Parma, 22 giugno 2010 – Confconsumatori è tra le 13 associazioni firmatarie della lettera aperta inviata ieri ai ministri dell'Economia, dello Sviluppo Economico, della Giustizia, alla Consap, all'Ania e all'Antitrust per richiamare la loro attenzione sullo stato di disapplicazione della normativa sulla tutela degli acquirenti di immobili da costruire (Legge 2 agosto 2004 n.210 e D.Lgs 20 giugno 2005 n.122).

Secondo Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assocond-Conafi, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori e Utc, le cause della disapplicazione sono diverse e vanno dalla mancata previsione normativa di un sistema sanzionatorio, all'assenza di una campagna informativa, al mancato recepimento della normativa di tutela da parte della stessa Pubblica Amministrazione .

Le cifre sono allarmanti . Attraverso le rilevazioni del Consap (Concessionaria servizi pubblici assicurativi spa, l'ente che gestisce il Fondo di garanzia per le vittime), emerge l'effettiva disapplicazione delle leggi in vigore: “ per quanto riguarda il rilascio delle garanzie fidejussorie, la normativa è rispettata soltanto nel 30% dei casi di nuove costruzioni ”, è il pesante verdetto, che significa che sette costruttori su dieci 'eludono' i propri doveri . In particolare, “la percentuale è del 45% al Nord, 15% al Centro, 5% al Sud”, dove, a conti fatti, solo un imprenditore su 20 concede all'acquirente la fidejussione obbligatoria.

La maggior parte dei cittadini che ha versato acconti e che si imbatteranno nelle numerose procedure fallimentari delle imprese sarà totalmente priva di tutela e perderà senza rimedio tutti i risparmi investiti : ci avviamo ad assistere a un fenomeno che piomberà nell'indigenza migliaia di famiglie”, avverte la missiva. Comprese le 12.701 famiglie che dall'emanazione della legge in poi hanno richiesto l'indennizzo al Fondo di garanzia: “sono stati chiesti in tutto 778.730.939 euro, ma il fondo (che dovrebbe essere alimentato da un contributo obbligatorio da parte di tutti i costruttori, ndr) alla data del 31 marzo 2010 ne dispone di 35.832.486”. Tradotto, una media di 2.821 euro per famiglia.

Dopo aver analizzato le aree più significative nelle quali si palesa la disapplicazione della Legge, le Associazioni arrivano a formulare delle proposte concrete , nel rispetto delle proprie competenze, agli Enti e alle Istituzioni destinatarie della lettera.

Al Parlamento viene richiesto di “ realizzare le modifiche legislative necessarie, introducendo un adeguato sistema sanzionatorio ”. Al ministro ad interim dello Sviluppo economico, il premier Silvio Berlusconi , si chiede di “ intervenire affinché la normativa trovi piena applicazione anche nelle cooperative edilizie ”. Consap , invece, viene esortata a “ realizzare con la massima solerzia una diffusa campagna informativa ” sull'istituzione del Fondo di solidarietà.

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