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MATERA

MATERA
Via Ugo La Malfa, 3/B – CAP 75100
Telefono: 0835.1766729
Cellulare: 376.1448694
E-mail: confconsumatorimatera@gmail.com
Responsabile: Giovanni Vinci
Orario di apertura: Martedì dalle 17 alle 19; Giovedì dalle 16 alle 19

ROTONDELLA (Mt)
Via Garibaldi, 131 – CAP 75026
Telefono: 328.1984943
e-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 19.30; Martedì dalle 9 alle 13

PISTICCI (Mt)
Viale Gramsci, 34 – CAP 75015 Marconia
presso Confederazione Italiana Agricoltori
Telefono: 328.1984943
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: venerdì dalle 17 alle 19

TURSI (MT)
Via Roma, 143 – CAP 75028
Telefono: 338.7686589
E-mail: confconsumatoribasilicata@gmail.com
Orario di apertura: mercoledì dalle 16 alle 18.30

Risparmio e Investimenti

Confconsumatori combatte le frodi finanziarie a danno dei risparmiatori attraverso il ricorso all’Autorità giudiziaria e li assiste nelle conciliazioni con le banche.
Partecipa ai tavoli aperti dai principali Istituti di credito con l’obiettivo di migliorare i servizi ai consumatori.
Realizza seminari di informazione, anche al fine di promuovere il confronto di costi e qualità dei servizi, così favorendo l’introduzione della concorrenza nel sistema bancario.
Promuove iniziative di educazione finanziaria, o collabora alla loro realizzazione, spesso in sinergia con partner istituzionali.
Vai all’ Archivio articoli “Risparmio e Investimenti”

Siti utili per l’Educazione finanziaria

Portale CONSOB dedicato all’educazione finanziaria
Sito della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio
Portale dell’Educazione assicurativa di IVASS
Il progetto Trasparenza Semplice di ABI – Strumenti info-educativi diretti alla clientela
Museo del Risparmio

I DECALOGHI e le video pillole di Noi&UniCredit



Tutela del consumatore: il webinar del 15 luglio su credito e polizze ancillari Un incontro aperto al pubblico per comprendere meglio finanziamenti, polizze abbinate e il ruolo degli Arbitri nella protezione dei cittadini.

Il 15 luglio 2026, dalle 15 alle 17, Confconsumatori oganizza, in collaborazione con il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (SNA), il webinar “Credito al consumo e polizze ancillari: il ruolo dell’Arbitro Assicurativo e dell’Arbitro Bancario Finanziario nella tutela del consumatore‑cliente”. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale Pronti a Contare, dedicato a sovraindebitamento, credito responsabile e trasparenza nelle pratiche commerciali, finanziato dal Ministero delle Imprese edel Made in Italy.

Perché un webinar su credito e polizze ancillari

Finanziamenti, prestiti personali e mutui sono spesso accompagnati da polizze assicurative abbinate, non sempre spiegate con chiarezza. Il webinar nasce per offrire ai cittadini strumenti concreti per orientarsi, comprendere i propri diritti e sapere a chi rivolgersi quando qualcosa non torna.

Relatori e contenuti dell’incontro

Dopo i saluti istituzionali di:

  • Emiliano Ortelli, Componente esecutivo nazionale SNA
  • Carmelo Calì, Presidente Confconsumatori APS

Interverranno:

  • Antonio Pinto, Responsabile servizi assicurativi e bancari Confconsumatori APS
  • Giovanni Berti De Marinis, Docente Università dell’Aquila
  • Luca Di Nella, Docente Università di Parma

Moderano:

  • Bruno Mauro e Roberta Patruno, Commissione formazione SNA.

Durante l’incontro si parlerà di:

  • come leggere correttamente un contratto di finanziamento
  • cosa sono le polizze ancillari e quando sono utili
  • ruolo dell’Arbitro Assicurativo e dell’Arbitro Bancario Finanziario
  • strumenti di tutela in caso di pratiche scorrette o informazioni incomplete

La partecipazione consente il riconoscimento, per gli agenti, di 2 ore formative valide ai fini IVASS.

Come iscriversi al webinar

L’incontro è gratuito e aperto alla partecipazione di tutti i cittadini interessati.

👉 Per registrarti: https://hd-conference-call-it.zoom.us/meeting/register/itTa3-tNSUCH3K6csvEfPA#/registration (l’inserimento del codice fiscale e degli estremi del documento d’identità è obbligtorio solo per gli agenti interessati ai crediti formativi, per i consumatori sarà sufficiente selezionare “Confconsumatori” nella tendina relativa all’Associazione e seguire le indicazioni del form).

La Survey nazionale sulle polizze ancillari

In parallelo al webinar è stata avviata la Survey nazionale sulle polizze ancillari, promossa da SNA – Sna Channel e dalle Associazioni di consumatori Confconsumatori, Assoutenti, Codici, Movimento Consumatori. L’obiettivo è raccogliere esperienze reali dei cittadini per capire come vengono proposte le coperture assicurative abbinate a mutui e finanziamenti e se le informazioni fornite sono chiare e corrette.

👉 Partecipa alla survey: https://forms.gle/4pVQRM4if2rbmQKN7 (il questionario è assolutamente anonimo)

Più siamo, più forte sarà la tutela.

Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
  • Luglio, 13
  • 952
  • Assicurazioni, Mutui, Pronti a contare, Risparmio e Investimenti
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Quando qualcuno diventa te: il dramma silenzioso del furto d’identità digitale Come funzionano le frodi creditizie, perché sono così difficili da intercettare e quali segnali permettono di scoprirle in tempo.

16 giugno 2026 – Come reagiresti se ricevessi una telefonata da una società di recupero crediti che ti chiede il pagamento di rate mai sottoscritte? O se una banca rifiutasse la tua richiesta di finanziamento perché risultano a tuo carico debiti che non hai mai contratto?

Marco, impiegato di 42 anni, è arrivato ai nostri sportelli per raccontarci la sua storia: la scoperta è arrivata di sabato mattina, sotto forma di una lettera di sollecito per il mancato pagamento delle rate di un’auto di lusso. Un’auto che non aveva mai comprato, concessionaria in cui non era mai stato. In pochi secondi, la terra gli è crollata sotto i piedi. Qualcuno, da mesi, “era” lui. Aveva usato il suo nome, il suo codice fiscale e una copia contraffatta dei suoi documenti per ottenere credito.

Quello di Marco non è un caso isolato. Secondo l’Osservatorio CRIF – Mister Credit, nel primo semestre 2025 in Italia sono stati registrati oltre 18.800 casi (+9,2% rispetto allo stesso periodo del 2024), e il valore economico complessivo frodato ha superato gli 86 milioni di euro. Un numero impressionante, che racconta un fenomeno silenzioso, dove spesso la vittima non si accorge di nulla per mesi, talvolta per anni. Si tratta di furto di identità digitale.

Cos’è l’identità digitale e come ci viene rubata

L’identità digitale non è solo il tuo nome o la tua data di nascita, ma è composta dall’insieme delle informazioni che ci identificano nel mondo online e ci permettono di interagire con la Pubblica Amministrazione, con le banche e con i servizi commerciali:

  • credenziali di accesso
  • password e PIN
  • dati anagrafici
  • numeri di documento
  • informazioni finanziarie
  • profili SPID e account collegati

È un patrimonio invisibile, ma potentissimo. Se finiscono nelle mani sbagliate, possono essere utilizzati da delinquenti per compiere operazioni economiche a tuo nome.

Ma come fanno i truffatori a “diventare noi”?

Le frodi creditizie si verificano quando qualcuno utilizza dati personali ottenuti illecitamente per richiedere finanziamenti, prestiti, carte di credito, acquisti rateizzati o altri strumenti di pagamento.

I dati possono essere acquisiti in diversi modi:

  • Il furto di credenziali tramite Phishing, e-mail che imitano banche o servizi noti; Smishing, SMS che richiedono “verifiche urgenti” o Vishing, telefonate da finti operatori. In questi modi gli utenti vengono manipolati fino a consegnare le proprie chiavi d’accesso.
  • Data Breach, violazioni di database online: attacchi hacker ai database di grandi aziende o siti di e-commerce da cui vengono rubati e poi rivenduti nel “mercato nero del web” pacchetti di dati personali di migliaia di ignari cittadini.
  • Documenti smarriti o sottratti: una foto della carta d’identità lasciata con leggerezza su una chat di messaggistica o il furto della tessera sanitaria.

Una volta ottenuti i dati, i truffatori possono ricostruire un profilo credibile e usarlo per accedere a servizi finanziari.

L’evoluzione della truffa: l’assalto a SPID e le frodi creditizie

Se un tempo il furto d’identità serviva principalmente per svuotare un conto corrente esistente, oggi le frontiere del crimine informatico si sono spostate. L’obiettivo principale sono diventati i canali di accesso ai servizi digitali avanzati, come lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e la CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Una volta preso il controllo dello SPID di una vittima, il malcapitato ha virtualmente accesso a tutta la sua vita burocratica e finanziaria. Può firmare contratti digitali, richiedere finanziamenti a fondo perduto, o aprire nuovi conti correnti “di appoggio” per riciclare il denaro proveniente da altre attività illecite.

Da qui si arriva alle frodi creditizie: la stipula di prestiti, finanziamenti o contratti di leasing a nome della vittima. Il meccanismo è subdolo perché, a differenza di un prelievo forzoso sul bancomat, non provoca un’allerta immediata. Il truffatore incassa la somma e sparisce, mentre la vittima resta del tutto ignara finché non arrivano i primi solleciti di pagamento o, peggio, l’iscrizione nel registro dei cattivi pagatori.

L’evoluzione digitale ha semplificato molte procedure, ma ha anche ampliato il rischio.

Per questo motivo è fondamentale adottare password robuste, attivare l’autenticazione a due fattori e monitorare periodicamente gli accessi ai propri account.

Le conseguenze giuridiche per le vittime

Il danno subìto da chi subisce un furto d’identità non è soltanto economico, ma anche e soprattutto legale e psicologico. Le conseguenze giuridiche possono essere severe e complesse da risolvere:

  1. Segnalazione nelle centrali rischi (Crif): la vittima viene catalogata come insolvente, vedendosi rifiutare qualsiasi richiesta legittima di mutuo o prestito futuro.
  2. Coinvolgimento in procedimenti penali: se l’identità rubata viene usata per commettere reati finanziari o truffe a terzi, la vittima si ritrova inizialmente indagata dall’autorità giudiziaria e deve dimostrare la propria totale estraneità ai fatti.
  3. L’onere della prova: spetta purtroppo al cittadino dimostrare che quelle firme, quei contratti e quelle transazioni digitali non sono partiti dalla sua volontà.

Il percorso può essere lungo e complesso, soprattutto se la frode è stata scoperta tardi.

Come accorgersene in tempo e come difendersi

Poiché il furto d’identità si consuma nell’ombra, la tempestività è tutto. Ecco i campanelli d’allarme a cui prestare massima attenzione:

  • ricezione di comunicazioni da finanziarie sconosciute
  • richieste di pagamento inattese
  • notifiche relative a prestiti mai richiesti
  • anomalie nelle caselle di posta elettronica
  • rifiuti immotivati nella concessione di credito.

Cosa fare subito se sei una vittima

Se scopri di essere stato vittima di un furto d’identità digitale, non farti prendere dal panico. Segui immediatamente questi passi fondamentali per limitare i danni e riprendere il controllo della tua vita:

  • Fai subito denuncia: recati presso la Polizia Postale o i Carabinieri. Descrivi dettagliatamente l’accaduto e indica quali documenti o account ritieni siano stati compromessi. La denuncia è il tuo scudo legale principale.
  • Disconosci le operazioni: invia una raccomandata A/R o una PEC all’istituto di credito o alla società finanziaria che ha erogato il prestito fraudolento, allegando la copia della denuncia e richiedendo il blocco immediato di ogni azione e la cancellazione delle segnalazioni negative.
  • Contatta i Gestori di Identità: per revocare le credenziali e generarne di nuove.
  • Chiedi aiuto: gli esperti e i legali delle sedi territoriali di Confconsumatori sono a disposizione dei cittadini per supportarli nella gestione dei reclami, nel disconoscimento dei debiti ingiusti e nel ripristino della propria reputazione creditizia.

La prevenzione resta la difesa più efficace

Come molte truffe digitali, anche le frodi creditizie rappresentano una delle minacce più insidiose del nostro tempo.

La tutela dell’identità digitale non è quindi soltanto una questione tecnologica, ma un comportamento quotidiano. Prestare attenzione ai messaggi ricevuti, verificare le richieste sospette, proteggere le proprie credenziali e controllare periodicamente la propria situazione finanziaria sono accorgimenti che possono fare la differenza.

Perché proteggersi è possibile.
E nessuno dovrebbe avere il potere di diventare te.

Non sei solo, Confconsumatori è al tuo fianco.

Con il progetto Smacco alla Truffa ti offre supporto, informazione e assistenza concreta, per aiutarti a riconoscere e prevenire le frodi digitali.

Rivolgiti ai nostri sportelli:

Sportello online sulle truffe – CONFCONSUMATORI

 

Finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
  • Giugno, 16
  • 2135
  • Assicurazioni, Risparmio e Investimenti, Smacco alla Truffa
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OPAS Intesa Sanpaolo su MPS: l’analisi di Confconsumatori per i piccoli azionisti Impatto su MPS, Mediobanca, Generali, Unipol e BPER: cosa cambia per risparmiatori e clienti

Parma, 9 giugno 2026 – Confconsumatori sta ricevendo varie richieste da parte di tanti piccoli azionisti degli istituti interessati dall’Opas lanciata domenica da Intesa che vogliono comprendere se e in che cosa l’offerta sia per loro vantaggiosa o meno.

L’offerta prevede che per ogni azione Mps sia assegnato un corrispettivo composto da 1,6 azioni ordinarie di nuova emissione Intesa Sanpaolo e in più da una componente in denaro pari a 1 euro. Ai prezzi di mercato del 5 giugno, il valore dell’offerta è pari a 10,091 euro per ogni azione MPS, con un premio quindi del 12,5% rispetto all’ultima chiusura di Mps e del 17,4% rispetto alla media del valore dell’azione MPS degli ultimi tre mesi.

Secondo l’avv. Antonio Pinto, responsabile del settore prodotti finanziari di Confconsumatori: “si tratta quindi di un’offerta più elevata rispetto a quelle registrate per le offerte pubbliche dell’anno scorso. Naturalmente l’eventuale convenienza dipenderà anche dall’andamento futuro del titolo Intesa, perché il corrispettivo è in parte anche azionario. Allo stato, dai termini comunicati non emergono elementi di allarme, fermo restando che ogni valutazione dovrà essere compiuta sul Documento di Offerta che sarà poi approvato da Consob.

L’offerta di Intesa contiene profili di interesse anche agli azionisti di Mediobanca, poiché chiarisce infatti che, qualora la fusione tra Mps e Piazzetta Cuccia non fosse ancora completata prima del perfezionamento dell’offerta, allora Intesa, ove ne ricorrano i presupposti, dovrebbe promuovere una successiva offerta obbligatoria sulle azioni Mediobanca, eventualmente non ancora detenute da Siena. Al contrario, se la fusione fra MPS e Mediobanca venisse completata nelle more, allora l’operazione incorporerebbe direttamente il nuovo perimetro unitario Mps-Mediobanca.

Anche i possibili riflessi sui piccoli azionisti di Generali meritano attenzione. L’operazione potrebbe infatti incidere, sia pure indirettamente, sugli equilibri proprietari della compagnia assicurativa, tenuto conto del ruolo di Mediobanca nell’azionariato di Generali e dell’eventuale nuovo assetto che verrebbe a determinarsi a valle dell’OPAS. In tale prospettiva, l’eventuale ingresso di un soggetto bancario di primaria solidità come Intesa Sanpaolo potrebbe contribuire a una maggiore stabilizzazione degli assetti partecipativi. Resta tuttavia necessario attendere l’esito dell’offerta, il perimetro effettivo dell’operazione e le successive determinazioni degli organi sociali e delle Autorità competenti.

Per i piccoli azionisti di Unipol e BPER sarà necessario attendere gli sviluppi dell’operazione e l’esito dell’OPAS promossa da Intesa Sanpaolo su MPS. L’accordo comunicato al mercato prevede infatti che, solo in caso di perfezionamento dell’offerta e al ricorrere delle condizioni previste, Unipol acquisisca, attraverso BPER, un perimetro composto dal marchio MPS e da circa 635 filiali di Banca Monte dei Paschi di Siena. In tale prospettiva, l’operazione potrebbe presentare profili di interesse anche per gli azionisti di Unipol e BPER, poiché consentirebbe un significativo ampliamento della rete distributiva, della base clienti e della capacità di offrire prodotti bancari, finanziari e assicurativi su un perimetro territoriale più esteso. Si tratta, tuttavia, di una valutazione necessariamente prospettica, che dipenderà dal prezzo definitivo, dal perimetro effettivamente trasferito, dalle autorizzazioni delle Autorità competenti, dalla capacità di integrazione della rete MPS nel gruppo BPER-Unipol e dall’andamento complessivo del mercato bancario e assicurativo.

È utile sottolineare anche il dato storico oggettivo che Intesa viene già da varie esperienze positive di aggregazioni (si pensi ad esempio a Veneto Banca, Popolare di Vicenza e UBI).

I tempi saranno medio-lunghi poiché il percorso prevede che, dopo l’assemblea di Intesa che approverà l’aumento di capitale necessario da porre a servizio dell’operazione, occorrerà attendere le autorizzazioni di vigilanza dalla Bce all’Ivass e Banca d’Italia passando per l’Antitrust e il comitato Golden Power, oltre al necessario ok Consob al documento di offerta. Solo dopo l’ottenimento di queste approvazioni vi sarà effettivamente l’avvio del periodo dove ciascun piccolo azionista di MPS potrà decidere se aderire o meno. Solo successivamente ci sarà il passaggio della porzione di Mps a Unipol, prevedibilmente nel 2027.

Secondo il presidente di Confconsumatori Carmelo Calì: “banche più solide accrescono la capacità di finanziare le famiglie e le imprese, perché è chiaro che la massa critica permette di aumentare gli utili e di ridurre i costi di gestione. E questi vantaggi, in un mercato competitivo, possono e devono tradursi in condizioni di finanziamento più favorevoli per le famiglie e per le piccole imprese. Se l’operazione dovesse andare avanti, chiederemo a Banca Intesa che le sinergie industriali vengono trasferite anche alla clientela tramite migliori condizioni, maggiore accessibilità, migliore consulenza e più credito sano, e quindi non soltanto tramite maggiori dividendi e maggiore redditività per gli azionisti.

Abbiamo chiaro che l’operazione presenta anche profili di utilità sistemica, ad esempio inerenti le politiche occupazionali, visto che sotto il fronte dell’occupazione, la proposta prevede l’assunzione di oltre 13.000 persone entro il 2029, focalizzate anche su giovani e su nuove competenze, a fronte di circa 6.800 esodi su base volontaria, quindi senza licenziamenti collettivi. Ciò perché grazie all’accordo con Unipol, gli sportelli MPS non saranno oggetto di chiusure “selvagge” ma saranno distribuiti quasi a metà fra le due banche, sia per evitare rischi di concentrazioni antitrust e sia per salvaguardare i livelli occupazionali. Questo ai nostri fini significa salvaguardare anche il numero delle filiali fisiche esistenti sui territori che non devono essere oggetto di ulteriore spopolamento.”

Confconsumatori naturalmente continuerà a monitorare la vicenda delicatissima che coinvolge centinaia di migliaia di piccoli risparmiatori italiani e, laddove dovessero giungere anche altre proposte strutturate e ben definite, da parte di altri soggetti finanziari, provvederà ad analizzare tecnicamente anche queste ultime per supportare i piccoli risparmiatori nelle loro valutazioni.

  • Giugno, 9
  • 7026
  • Risparmio e Investimenti
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Cinquant’anni di Confconsumatori: due giornate di volti, storie e impegno per il futuro dei cittadini A Parma un anniversario che diventa racconto collettivo: istituzioni, esperti, progetti e testimonianze per celebrare mezzo secolo di tutela.

Un anniversario che parla di persone

Cinquant’anni di Confconsumatori non sono solo una ricorrenza: sono un racconto fatto di volti, storie, battaglie civili e migliaia di cittadini accompagnati nel tempo. A Parma, il 28 e 29 maggio, questo patrimonio è diventato un evento vivo, partecipato, caloroso. Due giornate in cui istituzioni, esperti, professionisti e consumatori si sono ritrovati per celebrare un percorso e immaginare insieme il futuro.

L’atmosfera, fin dal primo momento, era quella delle grandi occasioni: dialoghi intensi, strette di mano, sguardi che raccontavano appartenenza.

28 maggio – Il confronto che unisce: assicurazioni, credito e il ruolo di SNA

La prima giornata si è aperta con una tavola rotonda dedicata a un tema cruciale per la vita quotidiana dei cittadini: “Contratti assicurativi e credito al consumo: le nuove sfide della tutela del consumatore tra Arbitro Assicurativo e Finanziario”. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto Pronti a Contare, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato realizzato con la collaborazione di SNA, il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione.

Moderata dalla giornalista Renata Cantamessa, la discussione ha visto alternarsi gli interventi di:

  • Anna Carla Nazzaro, Ordinaria di Diritto Privato – Università degli Studi Internazionali di Roma
  • Gianluigi Grieco, Area Legale Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione
  • Claudio Demozzi, Presidente Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione
  • Carmelo Calì, Presidente Confconsumatori APS

Un confronto intenso, tecnico ma profondamente umano, che ha messo a fuoco tutte le problematiche che insorgono quando al consumatore che stipula un contratto di credito al consumo vengono vendute delle polizze assicurative abbinante non obbligatorie. Sono state anche approfondite le competenze su questi aspetti dell’Arbitro Assicurativo.

29 maggio – I 50 anni, l’annullo filatelico e il nuovo LOGO

La mattina della seconda giornata è stata dedicata alla celebrazione dei 50 ANNI di Confconsumatori. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali da parte di:

  • Antonio Lucio Garufi, Prefetto di Parma
  • Chiara Vernizzi, Assessora all’Urbanistica del Comune di Parma
  • Michele Megha, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Parma
  • Simone Stefani, Consumer Associations Relations – Intesa Sanpaolo
  • Leone Vitali, Responsabile Relazioni con le Associazioni di Consumatori – Autostrade per l’Italia
  • Romolo Giacani, Responsabile Relazioni con le Associazioni di Consumatori – Poste Italiane
  • Graziano Bisagni, Coordinatore Emilia-Romagna Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (SNA)

Nel corso della mattinata un momento destinato a restare nella memoria: l’annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane. Un gesto simbolico, che ha fissato su carta un pezzo di storia dell’associazione.

E’ stato presentato anche il nuovo logo della Confconsumatori, un segno grafico che unisce passato e futuro, tradizione e rinnovamento. Un simbolo che parla di continuità, radici e visione.

Nel suo intervento introduttivo, il Presidente Avv. Carmelo Calì ha ricordato:

“Questi cinquant’anni non sono una rievocazione nostalgica, ma un’occasione per riflettere sul nostro ruolo nella società italiana. Il dialogo sarà sempre la nostra priorità, senza rinunciare alla nostra identità. È proprio riaffermandola che saremo capaci di costruire condizioni migliori per i consumatori.”

Relazioni e testimonianze: uno sguardo lucido sul presente

La sessione istituzionale, moderata da Isidoro Trovato, Caposervizio Economia del Corriere della Sera, ha offerto un quadro ricco e articolato grazie agli interventi di:

  • Giovanni Calabrò, Vicesegretario Generale Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
  • Gianfrancesco Romeo, Direttore Generale “Consumatori e Mercato” Ministero delle Imprese e del Made in Italy
  • Cristina Mora, Ordinaria di Scienze degli Alimenti e del Farmaco Università di Parma
  • Mara Colla, Presidente onoraria Confconsumatori APS

Un mosaico di competenze che ha approfondito tematiche su cui l’associazione intende soffermarsi nei prossimi anni anche in virtù delle trasformazioni del mercato e delle nuove esigenze dei cittadini.

Pomeriggio del 29 – Truffe digitali: la sfida che non aspetta

La due giorni si è conclusa con un tema urgente e attuale: le truffe digitali. La tavola rotonda “Truffe digitali: la nuova frontiera della tutela dei consumatori”, organizzata nell’ambito del progetto Smacco alla Truffa, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha riunito esperti di cybersecurity, forze dell’ordine, settore bancario e formazione.

Moderata da Riccardo Quintili, Direttore de Il Salvagente, la tavola rotonda ha visto gli interventi di:

  • Barbara D’Agostino, Direttivo nazionale Confconsumatori APS
  • Enrico Canna, Anti-fraud Customers Protection Center – Intesa Sanpaolo
  • Fabrizio Venturini, Head of Cyberdefence – Autostrade per l’Italia
  • Mario Trinchera, Technical Coordinator – CERTFin
  • Marco Marinaro, Vicepresidente Collegio ABF Roma
  • Giuliana Pavia, Responsabile Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica (SOSC) Parma – Polizia di Stato
  • Gianluca Bergo, Agente scelto SOSC Parma – Polizia di Stato

Un confronto concreto, che ha mostrato quanto sia necessario unire competenze e responsabilità per proteggere i cittadini in un mondo digitale sempre più complesso.

Un anniversario che diventa promessa

Le celebrazioni del Cinquantesimo non sono state solo un momento di memoria, ma un’occasione per rilanciare l’impegno di Confconsumatori verso i prossimi anni: più tutela, più informazione, più vicinanza ai cittadini.

Un anniversario che non chiude un capitolo, ma ne apre uno nuovo.

Il progetto Smacco alla Truffa è finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
Il progetto Pronti a Contare è finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
  • Giugno, 5
  • 1905
  • inevidenza, Pratiche commerciali scorrette, Progetti e Attività, Pronti a contare, Risparmio e Investimenti, Smacco alla Truffa
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I 50 anni di Confconsumatori: due giornate di incontri, testimonianze e visioni per il futuro A Parma si sono concluse le celebrazioni del Cinquantesimo con due giornate dedicate a tutela, istituzioni, progetti e nuove sfide per i consumatori.

Parma, 01 giugno 2026 – Si è conclusa a Parma la due giorni dedicata ai 50 anni di Confconsumatori APS, un anniversario che rappresenta un traguardo storico e un patrimonio di impegno civile, ascolto e tutela costruito insieme ai cittadini dal 1976.

28 maggio – Assicurazioni e credito al consumo, con la collaborazione di SNA

La prima giornata si è aperta con la tavola rotonda “Contratti assicurativi e credito al consumo: le nuove sfide della tutela del consumatore tra Arbitro Assicurativo e Finanziario”.
L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto Pronti a Contare finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato realizzato con la collaborazione del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (SNA), partner e promotore dell’iniziativa.
Il confronto ha coinvolto professionisti, accademici e rappresentanti del settore assicurativo, approfondendo criticità e prospettive per una maggiore trasparenza e protezione dei consumatori.

29 maggio – Saluti istituzionali, annullo filatelico e nuovo logo

La seconda giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Prefettura, Comune di Parma, Ordine degli Avvocati, Intesa Sanpaolo, Autostrade per l’Italia, Poste Italiane e SNA Emilia-Romagna.
Un momento particolarmente significativo è stato l’annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane per celebrare i 50 anni dell’associazione.
Nel corso della mattinata è stato inoltre presentato il nuovo logo di Confconsumatori, pensato per rappresentare la storia e l’evoluzione dell’associazione in continuità con i valori fondativi.

“Abbiamo da subito pensato a questi cinquant’anni non come una rievocazione nostalgica del passato ma ad un’occasione per riflettere sull’impegno di tutti questi anni e comprendere quale dovrà essere in futuro il nostro ruolo ed il nostro impegno nella società italiana. Come sempre il dialogo sarà la nostra priorità, ma ciò non significherà per nulla rinuncia alla nostra identità e al nostro ruolo. Anzi proprio la riaffermazione della nostra identità ci renderà sempre più capaci di dialogare con tutti costruendo condizioni migliori per i consumatori e tutelando i loro interessi collettivi” – ha tra l’altro dichiarato il presidente, Avv. Carmelo Calì, nel suo intervento introduttivo.

Interventi istituzionali e testimonianze

La sessione istituzionale ha visto gli interventi di AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Università di Parma e della Presidente onoraria Mara Colla, che hanno offerto una riflessione sulle nuove sfide della tutela dei consumatori in un mercato in continua trasformazione.

Pomeriggio del 29 – Truffe digitali e nuove minacce

La due giorni si è conclusa con la tavola rotonda “Truffe digitali: la nuova frontiera della tutela dei consumatori”, organizzata nell’ambito del progetto Smacco alla Truffa, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Esperti di cybersecurity, forze dell’ordine, settore bancario e formazione hanno evidenziato l’urgenza di rafforzare strumenti, competenze e alleanze per proteggere i cittadini.

Conclusione

Le celebrazioni del Cinquantesimo non sono state solo un momento di memoria, ma un’occasione per rilanciare l’impegno di Confconsumatori verso i prossimi anni: più tutela, più informazione, più vicinanza ai cittadini.

Il progetto Smacco alla Truffa è finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
Il progetto Pronti a Contare è finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
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  • Assicurazioni, Pronti a contare, Risparmio e Investimenti, Smacco alla Truffa
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Confconsumatori celebra 50 anni: una due giorni di eventi a Parma Un anniversario speciale con incontri, tavole rotonde e l’assemblea annuale per guardare al futuro dei diritti e della tutela dei consumatori

Cinquant’anni di tutela: Confconsumatori celebra un traguardo storico

Confconsumatori APS compie 50 anni e festeggia questo importante anniversario con una due giorni di incontri, approfondimenti e momenti istituzionali dedicati ai cittadini e alla cultura della tutela. Il 28 e il 29 maggio 2026, Parma diventa il centro di un confronto nazionale su credito, assicurazioni, sicurezza digitale e diritti dei consumatori.

Giovedì 28 maggio – Contratti assicurativi e credito al consumo

La prima giornata si apre con una tavola rotonda dedicata ai temi del credito e delle assicurazioni, organizzata nell’ambito del progetto “Pronti a Contare”. Esperti del settore, docenti universitari e rappresentanti delle associazioni si confronteranno sulle nuove sfide tra tutela e arbitrati.

Venerdì 29 maggio – Celebrazione ufficiale del 50° anniversario e tavola rotonda sulle truffe digitali

La giornata di venerdì 29 sarà interamente dedicata alla celebrazione del cinquantesimo anniversario. La mattina ospiterà gli interventi istituzionali di AGCM, MIMIT, Università di Parma e Confconsumatori. Durante la mattinata sarà disponibile l’annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane in occasione del 50° anniversario di Confconsumatori, un ricordo simbolico di questa tappa preziosa. Nel pomeriggio, la tavola rotonda “Truffe digitali: la nuova frontiera della tutela dei consumatori”, organizzata nell’ambito del progetto “Smacco alla truffa“, riunirà forze dell’ordine, istituzioni e grandi realtà nazionali impegnate nella sicurezza informatica.  

Un anniversario che guarda avanti

Il cinquantesimo anniversario non è solo una celebrazione, ma un’occasione per riflettere sulle nuove sfide che attendono i consumatori, un momento importante di confronto e aggiornamento, per celebrare insieme questo traguardo. Confconsumatori rinnova il suo impegno per una tutela moderna, competente e vicina ai cittadini.

Starthotels du Parc, Viale Piacenza 12/c – Parma 

📌 28 maggio – ore 16 Tavola rotonda Contratti assicurativi e credito al consumo

📌 29 maggio – ore 9:30 Celebrazione dei 50 anni di Confconsumatori

📌 29 maggio – ore 15 Tavola rotonda Truffe digitali: la nuova frontiera della tutela dei consumatori

Ingresso libero e gratuito

Per prenotazioni: https://forms.gle/MDuZVKn2xu1cPDXQA

Il progetto Smacco alla Truffa è finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
Il progetto Pronti a Contare è finanziato dal MIMIT. D.D. 12 maggio 2025
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