Grazie all’accordo siglato con le associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori , Federconsumatori, Lega Consumatori Acli, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori), dal 1° aprile 2006 i correntisti BancoPosta potranno fare domanda di conciliazione per risolvere controversie relative al conto corrente o essere risarciti per un disservizio .

Dopo il servizio offerto per la cosiddetta posta tracciata (quella di cui esistono documenti ufficiali del percorso di spedizione e di arrivo), anche per gli utenti del BancoPosta si apre ora la possibilità di risolvere eventuali problemi senza necessariamente andare dal giudice ordinario.

Le domande di conciliazione, i cui moduli sono disponibili presso tutti gli uffici postali, nelle sedi locali delle associazioni o sul sito www.poste.it , verranno esaminate da una commissione di Conciliazione, composta da un rappresentante di Poste Italiane e un rappresentante delle associazioni scelto dal cliente, che redigerà un verbale con un’ipotesi d’accordo.

Se la proposta di conciliazione sarà accettata dal cliente, entro 30 giorni dal ricevimento della proposta , questa sarà ratificata in un atto che estinguerà la controversia.

Entro i successivi 90 giorni dall’accettazione l’ente Posta dovrà provvedere al risarcimento di quanto pattuito, accreditando l’importo stabilito sul conto corrente del cliente oppure inviando un assegno postale vidimato.

Il procedimento di conciliazione si concluderà, comunque entro 90 giorni dal ricevimento della domanda .

La conciliazione si potrà richiedere per i seguenti settori: spese e commissioni, valute versamenti/accreditamenti, valute prelevamenti/addebitamenti, termini di disponibilità, vidimazione assegni, servizi accessori, oneri fiscali, carta Postamat Maestro.

Confconsumatori, che è tra le Associazioni promotrici del protocollo di conciliazione e ha collaborato anche alla stesura dell’accordo, è a disposizione dei consumatori per ogni ulteriore informazione ai numeri 0521-230134-233583, fax. 0521- 285217 e all’e-mail segreteria@confconsumatori.it Inoltre, i consumatori potranno chiamare il numero gratuito di Poste Italiane 803160.