Brindisi, 21 aprile 2022 – Confconsumatori inaugura un nuovo sportello di ascolto a Brindisi, in via Ponte Ferroviario 12. Lo sportello si aggiunge agli altri presidi già presenti in Puglia.

Gli utenti – consumatori potranno chiedere informazioni su:

  • Servizi e fatture di gas, luce, acqua, telefonia e internet
  • Trasparenza dei contratti, clausole vessatorie
  • Diritti di chi viaggia (treno, aereo, nave, bus, multe)
  • Garanzie post-vendita, danno da prodotto difettoso
  • Acquisti online e sicurezza nel web
  • Difesa del risparmiatore (banche, finanziarie)
  • Servizi postali e assicurativi
  • Tutela della salute e sicurezza alimentare
  • Problemi con la Pubblica Amministrazione
  • Tutela degli inquilini
  • Accesso alla giustizia (conciliazioni, Alternative Dispute Resolution, mediazioni, ricorsi all’Arbitro, ecc.)
  • Segnalazioni alle Autorità (pratiche scorrette e ingannevoli).

Il responsabile dello sportello di Brindisi è l’avvocato Angela Fersini. La sede di via Ponte Ferroviario 12 è contattabile ai seguenti recapiti: tel. 0831.597387, cell. 339.6828127 oppure e-mail fersini.confconsumatoribrindisi@gmail.com.

Lo sportello è aperto il martedì dalle 17 alle 19.

CHI È CONFCONSUMATORI – Confconsumatori è un’associazione di consumatori senza scopo di lucro, indipendente da partiti, sindacati, categorie economiche e pubblica amministrazione. La sede nazionale si trova a Parma, dove è nata nel 1976, quando 437 donne organizzarono il primo sciopero dei consumatori in Italia, per fermare la speculazione sul prezzo del Parmigiano. Conta oltre 30.000 associati in tutta Italia. Grazie al riconoscimento ottenuto presso il Ministero dello Sviluppo economico, esprime un componente all’interno del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU), organo nazionale rappresentativo delle associazioni dei consumatori e degli utenti. Inoltre, è associazione di promozione sociale. Confconsumatori vive del contributo dei suoi iscritti e del finanziamento di campagne informative a beneficio dei cittadini, in gran parte alimentato dal ricavato delle sanzioni comminate dall’Antitrust alle aziende scorrette, che l’associazione contribuisce a segnalare.