Confood: ecco i vincitori del concorso premiati a Cibus A Cibus le migliori tra oltre 130 idee premiate con borse di studio e prodotti offerti dalle Aziende di marca sostenitrici. Cocconcelli: «Confood centra gli obiettivi di Expo 2015»

Parma, 7 maggio 2013 – Un’app che, grazie alla tecnologia della realtà aumentata, consente il confronto rapido tra alimenti e fornisce infografiche personalizzate sui valori nutrizionali semplicemente inquadrando la confezione con lo smartphone. È, questa l’idea vincente del concorso “Confood – Compra qualità, risparmia in casa”, promosso da Confconsumatori insieme a importanti partner istituzionali e Aziende di marca. Tra gli oltre 130 concorrenti, quasi tutti tra i 24 e i 27 anni, si è aggiudicata la vittoria Rita Petrilli, originaria di Foggia, premiata questa mattina a Cibus con una borsa di studio da 1000 euro, consegnata dalla Presidente di Confconsumatori Mara Colla insieme a Cecilia Morelli, figlia di Biagio Morelli, fondatore dell’associazione, alla cui memoria era dedicato il primo premio. Al secondo posto la tovaglietta interattiva di Claudia Altobelli di Frosinone, mentre al terzo posto ancora un’app, del napoletano Marco Fiorillo, in team con Mariacristina De Luca, che ha puntato sulla tecnologia Rfid per offrire senza sforzi al consumatore tutte le informazioni sui prodotti acquistati, dalla scadenza alla provenienza. A entrambi sono state consegnate due borse di studio da 500 euro. Due menzioni speciali, infine, sono state consegnate a Silvia Danese, di Vicenza, per la sua App innovativa per “ortisti” urbani, e ad Alice Giacomelli, per la sua applicazione che aiuta i cittadini a condividere gli avanzi azzerando gli sprechi.
- Aziende e Istituzioni insieme per premiare la creatività giovane
- I vincitori di Confood
- La figlia del fondatore di Confconsumatori consegna il primo premio a Rita Petrilli. A destra Francesco Mutti
- Rita Petrilli illustra la sua app “Circle Meal” che le ha fatto guadagnare il primo posto
- La vincitrice fa offre una dimostrazione pratica di un prototipo di “Circle Meal”
- Claudia Altobelli ha vinto il secondo posto con la tovaglietta interattiva “MangiAmi”
- Claudia Altobelli, seconda classificata, con la presidente di Confconsumatori Mara Colla riceve un omaggio da Vito Gulli di Asdomar
- il team di Marco Fiorillo e Mariacristina De Luca insieme a Rita Luppi di Tetrapak, la presidente di Confconsumatori Mara Colla e Francesco Mutti
- Marco Fiorillo, in team con Mariacristina De Luca ha vinto il terzo premio con l’app “Do eat right”, premiati da Rita Luppi di Tetrapak
- Due menzioni speciali: Alice Giacomelli e Silvia Danese sono state premiate con omaggi da Ivsi e Mutti
- Mara Colla, presidente di Confconsumatori da inizio ai lavori ricordando Biagio Morelli, fondatore di Confconsumatori nel 1976
Prima della premiazione, Ivo Ferrario di Centromarca, ha moderato una breve tavola rotonda sui contenuti del progetto: la qualità alimentare e la lotta agli sprechi. «L’attività proposta alle Aziende di marca – ha spiegato la presidente di Confconsumatori Mara Colla – traduce in pratica una delle mission dell’associazione, di collaborare con le Istituzioni e dialogare con le imprese. Confconsumatori informa, forma, tutela i cittadini e, non ultimo, con attività come questa, offre concrete possibilità ai consumatori, specie se giovani, di contribuire a un nuovo stile di consumo. Abbiamo chiesto ai giovani di coprogettare con le Aziende strumenti per vivere una relazione paritaria, scrollandosi di dosso la veste di cliente passivo. Era questa la visione di Biagio Morelli, fondatore di Confconsumatori, che abbiamo voluto ricordare con questa iniziativa».
Guido Cristini, professore di Economia dell’Università di Parma ha evidenziato: «È importante coinvolgere gli studenti nella riflessione sulla sostenibilità e il recupero, ma è anche fondamentale per le imprese lavorare molto su qualità, sostenibilità e certificazione sia dei prodotti sia dei processi, per ridurre l’asimmetria informativa tra produttore e consumatore». Per Andrea Segré, fondatore di Last Minute Market: «Lo spreco è un’occasione per fare capire il valore del cibo. Bisogna farlo conoscere ai giovani, che questo valore non lo hanno più: sono svegli e attenti come ha dimostrato “Confood” e quando gli si da fiducia diventa per loro un’opportunità».
Andrea Cammelli, direttore e fondatore di AlmaLaurea, ha evidenziato il ruolo fondamentale che il Consorzio ha avuto nella diffusione dei contenuti del progetto a oltre 150 mila studenti in tutta Italia: «Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti e diamo naturalmente disponibilità a continuare in questa collaborazione». Entusiasta Pier Sandro Cocconcelli, membro del Comitato scientifico di Expo 2015, che ha commentato: «Questo concorso centra gli obiettivi di Expo 2015».
Le Aziende sostenitrici di “Confood” hanno ascoltato con vivo interesse le idee presentate dai giovani concorrenti, apprezzandone gli aspetti di innovazione, efficacia e utilità pratica. Erano presenti Vito Gulli di Asdomar, che ha donato tre couvette di prodotti ai vincitori; Francesco Mutti, che ha offerto, insieme a Francesco Pizzagalli di Ivsi, un omaggio in prodotti alle due menzioni speciali, e infine Rita Luppi, responsabile comunicazione di TetraPak® e Myriam Finocchiaro responsabile comunicazione di Granarolo.
- Ivo Ferrario di Centromarca, con Guido Cristini, professore di Economia all’Università di Parma e Andrea Segré, fondatore di Last Minute Market
- Mara Colla con Andrea Segré di Last Minute market e Guido Cristini dell’Università di Parma
- Si aggiunge ai relatori Andrea Cammelli fondatore di AlmaLaurea
- Andrea Cammelli di AlmaLaurea è orgoglioso dei risultati ottenuti con Confood
- Interviene anche il professor Pier Sandro Cocconcelli, membro del Comitato scientifico di Expo 2015, che ha commentato: «Questo concorso centra gli obiettivi di Expo 2015»
- I partner di Confood: in piedi Ivo Ferrario di Centromarca, al tavolo da sinistra Rita Luppi di Tetrapak, Vito Gulli di Asdomar, Myriam Finocchiaro di Granarolo e Francesco Pizzagalli di Ivsi
- da sinistra Rita Luppi di Tetrapak, Vito Gulli di Asdomar, Myriam Finocchiaro di Granarolo e Francesco Pizzagalli di Ivsi
- Mara Colla con Francesco Mutti, amministratore delegato dell’omonima azienda
- il rinfresco conclusivo con i prodotti di qualità messi a disposizione dalle Aziende partner

IL CONCORSO CONFOOD
Il concorso “Confood”, avviato alla fine del 2013, è stato realizzato con il sostegno di alcune importanti partnership: i contenuti sono curati da “Madegus” (Maestri del Gusto), spin off dell’Università di Parma, dal Sian (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) dell’Ausl di Parma e da “Last Minute Market”, lo spin-off dell'Università di Bologna guidato dal professor Andrea Segré. Alcune aziende, particolarmente attente ai temi dell’educazione alimentare e della sostenibilità, hanno scelto di sostenere “Confood”: Asdomar, Granarolo, Intesa Sanpaolo, Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, Mutti, e TetraPak®. Il consorzio AlmaLaurea è media partner del concorso. Lo scopo principale era quello di stimolare i giovani a «Comprare qualità e risparmiare in casa». Destinatari delle attività i giovani, universitari o lavoratori, dai 18 ai 30 anni, alle prese con il primo approccio alla spesa alimentare, pur se con un budget non elevato. Il concorso, gratuito e accessibile via web, conclusosi lo scorso 31 marzo 2014, si è tradotto in una concreta opportunità per i giovani di vedere valorizzate e premiate le loro idee, ma ha raggiunto soprattutto l’importante obiettivo di educare e sensibilizzare centinaia di migliaia di ragazzi grazie ai contenuti e ai video pubblicati sul sito sul sito www.confoodinventa.it e sulla pagina di Facebook di Confood e attraverso le campagne informative nelle università.

























