Grosseto, 18 marzo 2021 – Una risparmiatrice è stata segnalata dalla banca come cattiva debitrice, senza adeguato preavviso, anche se il credito verso quell’istituto bancario non esisteva. La signora si è così rivolta a Confconsumatori Grosseto per essere assistita nella richiesta urgente di cancellazione della segnalazione davanti al Tribunale di Grosseto.

IL CASO – Prosegue la tutela dei consumatori a fronte di segnalazioni illegittime in CRIF, la Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria. In questo caso, una risparmiatrice di Grosseto si era rivolta alla sede locale di Confconsumatori dopo aver scoperto, accidentalmente, che era stata segnalata come cattiva debitrice, ovvero con credito a sofferenza, da parte di una Banca di primaria importanza. La signora si era accorta del fatto solo nel momento in cui le era stato negato un credito al consumo per l’esistenza della sofferenza presso la CRIF, ovvero la centrale rischi privata, senza ricevere un preventivo preavviso, come stabilito dalle normative.

La consumatrice, fortemente danneggiata dalla segnalazione, tramite l’avvocato Ilaria Nunziata dello sportello di Confconsumatori di Grosseto, aveva contestato alla Banca l’inesistenza del credito e la firma sulla fideiussione prestata in favore del terzo, scegliendo poi di portare il caso davanti al Tribunale di Grosseto per chiedere in via d’urgenza la cancellazione della segnalazione.

LA SENTENZA – In prima fase, il Giudice Unico del Tribunale di Grosseto aveva rigettato la domanda di cancellazione, ritenendo che non vi fosse prova dell’urgenza e quindi del danno irreparabile per la tutela cautelare ex articolo 700 c.p.c. Ritenendo ingiusta l’ordinanza del Giudice Monocratico, l’avvocato Ilaria Nunziata aveva così proposto l’appello al Collegio del Tribunale di Grosseto, che con la recentissima ordinanza del 4 marzo 2021 ha accolto l’appello, ordinando l’immediata cancellazione dell’iscrizione in CRIF per la carenza di preventivo preavviso, con condanna alle spese della Banca. Il Collegio, in questa sede, ha ribadito i seguenti principi:

  • Come per la Banca d’Italia anche per la segnalazione CRIF occorre a pena di illegittimità il necessario preavviso a mezzo lettera raccomandata a.r. da parte della Banca.
  • La segnalazione negativa presso la CRIF costituisce automaticamente un danno grave ed irreparabile perché oltre a ledere la reputazione della persona costituisce automaticamente una preclusione di accesso al credito, con la conseguenza che sussiste automaticamente il periculum in mora che giustifica l’ordine urgente dell’autorità giudiziaria, visto che i tempi della causa di merito aggraverebbero il danno.

A CHI RIVOLGERSI – Prosegue pertanto, soprattutto in questo momento storico, l’attività dello sportello di Confconsumatori Grosseto per il rigoroso controllo delle segnalazioni di sofferenze e ritardi delle Banche sia presso la Banca d’Italia sia presso le banche dati private. Gli interessati possono contattare la sede con la mail grosseto@confconsumatori.it e telefonicamente (nelle ore pomeridiane dalle 15 alle 19) al numero 056-4417849