Prato, 16 novembre 2012 – Un’altra vittoria di Confconsumatori sul fronte del risparmio tradito. La Confconsumatori di Prato ha ottenuto una vittoria contro una nota banca tedesca, rea di aver venduto titoli spazzatura a padre, pensionato, e figlia, appena 18enne, senza averli correttamente informati del rischio insito nei titoli del gruppo Cirio.
Il giudice del Tribunale di Prato, Dott.ssa Napolitano, ha condannato la banca a risarcire i due risparmiatori con 15mila euro oltre al pagamento integrale delle spese legali.
«Questa ulteriore pronuncia favorevole – afferma il presidente provinciale Marco Migliorati, Presidente di Confconsumatori Prato – non fa che confermare la posizione della Confconsumatori come "faro" di giustizia nelle nebbie provocate ad arte da banche senza scrupoli. Devo dire sinceramente che ogni volta che otteniamo una vittoria nel settore della tutela del risparmio, nutro una particolare soddisfazione perché dimostriamo ogni volta che competenza e impegno possono prevalere sulla disonestà».
Il Tribunale ha riconosciuto che al momento dell’acquisto dei titoli Cirio nel 2001, il promotore finanziario della banca non informò i clienti, come prescritto invece dal testo unico della Finanza, della rischiosità dell’investimento e delle pessime condizioni di bilancio della Cirio, procurando loro la perdita dell’intero capitale investito.
«Voglio ringraziare – conclude Migliorati – i nostri legali
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