logo
Iscriviti DONA IL TUO 5X1000
HOME CHI SIAMO CONSIGLIO DIRETTIVO LA STORIA TRASPARENZA DOVE SIAMO ISTITUZIONI & MEDIA PROGETTI MAPPA SITO ARCHIVIO NEWS
HOME
CHI SIAMO
CONSIGLIO DIRETTIVO LA STORIA TRASPARENZA
DOVE SIAMO ISTITUZIONI & MEDIA
PROGETTI
MAPPA SITO ARCHIVIO NEWS

CATEGORIE

  • Accesso alla giustizia e conciliazioni
  • Acquisti e Garanzie
    • Chiusura Contratti
  • Alimentazione
  • Assicurazioni
  • Casa e Utenze
    • Compravendita e locazione
    • Mutui
  • Internet
  • Pratiche commerciali scorrette
  • Privacy e Protezione dei dati personali
  • Progetti e Attività
    • Più sai più sei
    • Anziano fragile
    • ENERGIA: Diritti a viva voce
    • Bella Nonno!
    • CONFOOD
    • Consumatori 2.0
    • PERIODICO “CONFCONSUMATORI NOTIZIE”
    • Io sono Originale
    • NOI & UNICREDIT
    • Terminati
      • PIU’CONCORRENZA,PIU’DIRITTI
      • OCCHI APERTI!
      • GUARDA CHE TI RIGUARDA!
      • RCAuto Risparmiare si può
      • GUIDO SICURO
      • Patti Chiari
      • ENERGIA: Incontri Territoriali
      • CONSUMERLAB
      • STELLA POLARE – SPORTELLI PILOTA
  • Risparmio e Investimenti
  • Salute
  • Servizi e Società
    • Rapporti con Pubblica Amministrazione
  • Telefonia
  • Turismo e Trasporti
    • Patente e multe
  • TV
  • Dalle Sedi
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Friuli Venezia Giulia
    • Emilia Romagna
    • Liguria
    • Lazio
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Umbria
    • Veneto

TAG CLOUD

ABF acqua aereo agenzia consumatori aiuto consumatori alzheimer Arera assicurazioni auto azionista banca Banca Etruria bollette bond argentina BPV conciliazione coronavirus difesa consumatore diritti consumatore energia Energia: diritti a viva voce garanzia gas internet investimenti MPS nave pacchetti turistici parmalat parte civile passeggero Poste protezione consumatori rcauto rimborso risarcimento risparmio salute Salva Banche sicurezza alimentare sostenibilità treno truffa turismo Veneto Banca

MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

Smacco alla Truffa

Smacco alla truffa è il progetto nazionale di Confconsumatori dedicato alla prevenzione e al contrasto delle frodi online e digitali.
Informazione, formazione e assistenza concreta per aiutare cittadini e studenti a riconoscere i rischi e proteggersi.
Attraverso sportelli dedicati, webinar ed eventi pubblici, offriamo strumenti pratici di autotutela.

Scopri il progetto.

Difendersi è possibile, se sai come farlo.

Contatta lo sportello dedicato all’assistenza.

Noi siamo al tuo fianco.

Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025


Le 10 truffe dell’estate 2026: ecco come riconoscerle prima che sia troppo tardi Dalla prenotazione delle vacanze agli SMS che sembrano arrivare dalla banca, l'estate è diventata la stagione preferita dai truffatori. Conoscere i loro trucchi è il primo passo per non cadere nella rete.

Quando pensiamo alle vacanze estive, immaginiamo spiagge o montagne, valigie da fare, panorami da sogno, cene all’aperto e quella meravigliosa sensazione di poter finalmente abbassare la guardia. Ma mentre noi rallentiamo i ritmi, c’è chi accelera i propri: i truffatori. Nei mesi caldi, la nostra naturale propensione al relax si trasforma nella loro più grande opportunità di guadagno. Infatti, le truffe non vanno in vacanza, al contrario, seguono le nostre abitudini e si adattano ai nuovi comportamenti digitali.

Nel 2026 i raggiri sfruttano le tecnologie di uso quotidiano per confondersi tra i gesti ordinari delle nostre giornate. Si prenota una cena, si acquistano biglietti online, si cerca una casa in affitto, si paga con lo smartphone, si condividono fotografie sui social. Tutto sembra più semplice. Con l’iniziativa Smacco alla Truffa, Confconsumatori ha tracciato la mappa delle insidie più diffuse in questa stagione, per aiutarti a riconoscerle al primo sguardo.

  1. L’SMS di allarme della banca: ti trovi in viaggio e ricevi un messaggio sul telefono: “Accesso anomalo sul tuo conto, clicca qui per bloccarlo”. Il mittente sembra proprio la tua banca (i truffatori riescono a camuffare il numero). Cliccando sul link e inserendo i codici, consegnerai le chiavi del tuo conto ai malviventi.
  2. Il finto pacco in giacenza: un grande classico estivo. Un SMS ti avvisa che un pacco a tuo nome è bloccato e che serve pagare una tassa di pochi euro per sbloccarlo. La cifra irrisoria spinge a pagare senza pensarci, ma l’obiettivo reale è clonare i dati della tua carta di credito.
  3. La trappola del Wi-Fi pubblico: negli aeroporti, nelle stazioni o negli hotel cerchiamo spesso connessioni gratuite. I truffatori creano reti parallele senza password con nomi simili a quelli ufficiali (es. “Free_Hotel_WiFi”). Chi si connette rischia di farsi intercettare password e dati personali.
  4. I QR Code ingannevoli: al ristorante o al parcheggio trovi un QR code da inquadrare per leggere il menù o pagare il biglietto. Attenzione: i malintenzionati sovrappongono adesivi falsi sopra quelli originali, reindirizzandoti su siti specchietto creati per rubare denaro.
  5. L’assistenza clienti fantasma: scrivi un post di protesta sui social contro una compagnia aerea o un servizio di spedizioni. Pochi minuti dopo, un account apparentemente ufficiale ti contatta in privato offrendoti aiuto e chiedendoti dati riservati. È un profilo clone pronto a truffarti.
  6. Le offerte shock sui social network: annunci sponsorizzati di brand famosi che svendono valigie, occhiali da sole o attrezzature sportive a prezzi ridicoli (sconti del 90%), oppure voli intercontinentali o traghetti a metà prezzo, valide solo “per poche ore”. I siti sono clonati e la merce o i biglietti non arriveranno mai e la pagina sparisce.
  7. La casa vacanza che non esiste e i noleggi auto fantasma: una villa con piscina, fotografie perfette e un prezzo irresistibile. Tariffe low cost per noleggiare auto o camper in località turistiche affollate. Dopo il pagamento della caparra, però, il proprietario sparisce oppure l’immobile si rivela inesistente, così come il noleggio dei mezzi: al momento del ritiro, l’agenzia non esiste. Il primo campanello d’allarme è la richiesta di pagare fuori dalle piattaforme ufficiali o tramite bonifico senza alcuna garanzia.
  8. Il finto parente che ha perso il telefono: ricevi un messaggio su WhatsApp da un numero sconosciuto: “Mamma/Papà, mi è caduto il telefono in acqua, questo è il mio nuovo numero. Ho un’emergenza, puoi farmi un bonifico?”. Prima di disperarsi, basta fare una telefonata al vecchio numero del figlio per scoprire che non è successo nulla.
  9. I biglietti introvabili per i grandi concerti: i tour estivi dei grandi artisti registrano il tutto esaurito in pochi minuti. Sui social o sui siti di vendite online spuntano privati che vendono biglietti “a prezzo di costo per improvviso contrattempo”. Ricevuto il pagamento, spariscono nel nulla.
  10. La truffa del “secondo pagamento” su Booking e app di viaggio: avete prenotato regolarmente un hotel. Il giorno dopo vi arriva una e-mail o un messaggio WhatsApp apparentemente ufficiale della piattaforma o dell’albergo stesso: “C’è un problema con la carta, clicca qui entro 24 ore o la prenotazione sarà cancellata”. Il link porta a un sito clone che vi ruba i dati bancari

Truffa estate: comincia dalla prudenza, che salva

Non serve rinunciare agli acquisti online, alle prenotazioni digitali o ai servizi più innovativi. Serve piuttosto utilizzarli con attenzione, scegliendo canali affidabili e diffidando delle richieste inattese o troppo convenienti.

Le truffe cambiano continuamente volto, ma seguono quasi sempre lo stesso copione: creano urgenza, promettono un vantaggio economico, invitano a decidere in fretta e chiedono di pagare immediatamente o comunicare dati riservati.

Riconoscere questi elementi significa interrompere il meccanismo prima che sia troppo tardi. La tecnologia evolve, ma il miglior antivirus continua a essere il tempo dedicato a verificare.

La sicurezza della tua estate comincia da qui.

Lo sportello di Confconsumatori è attivo per tutta la stagione per analizzare i vostri casi, aiutarvi a sporgere denuncia e fornirvi l’assistenza necessaria.

Sportello online sulle truffe – CONFCONSUMATORI

Buone vacanze, in totale sicurezza!

Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
  • Agosto, 20
  • 52
  • Casa e Utenze, Internet, Privacy e Protezione dei dati personali, Smacco alla Truffa, Turismo e Trasporti
  • More

Confconsumatori Notizie: informazione, prevenzione e tutela Un nuovo numero dedicato alle truffe digitali e ai diritti dei consumatori

Nel numero di luglio 2026 affrontiamo i temi più attuali per la tutela dei cittadini. L’editoriale di Riccardo Quintili apre con un messaggio chiaro: «le truffe cambiano tecnologia, ma non il loro obiettivo». A seguire, l’analisi di Enrico Canna mostra come i raggiri digitali puntino sempre più a manipolare le decisioni delle vittime, sfruttando urgenza, paura e apparente autorevolezza.

Il focus prosegue con i dati aggiornati dell’Arbitro Bancario Finanziario relativi al 2025, che confermano l’aumento dei ricorsi legati a operazioni fraudolente, phishing, spoofing e bonifici non autorizzati. a cura di Marco Marinaro.

Chiude il numero il progetto Smacco alla Truffa, promosso da Confconsumatori e finanziato dal MIMIT, che offre materiali informativi, webinar e incontri per aiutare cittadini e famiglie a riconoscere i nuovi schemi fraudolenti e a sviluppare una vera cultura della prevenzione.

SOMMARIO

  • Editoriale di Riccardo Quintili, direttore de Il Salvagente
  • Le nuove truffe digitali: dalla difesa delle credenziali alla difesa delle decisioni, a cura di Enrico Canna, Responsabile Anti-fraud Customers Protection Center Intesa Sanpaolo
  • L’Arbitro Bancario Finanziario: un sistema di dispute resolution efficace e virtuoso. I dati statistici del 2026, a cura di Marco Marinaro, Vicepresidente Collegio ABF di Roma
  • Il progetto Smacco alla Truffa

Non perderti il periodico: clicca sul bottone qui sotto 

VISUALIZZA E SCARICA
  • Luglio, 28
  • 819
  • PERIODICO "CONFCONSUMATORI NOTIZIE", Smacco alla Truffa
  • More

Truffe immobiliari online e falsi affitti: la caccia alla casa e la trappola delle vacanze Cercare un appartamento o prenotare una casa per le ferie può trasformarsi in una corsa contro i truffatori. E oggi le loro esche sono sempre più credibili, sofisticate e difficili da riconoscere.

Trovare la casa giusta è sempre stato un momento importante. Che si tratti di un appartamento in cui iniziare una nuova vita, di una stanza per uno studente fuori sede o della casa per le vacanze, la ricerca è spesso accompagnata da entusiasmo, aspettative e anche una certa fretta.

È precisamente in questa fessura emotiva che si insinua il truffatore moderno.

Negli ultimi anni le truffe immobiliari online sono cresciute in modo significativo, approfittando della diffusione dei portali immobiliari, dei social network e delle piattaforme dedicate agli affitti turistici. Oggi basta un annuncio ben costruito, qualche fotografia rubata dal web e una storia convincente per mettere in scena una frode che può costare centinaia o migliaia di euro. Frodi sofisticate, confezionate così bene da ingannare anche l’occhio più digitale ed esperto.

Quando il prezzo è troppo bello per essere vero

La storia inizia quasi sempre nello stesso modo: un appartamento perfetto in una posizione ideale. Le foto sono luminose, gli spazi accattivanti e il prezzo, sorprendentemente conveniente rispetto al mercato.

È il classico annuncio che sembra capitare proprio al momento giusto.

Il presunto proprietario risponde rapidamente, si mostra disponibile, racconta di vivere all’estero oppure di essere impegnato per lavoro. Per questo motivo non può organizzare una visita immediata, ma rassicura il potenziale inquilino: la casa è disponibile e basta versare una caparra per bloccarla.

Dopo il bonifico, però, il silenzio. L’annuncio sparisce, il numero di telefono non è più raggiungibile e l’appartamento, spesso, non è mai stato realmente in affitto.

La nuova frontiera: le truffe delle case vacanza

Con l’arrivo dell’estate aumenta anche un’altra categoria di frodi: quella delle false case vacanza.

Ti metti al computer, apri un social network o un sito di annunci e, magicamente, ecco una splendida casa, a due passi dalla spiaggia, con una terrazza che sembra dipinta e un prezzo così basso da sembrare un regalo. “Un affare imperdibile, ho molte richieste, serve solo un piccolo acconto per bloccarla”, ti scrive il proprietario.

La tentazione è forte, l’ansia di farsi sfuggire l’occasione fa il resto. I truffatori, infatti, pubblicano annunci che imitano in maniera quasi perfetta le principali piattaforme di prenotazione.

Il logo, la grafica, le recensioni e le fotografie sembrano autentici. In realtà tutto è stato copiato per convincere la vittima a inserire i dati della carta di credito o a effettuare un pagamento diretto tramite bonifico o link esterni.

In altri casi la casa esiste davvero, ma il proprietario dell’annuncio non ha alcun legame con l’immobile: ha semplicemente copiato fotografie e descrizioni da inserzioni autentiche. La scoperta arriva solo il giorno della partenza, quando ci si presenta all’indirizzo indicato e nessuno sa nulla della prenotazione. E la vacanza da sogno si trasforma in un incubo burocratico. Questa non è solo una brutta avventura: è lo “Smacco alla Truffa” che dobbiamo evitare insieme.

Le emozioni sono il vero bersaglio

Le truffe immobiliari non colpiscono solo il portafoglio. Colpiscono la fiducia.

Chi sta cercando casa spesso ha poco tempo: deve trasferirsi per lavoro, iniziare un percorso universitario o organizzare una vacanza con la famiglia. Il timore di perdere un’occasione spinge molte persone a decidere in fretta.

I criminali conoscono bene questo meccanismo. Creano un senso di urgenza, parlano di altri interessati, fissano scadenze ravvicinate e invitano a pagare “prima che sia troppo tardi”. E quando una decisione viene presa sotto pressione, la capacità di valutare con lucidità diminuisce sensibilmente.

I segnali che devono mettere in allarme

Esistono alcuni elementi che, soprattutto se presenti contemporaneamente, meritano grande attenzione.

  • prezzi molto inferiori alla media della zona;
  • richiesta di caparre prima di visitare l’immobile;
  • proprietari che dichiarano di trovarsi all’estero e non poter incontrare gli interessati;
  • pagamento richiesto esclusivamente tramite bonifico o sistemi difficilmente tracciabili;
  • fretta ingiustificata a dover pagare subito;
  • rifiuto di effettuare videochiamate o visite in diretta;
  • fotografie perfette ma prive di dettagli sull’immobile o facilmente reperibili con una ricerca online;
  • link ricevuti via e-mail o messaggi che rimandano a siti con indirizzi web leggermente diversi da quelli ufficiali delle piattaforme più conosciute.

Anche un solo dettaglio insolito dovrebbe spingere a rallentare e verificare con attenzione.

Come difendersi senza rinunciare alle occasioni

Proteggersi non significa diffidare di tutto, ma adottare alcune semplici abitudini.

È consigliabile verificare l’identità dell’inserzionista e delle immagini, confrontare il prezzo con altri annunci simili nella stessa zona, utilizzare esclusivamente piattaforme affidabili e non uscire mai dai sistemi di pagamento previsti dal servizio, rifiutando categoricamente i trasferimenti di denaro contante o ricariche di carte prepagate a sconosciuti.

Per gli affitti turistici è buona norma leggere con attenzione le recensioni, controllare da quanto tempo l’annuncio è pubblicato e diffidare di chi propone sconti consistenti in cambio di un pagamento effettuato al di fuori della piattaforma.

Una videochiamata con il proprietario o una visita virtuale dell’immobile possono inoltre rappresentare un utile elemento di verifica.

Dietro ogni clic c’è una scelta

Le truffe online stanno diventando più sofisticate perché sfruttano strumenti digitali sempre più evoluti. Fotografie realistiche, siti quasi identici agli originali e messaggi scritti con estrema cura rendono difficile distinguere il vero dal falso.

La migliore difesa, oggi, è la consapevolezza. Prendersi qualche minuto in più per verificare un annuncio può evitare settimane di problemi, perdite economiche e delusioni e salvare i risparmi di una vita e il futuro della tua famiglia.

Perché la casa dei sogni, o la vacanza tanto attesa, dovrebbero iniziare con un sorriso. Non con una denuncia.

Se hai il minimo dubbio prima di prenotare, o se purtroppo sei già caduto nella rete, non isolarti: Confconsumatori ti aiuta a capire come muovervi e come tentare il recupero delle somme. Rivolgiti ai nostri sportelli dedicati:

Sportello online sulle truffe – CONFCONSUMATORI

Nuovi sportelli dedicati – CONFCONSUMATORI

Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
  • Luglio, 24
  • 1016
  • Casa e Utenze, Smacco alla Truffa
  • More

Truffe online e intelligenza artificiale: il futuro è già qui Come deepfake vocali, video artificiali e chatbot fraudolenti stanno cambiando per sempre il volto dell’inganno digitale.

Un inganno che non sembra più un inganno. Una telefonata, pochi secondi di conversazione, una voce familiare che ti chiede aiuto.

“Papà, ho avuto un incidente. Mi servono soldi subito.”

La riconosci immediatamente. È la voce di tuo figlio, o almeno così credi.

Oggi questo scenario non appartiene più al mondo della letteratura e del cinema di fantascienza. È uno dei panorami più concreti delle nuove frontiere delle truffe che si avvalgono dell’intelligenza artificiale, un fenomeno in crescita che sfrutta tecnologie capaci di imitare la realtà con una precisione mai vista prima. Per anni abbiamo imparato a diffidare delle e-mail sospette e dei messaggi pieni di errori. Ora il problema è diverso: i nuovi imbrogli non cercano più di sembrare veri. Riescono a esserlo.

Quando la voce diventa un’arma

La voce è sempre stata uno degli elementi che associamo alla fiducia, riconosciamo una persona cara dal tono, dal ritmo delle parole, perfino dalle pause.

Grazie all’intelligenza artificiale, però, bastano pochi secondi di una registrazione pubblicata sui social, in un video o in un messaggio vocale per creare un clone digitale sorprendentemente realistico. Questa tecnica prende il nome di deepfake vocale. I criminali la utilizzano soprattutto per generare situazioni di emergenza: un figlio che chiede denaro, un collega che richiede un pagamento urgente, un dirigente che ordina un bonifico immediato. La forza dell’inganno non è tecnologica, è emotiva. Quando pensiamo di riconoscere una voce familiare, smettiamo di analizzare e iniziamo a reagire.

La clonazione della voce: il furto d’identità del futuro

Non si tratta più soltanto di imitare qualcuno. I sistemi più avanzati riescono a replicare inflessioni, cadenze regionali, esitazioni e sfumature emotive. In pratica, costruiscono una copia digitale della nostra identità sonora. Questo significa che chiunque abbia pubblicato contenuti audio online può diventare un potenziale bersaglio.

Un messaggio WhatsApp, un podcast, un video su TikTok o Instagram possono fornire il materiale necessario per creare una voce artificiale credibile. Per questo motivo una richiesta urgente di denaro, anche se arriva da una voce conosciuta, dovrebbe sempre essere verificata attraverso un secondo canale di comunicazione. Una semplice chiamata di controllo può fare la differenza tra una precauzione e una truffa riuscita.

Vedere non significa più credere

Per decenni abbiamo considerato le immagini e i video come prove difficili da contestare. Oggi non è più così.

Le nuove tecnologie consentono di realizzare filmati in cui una persona sembra parlare, sorridere, muoversi e interagire in modo del tutto naturale, pur non avendo mai pronunciato quelle parole. Online circolano già falsi filmati di personaggi famosi che promuovono investimenti miracolosi, criptovalute inesistenti o opportunità di guadagno troppo belle per essere vere.

Ma il problema non riguarda soltanto i “VIP”. Le stesse tecnologie possono essere utilizzate per simulare videochiamate, falsificare identità o convincere una vittima che dietro uno schermo ci sia una persona reale quando, in realtà, è stata generata da un algoritmo. Quando si diceva: “vedere per credere”… ora non è più sufficiente.

Il truffatore che non dorme mai

C’è poi un’altra minaccia meno appariscente ma altrettanto efficace: i chatbot fraudolenti.

Fino a poco tempo fa le truffe online erano spesso riconoscibili per errori grammaticali, traduzioni approssimative e messaggi standardizzati. L’intelligenza artificiale ha cambiato tutto e i nuovi chatbot sono capaci di sostenere conversazioni naturali, ricordare informazioni, adattarsi alle risposte dell’utente e simulare perfettamente il linguaggio di una banca, di un corriere o di un servizio clienti.

Non si limitano a inviare un messaggio: costruiscono fiducia. Possono conversare per minuti, a volte per ore, fino a convincere la vittima a fornire dati personali, codici di accesso o informazioni bancarie. In altre parole, il truffatore non è più necessariamente una persona. Può essere un software operativo ventiquattr’ore su ventiquattro.

Come difendersi nell’era dell’intelligenza artificiale

La tecnologia evolve rapidamente, ma alcune regole restano valide. Se ricevi una richiesta urgente di denaro o informazioni personali:

  • interrompi la conversazione e verifica attraverso un altro contatto
  • richiama direttamente il numero che hai in rubrica
  • non condividere mai codici OTP o credenziali di accesso
  • diffida di promesse di guadagni facili o investimenti “garantiti”
  • concorda con familiari e persone di fiducia una parola chiave da utilizzare nelle emergenze reali.

La sicurezza digitale non dipende soltanto dagli strumenti tecnologici. Dipende soprattutto dalla capacità di fermarsi qualche minuto prima di agire.

Il futuro è già qui

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e accediamo alle informazioni. Ma sta rivoluzionando anche il modo in cui i criminali tentano di ingannare le loro vittime. La sfida dei prossimi anni non sarà soltanto proteggere i nostri dati. Sarà imparare a distinguere ciò che è autentico da ciò che è stato costruito artificialmente per manipolare la nostra fiducia.

Perché se oggi è difficile distinguere una mail falsa da una vera, domani potrebbe essere difficile distinguere una persona vera da una artificiale.

Con l’iniziativa SMACCO ALLA TRUFFA Confconsumatori vuole rafforzare la consapevolezza sui rischi connessi all’utilizzo degli strumenti digitali e promuovere una maggiore tutela dei diritti dei consumatori.

Per avere informazioni, orientamento e assistenza rivolgiti ai nostri sportelli:

Sportello online sulle truffe – CONFCONSUMATORI

Nuovi sportelli dedicati contro le truffe digitali attivi nei mesi di giugno e luglio – CONFCONSUMATORI

Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
  • Luglio, 14
  • 1085
  • Internet, Smacco alla Truffa
  • More

Truffe online: Confconsumatori vince all’ABF, recuperati 8.300 euro per un risparmiatore L’Arbitro Bancario Finanziario sancisce la responsabilità dell’istituto di credito per non aver bloccato 24 bonifici fraudolenti e consecutivi.

Il caso del tranello via SMS

Nuova importante vittoria per Confconsumatori Roma presso l’Arbitro Bancario e Finanziario (ABF). È stato riconosciuto il diritto al rimborso integrale, pari a 8.300 euro, a favore di un risparmiatore romano vittima di una truffa digitale. Al cittadino erano stati sottratti i fondi attraverso 24 bonifici fraudolenti, immediatamente disconosciuti.

La vicenda è iniziata quando l’associato ha ricevuto sul proprio smartphone un SMS che richiedeva la riconfigurazione dell’App mobile. Il messaggio appariva del tutto legittimo, poiché inserito nella chat ufficiale dei messaggi genuini della banca. Dopo aver contattato l’istituto (che aveva inizialmente confermato l’operazione), il giorno successivo il risparmiatore si è ritrovato il conto svuotato da ben 24 bonifici non autorizzati verso sconosciuti.

La decisione dell’ABF: la banca deve proteggere il cliente

Il risparmiatore è stato assistito dall’avvocato Barbara d’Agostino, presidente di Confconsumatori Lazio, che ha ottenuto il rimborso totale. L’ABF ha accertato che il comportamento della banca non è stato esente da responsabilità: la disposizione di ben 24 bonifici consecutivi rappresentava un evidente indice di anomalia che avrebbe dovuto far scattare il blocco automatico. Grava infatti sull’istituto un preciso “obbligo di protezione” e monitoraggio delle transazioni sospette.

Il commento di Confconsumatori

L’avvocato Barbara d’Agostino ha evidenziato come l’ABF abbia applicato l’articolo 1176 del Codice Civile, stabilendo che sul “banchiere accorto” gravi il dovere inderogabile di bloccare le movimentazioni anomale per frequenza o tipologia e informare prontamente il cliente, sancendo la piena responsabilità dell’istituto nonostante l’iniziale imprudenza del risparmiatore. Il presidente nazionale di Confconsumatori, Carmelo Calì, ha ribadito che questa pronuncia rafforza l’impegno dell’associazione nel contrasto alle crescenti frodi digitali — portato avanti anche attraverso il progetto “Smacco alla Truffa” — e conferma la determinazione a difendere i cittadini contro i dinieghi infondati delle banche, sia davanti all’ABF sia nelle aule di giustizia.

Come ricevere tutela

Questa pronuncia conferma la totale responsabilità dell’intermediario e consolida l’azione di Confconsumatori nel contrasto alle frodi online. L’associazione, ricorda che è fondamentale monitorare i propri conti e non esitare a tutelare i propri diritti in caso di truffe digitali. Per questo è attivo il progetto “Smacco alla Truffa“, che continua a supportare i cittadini sia sul piano dell’informazione e delle prevenzione, sia attraverso gli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie come l’ABF.

Hai subìto una truffa digitale?

Contatta i nostri sportelli:

online Sportello online sulle truffe – CONFCONSUMATORI

e territoriali Sportelli territoriali dedicati – CONFCONSUMATORI

 

Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
  • Luglio, 3
  • 932
  • Lazio, Smacco alla Truffa
  • More

Comprare online in sicurezza: come riconoscere un sito e-commerce sicuro prima di pagare Una guida pratica per evitare truffe, prodotti contraffatti e siti fraudolenti con cinque semplici controlli da fare prima di ogni acquisto

Un’offerta imperdibile o una trappola ben costruita?

Stai cercando da tempo quel paio di scarpe che desideri, uno smartphone di ultima generazione o un elettrodomestico appena uscito sul mercato. Poi, all’improvviso, compare un annuncio: sconto del 70%, spedizione gratuita, disponibilità limitata.

In pochi secondi scatta la tentazione, chi non vorrebbe fare un affare?

Eppure, è proprio su questo meccanismo che fanno leva molti siti fraudolenti. Dietro una grafica curata e prezzi apparentemente irresistibili possono nascondersi truffe, prodotti contraffatti o vere e proprie piattaforme create per raccogliere dati personali e informazioni di pagamento. La buona notizia è che riconoscere un sito e-commerce sicuro è spesso molto più semplice di quanto si pensi. Bastano pochi minuti e alcune verifiche fondamentali per capire se ci troviamo davanti a un negozio affidabile oppure a un potenziale rischio.

Ecco la checklist da tenere sempre a portata di mano prima di cliccare su “Acquista”.

1) Chi c’è dietro il sito? Verifica Partita IVA e dati societari

Un negozio online serio non nasconde la propria identità. Per legge, un’attività commerciale deve rendere facilmente accessibili informazioni come:

  • denominazione dell’azienda
  • Partita IVA
  • sede legale
  • dati societari e fiscali

Queste informazioni si trovano generalmente nella parte finale della pagina, oppure nelle sezioni “Chi siamo” e “Condizioni di vendita”. La loro assenza dovrebbe già rappresentare un primo segnale di allarme. Se invece la Partita IVA è presente, è possibile verificarne l’esistenza attraverso i servizi pubblici dedicati. Un controllo che richiede pochi secondi ma che può evitare spiacevoli sorprese.

2) Controlla i contatti: chi risponde se qualcosa va storto?

Un altro elemento fondamentale riguarda la reperibilità del venditore. Un sito e-commerce sicuro mette a disposizione canali di contatto chiari e verificabili:

  • numero di telefono
  • indirizzo e-mail aziendale
  • sede fisica
  • servizio clienti identificabile

Al contrario, è opportuno diffidare dei siti che offrono soltanto un modulo anonimo da compilare oppure indirizzi e-mail generici e poco professionali. Prima di acquistare può essere utile effettuare una semplice ricerca online del numero di telefono o dell’indirizzo indicato. A volte bastano pochi clic per scoprire se dietro un sito esiste realmente un’azienda.

3) Leggi le recensioni, ma con spirito critico

Quando dobbiamo prenotare un hotel o scegliere un ristorante, spesso leggiamo le recensioni degli altri utenti. Lo stesso principio vale per gli acquisti online. Tuttavia, non tutte le recensioni hanno lo stesso valore. È consigliabile verificare cosa dicono i consumatori su piattaforme indipendenti e osservare alcuni dettagli:

  • le recensioni sono recenti?
  • descrivono esperienze reali e dettagliate?
  • esistono commenti sia positivi sia negativi?

Un sito che presenta esclusivamente giudizi entusiastici, pubblicati nello stesso periodo e scritti con formule molto simili potrebbe non essere così affidabile come sembra. Anche una semplice ricerca associando il nome del sito alle parole “truffa”, “problemi” o “recensioni” può fornire indicazioni preziose.

4) Verifica la presenza del protocollo HTTPS

Prima di inserire dati personali o informazioni di pagamento, osserva sempre la barra degli indirizzi del browser. Un sito deve utilizzare una connessione protetta, riconoscibile da:

  • indirizzo che inizia con “https://”
  • simbolo del lucchetto accanto all’URL

Questo sistema protegge la trasmissione dei dati e riduce il rischio che vengano intercettati da soggetti terzi. È importante però ricordare un aspetto spesso sottovalutato: la presenza dell’HTTPS non garantisce automaticamente l’affidabilità del venditore. Anche un sito fraudolento può utilizzare un certificato di sicurezza. Consideralo quindi un requisito indispensabile, ma non l’unico elemento da verificare.

5) Prezzi troppo bassi? Fermati e verifica

Esistono occasioni vantaggiose, certo. Ma esistono anche offerte costruite appositamente per attirare il maggior numero possibile di vittime. Se un prodotto che normalmente costa 500 euro viene proposto a 79 euro senza una spiegazione plausibile, è bene procedere con prudenza. Prima di acquistare:

  • confronta il prezzo con altri rivenditori
  • verifica il valore medio di mercato
  • valuta se lo sconto è realmente credibile

Molte truffe online iniziano proprio con un prezzo straordinariamente conveniente. In altri casi il consumatore riceve un prodotto contraffatto, di qualità inferiore rispetto all’originale e spesso privo delle necessarie garanzie di sicurezza.

Il legame tra e-commerce fraudolento e contraffazione

Le frodi online non riguardano soltanto il rischio di perdere denaro. Molti siti non autorizzati utilizzano il web per distribuire prodotti contraffatti, soprattutto nei settori dell’abbigliamento, degli accessori, dell’elettronica, dei cosmetici e dei ricambi. Chi acquista inconsapevolmente questi prodotti può ritrovarsi con articoli non conformi agli standard di sicurezza, privi di garanzia e spesso realizzati senza alcun controllo sulla qualità. Contrastare la contraffazione significa quindi anche imparare a riconoscere un sito e-commerce sicuro e scegliere canali di vendita affidabili.

Pochi minuti di verifica possono evitare molti problemi

La velocità è una delle grandi comodità dello shopping online. Ma la fretta è anche la migliore alleata dei truffatori.

Prima di completare un acquisto, dedica qualche minuto a verificare Partita IVA, contatti, recensioni, protocollo HTTPS e coerenza dei prezzi. Sono controlli semplici, alla portata di tutti, ma estremamente efficaci. Perché quando si acquista sul web il vero affare non è trovare il prezzo più basso: è ricevere davvero ciò che si è comprato, in sicurezza e senza brutte sorprese.

 

Scopri il nostro progetto Smacco alla Truffa, l’iniziativa che ti aiuta a contrastare e prevenire le frodi online: SMACCO ALLA TRUFFA – CONFCONSUMATORI

Per assistenza rivolgiti ai nostri sportelli:

ONLINE

TERRITORIALI

Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
  • Giugno, 23
  • 1416
  • Internet, Smacco alla Truffa
  • More
Pagina 1 di 512345»

SEDE REGIONALE E PROVINCIALE
L’AQUILA
SULMONA
Via E. Gianmarco 9   – CAP 67039
Telefono e Fax:  0864.50165
e-mail regionale e provinciale: confconsumatorisu@alice.it
e-mail sportello: confconsumatoriaqsu@gmail.com
Responsabile provinciale: Francesca Davini
Responsabile regionale: Domenico Taglieri
Orari di apertura: Martedì dalle 10 alle 12.30; Giovedì dalle 16 alle 18.30

CHIETI
Sede provinciale
SAN SALVO
Vico IV Garibaldi 2   – CAP 66050
Cellulare:  347.0834207
Email:   confconsumatorich@libero.it
Responsabili:   Antonio Artese
Orari di apertura:  Venerdì 16 – 18

SEDE NAZIONALE
Via Mazzini 43 - 43121 - PARMA
CF 80025080344
Cerca lo sportello a te più vicino nell'area
DOVE SIAMO
APPROFONDIMENTI
Diritti del Consumatore
Il reclamo: i 10 errori più frequenti
Come non rovinarsi la vacanza
LINK UTILI
Condizioni Generali del servizio
Privacy Policy
Cookie Policy
Confconsumatori APS
Riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore)
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}