Foggia, 28 ottobre 2013 – Con provvedimento del 23 ottobre il Tribunale de Foggia ha riconosciuto la Confconsumatori, difesa dall'Avv. Laura Corcetti, come parte civile contro gli ex amministratori della Gema , nel processo per la presunta maxi truffa da 22 milioni e 719mila euro messa a segno dall’ex azienda di riscossione dei tributi del Comune di Foggia. 
L'Avv. Pio Giorgio Di Leo , responsabile provinciale di Confconsumatori a Foggia, commenta: " Noi sosterremo l'impianto accusatorio della Procura, affinchè siano confermate per gli imputati le accuse di associazione per delinquere finalizzata al peculato e falso. I naccettabile che i cittadini abbiano pagato le tasse e queste siano sparite, senza poter essere utilizzate in servizi pubblici essenziali . "
Secondo la tesi dell’accusa, infatti, Tavasci e gli altri indagati avrebbero usato i fondi provenienti dai tributi dei cittadini per interessi privati senza riversarli, come prevede la legge, agli enti territoriali. Foggia non avrebbe incassato dalla Gema 3 milioni e 364mila euro; Cerignola 7 milioni e 802mila euro. L’amministrazione comunale di Manfredonia non avrebbe ricevuto dalla Gema 158.473,00 euro; nelle casse del Comune di San Severo mancherebbero oltre 142mila euro. Ammanchi anche nelle casse della Provincia di Taranto, in quelle dell’Acquedotto Pugliese e in alcuni comuni della provincia di Lecce e Taranto.
La prossima udienza sarà il 7 novembre.