tra le numerose offerte del mercato libero. Cosa accadrà in caso di mancata scelta, e come possiamo evitare di cadere in una trappola commerciale? Per dare risposta alle numerose domande degli utenti Confconsumatori, insieme alle associazioni della Rete Consumatori Italia, organizza un webinar il 20 dicembre 2023, a partire dalle 18.

COME PARTECIPARE

Le persone interessate a seguire l’evento possono iscriversi tramite il link Zoom https://us06web.zoom.us/j/81742399430

In alternativa, sarà possibile seguire la diretta attraverso la pagina Facebook di Confconsumatori.

Scarica il programma
  • Dicembre, 19
  • 4794
  • Casa e Utenze, ENERGIA: Diritti a viva voce
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Sovratensione elettrica e danno all’impianto domestico: risarciti 10mila euro a un utente A Parma, un cittadino assistito da Confconsumatori ha ottenuto un importante risarcimento dal distributore dell’energia

Parma, 11 settembre 2023 – Nei mesi scorsi, a Parma, un inaspettato episodio di sovratensione sulla linea elettrica ha causato gravi danni all’intero impianto dell’abitazione di un cittadino. Elettrodomestici, caldaia, impianto fotovoltaico, condizionatori, videocitofono, e altro ancora ne sono usciti irrimediabilmente rovinati. Dopo l’accaduto, il cittadino si è subito rivolto a Confconsumatori per informarsi sui propri diritti e sulle possibilità di ristoro e infine, con l’assistenza dell’associazione, è riuscito a ottenere dalla società distributrice dell’energia un importante risarcimento per i danni subiti.

RESPONSABILITÀ DEL DISTRIBUTORE

Come Confconsumatori ha chiarito all’utente, quando si verificano danni dovuti a episodi di sovratensione, la responsabilità ricade direttamente sulla ditta distributrice del servizio elettrico, e non sul venditore dell’energia. Dopo avere esaminato la richiesta di risarcimento presentata da Confconsumatori, e avendo preso atto dell’evento di sovratensione che aveva danneggiato l’impianto elettrico domestico dell’utente, la società distributrice ha attivato il proprio servizio di assicurazione: un perito ha effettuato un sopralluogo nella casa dell’utente e ha valutato la documentazione fornita, inclusi i preventivi per il ripristino e l’acquisto degli elettrodomestici compromessi dal disservizio. La società distributrice, alla fine, ha riconosciuto al cittadino un risarcimento dei danni pari a circa 10mila euro.

Senza la necessità di ricorrere ai tribunali, dunque, al cittadino è stato giustamente riconosciuto il diritto al rimborso di tutte le spese sostenute per rimettere in sesto i propri impianti. Per Confconsumatori, soddisfatta per l’esito della vicenda, la gestione tempestiva ed efficace della situazione da parte dell’ente di distribuzione rappresenta un segnale positivo nei confronti degli utenti.

I cittadini che desiderano ricevere informazioni o assistenza in materia di utenze domestiche possono rivolgersi allo sportello del progetto “Energia: diritti a viva voce”, attivo presso la sede di Confconsumatori Parma (e-mail: parma@confconsumatori.it; tel. 0521 230134).

  • Settembre, 11
  • 8886
  • Casa e Utenze, Dalle Sedi, Emilia Romagna, ENERGIA: Diritti a viva voce, sitoer
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Sospensione bollette aree alluvionate: Arera consente la proroga fino al 31 ottobre La richiesta di proroga va inoltrata direttamente al proprio gestore entro la scadenza della misura

Parma, 24 agosto 2023 – Confconsumatori ricorda ai cittadini che il 31 agosto decorre l’originaria scadenza per la sospensione dei termini di pagamento delle bollette di luce, acqua, gas e rifiuti nelle zone danneggiate dall’alluvione che durante lo scorso maggio ha colpito l’Emilia-Romagna e le Marche in particolare. Nelle scorse settimane, però, Arera ha concesso la possibilità di prorogare il blocco dei pagamenti fino al 31 ottobre, facendone richiesta al proprio gestore.

SOSPENSIONE E RATEIZZAZIONE

Attraverso il cosiddetto “Decreto Alluvione”, il Governo aveva incaricato l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) di definire le modalità di questa sospensione: una delibera dello scorso giugno aveva così stabilito che i pagamenti delle bollette potessero essere sospesi automaticamente, senza interessi, dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023. Il provvedimento riguarda i comuni e le frazioni elencati nell’Allegato 1 del Decreto-Legge 61/23.

Le somme dovute saranno rateizzate per tutti, senza interessi, per 12 mesi, seguendo la periodicità abituale delle fatture. Le rate minime ammontano a 20€ ma gli utenti possono anche scegliere di non aderire alla rateizzazione. Al termine del periodo di sospensione, il gestore di ogni servizio (luce, acqua, gas e rifiuti) dovrà comunicare l’importo non saldato e il piano rate, e dovrà inoltre ricordare della possibilità di pagare anche senza suddivisione in rate o di usufruire di una rateizzazione differente.

LA PROROGA

Con una delibera del 3 agosto, Arera ha introdotto l’opportunità di richiedere una proroga del termine della sospensione dei pagamenti fino al 31 ottobre, ma solo su specifica richiesta. Questa proroga è disponibile per le forniture legate ad abitazioni o sedi compromesse nella loro integrità funzionale dagli eccezionali eventi alluvionali. La richiesta andrà inoltrata entro il 31 agosto, o comunque prima della conclusione della misura di sospensione, secondo le modalità indicate sui siti dei vari gestori. Alla richiesta andrà allegata una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che l’utenza serve una abitazione o sede compromessa nella sua integrità in conseguenza all’alluvio del maggio 2023; andranno infine indicati gli elementi identificativi del contratto.

È importante ricordare che i gestori sono obbligati ad accettare le richieste di proroga della sospensione dei termini di pagamento conformi a quanto stabilito dalla delibera anche qualora la richiesta dovesse pervenire dopo la scadenza del 31 agosto, ma comunque prima del termine ultimo della misura di sospensione.

Per ogni richiesta di chiarimenti o per ricevere assistenza è possibile contattare direttamente lo sportello Confconsumatori dedicato all’indirizzo qualita@confconsumatori.it.

  • Agosto, 24
  • 4009
  • Casa e Utenze, Dalle Sedi, Emilia Romagna, ENERGIA: Diritti a viva voce
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Bollette “pazze” e contratti indesiderati: Confconsumatori rafforza la difesa degli utenti In pochi mesi lo sportello del progetto “Energia: diritti a viva voce”, attivo a Parma, ha ottenuto rimborsi per oltre 25.000 euro

Parma, 4 luglio 2023 – Negli ultimi mesi lo sportello di Confconsumatori Parma, nell’ambito del progetto “Energia: diritti a viva voce“, ha rafforzato il proprio impegno a tutela degli utenti, ottenendo importanti risultati relativi a bollette gonfiate e contratti indesiderati. Con l’assistenza degli esperti dell’associazione, sono stati recuperati dai cittadini parmigiani oltre 25.000 euro.

ADDEBITI PER CONSUMI INESISTENTI

Risale ai primi mesi del 2023 un caso emblematico: un noto Istituto di studi storici si è trovato improvvisamente a ricevere fatture del gas per cifre esorbitanti, chiaramente non corrispondenti ai consumi reali. Dopo aver inviato alla società energetica un reclamo, senza ottenere alcuna risposta, l’Istituto si è rivolto allo sportello specializzato di Confconsumatori. Dopo una verifica delle ultime fatture emesse, gli esperti hanno chiarito che gli importi erano stati quantificati a partire da consumi stimati superiori a quelli reali. Le autoletture, precedentemente inviate dall’Istituto – e che differivano dai consumi ipotizzati dal fornitore del gas – non erano state considerate corrette e, di conseguenza, non erano state incluse nella fatturazione. Grazie all’intervento di Confconsumatori, è stato formulato un nuovo reclamo dettagliato che ha ricevuto una risposta positiva: la società energetica ha riconosciuto il proprio errore ed emesso una fattura di conguaglio di -19.000 euro.

FIRMA FALSIFICATA

Accade di frequente che i cittadini segnalino di ricevere fatture da gestori con i quali non hanno mai sottoscritto un contratto. È ciò che è accaduto di recente anche a un associato di Confconsumatori: l’associazione ha richiesto di poter visionare documentazione contrattuale, e ha così scoperto che la firma dell’utente era stata falsificata. Grazie al reclamo presentato al nuovo gestore, è stato possibile disconoscere il contratto e richiedere lo storno integrale delle fatture emesse, per un totale di oltre 3.500 euro.

CAMBIO FORNITORE NON AUTORIZZATO

Un terzo caso significativo riguarda una signora che, durante le vacanze natalizie del 2022, si era trovata inspiegabilmente senza corrente elettrica nella propria abitazione. La donna aveva chiesto l’intervento di un elettricista per verificare il funzionamento del contatore, ma era invece emerso che il problema dipendeva da un cambio di fornitore non autorizzato. Con il supporto di Confconsumatori, l’associata ha recuperato la fornitura di energia e contestato l’attivazione indesiderata. Alla fine, la società ha annullato le fatture per un importo superiore a 1.900 euro.

Lo squilibrio che sussiste nel rapporto tra le aziende fornitrici di energia e i consumatori domestici – molto spesso non consapevoli delle normative vigenti e dei propri diritti – è sempre più evidente. “Questi casi dimostrano l’importanza delle associazioni dei consumatori, come Confconsumatori, in quanto risorse fondamentali per la tutela dei consumatori nel settore energetico”, spiega Francesca Campanini, responsabile dello sportello energia attivo a Parma. “Gli esperti delle associazioni forniscono un sostegno indispensabile ai consumatori domestici, che hanno spesso poca familiarità con le normative dell’autorità Arera”. “Confconsumatori – conclude Campanini – agisce con determinazione nel perseguire i diritti dei consumatori, fornendo un supporto competente ed efficace per risolvere le controversie e garantire la corretta tutela del cittadino”.

È possibile contattare lo sportello del progetto “Energia: diritti a viva voce” all’indirizzo parma@confconsumatori.it, oppure al numero 0521/230134. Lo sportello è attivo presso la sede di Confconsumatori Parma, in via Mazzini 43.

  • Luglio, 4
  • 2094
  • Casa e Utenze, Dalle Sedi, Emilia Romagna, ENERGIA: Diritti a viva voce
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Alluvione Emilia-Romagna: Arera sospende le bollette L'Autorità ha disposto il blocco dei termini di pagamento delle fatture di luce, gas, acqua e rifiuti

Parma, 23 maggio 2023 – L’Autorità Arera ha approvato un provvedimento urgente riguardo le bollette, in linea con quanto richiesto anche dalle Associazioni dei consumatori. Saranno infatti sospesi il pagamento e gli avvisi di pagamento di acqua, rifiuti luce e gas (compresi il gpl e altri gas distribuiti per mezzo di reti canalizzate) per favorire le popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dagli eventi meteorologici estremi.

Come si legge nel comunicato di Arera, la delibera riguarda tutte le utenze nei Comuni danneggiati dall’alluvione dal 1° maggio in avanti e sarà applicata non appena verranno identificati, da parte delle autorità competenti, i Comuni coinvolti.

LA SOSPENSIONE

Saranno sospese tutte le bollette emesse o da emettere con scadenza a partire dal 1° maggio 2023, comprese le eventuali fatture relative ai corrispettivi previsti dai venditori o dai gestori del Servizio Idrico Integrato per allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro. Inoltre, nelle aree colpite, saranno interrotti anche i distacchi per morosità, anche nel caso di morosità verificatesi prima del 1° maggio 2023.

“La sospensione dei pagamenti delle bollette è un primo provvedimento di urgenza, in vista degli eventuali provvedimenti straordinari che verranno adottati dal Governo a sostegno delle popolazioni interessate da alluvioni ed esondazioni“, specifica Arera. “Nuovi interventi dell’Autorità potranno prevedere anche l’introduzione di specifica disciplina in materia di rateizzazione dei pagamenti, agevolazioni anche di natura tariffaria ed eventuali deroghe dal rispetto degli obblighi di cui alla regolazione vigente a favore degli operatori colpiti dagli eventi in argomento. Infine, i venditori e gestori che erogano i servizi pubblici sopra richiamati potranno offrire ulteriori agevolazioni più favorevoli, in linea con quanto disposto dalla delibera Arera”.

  • Maggio, 23
  • 1926
  • Casa e Utenze, Dalle Sedi, Emilia Romagna, ENERGIA: Diritti a viva voce, sitoer
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Mercato libero energia: le Associazioni di consumatori in audizione Confconsumatori chiede di prorogare la fine del mercato tutelato e garantire ai cittadini un'informazione completa ed efficace

Parma, 17 maggio 2023 – Si avvicina la fine del mercato tutelato dell’energia elettrica: un cambiamento che si immagina comporterà, almeno nella fase iniziale, dubbi, incertezze e preoccupazioni per i cittadini. Nei giorni scorsi le Associazioni dei consumatori rappresentate nel Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) sono state invitate in audizione dalla X Commissione della Camera e dall’VIII Commissione del Senato in relazione allo schema di Decreto di attuazione dell’articolo 1 comma 60-bis della Legge 4 Agosto 2017, n. 124. Si tratta del Decreto ministeriale relativo ai criteri e alle modalità per l’ingresso consapevole dei clienti domestici nel mercato libero dell’energia elettrica. Confconsumatori APS ha partecipato alle audizioni, depositando un contributo scritto con cui vengono individuate le criticità del testo del Decreto, accompagnate da commenti e proposte migliorative nell’interesse degli utenti.

PROROGA DEL MERCATO TUTELATO E INFORMAZIONE

Innanzitutto, Confconsumatori ritiene necessaria una proroga del regime di maggior tutela, per la fornitura di gas ed energia elettrica, almeno fino a gennaio 2025: questo consentirebbe di pianificare un’adeguata campagna informativa per rendere i cittadini consapevoli del passaggio ed evitare paure e incomprensioni rispetto alle novità in arrivo.

“Si ritiene al contempo essenziale – si legge nel contributo di Confconsumatori – introdurre espressamente in questa fase la facoltà di Arera di escludere dal mercato quelle società energivore mancanti di adeguata e pregressa competenza professionale e di capacità economica”.

L’avvocato Carmen Agnello, responsabile settore Energia di Confconsumatori, partecipa online all’audizione

TUTELA DEGLI UTENTI

L’Associazione si impegnerà a portare avanti, anche nei prossimi mesi, il proprio impegno a tutela dei consumatori, in particolare fornendo chiarimenti e informazioni agli utenti finali e promuovendo un maggiore controllo verso l’attività delle società distributrici di energia elettrica e gas. Per ricevere assistenza a distanza in materia di energia, è possibile contattare lo Sportello online di Confconsumatori: www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/.

  • Maggio, 17
  • 2096
  • ENERGIA: Diritti a viva voce, Rapporti con Pubblica Amministrazione
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Telefono e Fax:  0864.50165
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