Parma-Genova, 10 febbraio 2012 – Le Associazioni “Confconsumatori” e “Sportello del Consumatore” non hanno aderito all’accordo tra Costa Crociere e alcune Associazioni dei consumatori che vorrebbe liquidare tutti i danni subìti dai naufraghi con un indennizzo forfettario di poco più di 10.000 euro.

" L’idea della trattativa al tavolo nazionale era partita col piede giusto – spiega Giovanni Adezati, Presidente di Confconsumatori Liguria – ma l’improvvisa pretesa di Costa di firmare subito un accordo collettivo così impegnativo per i naufraghi, senza esaminare alcuna casistica, ha costretto la mia sigla nazionale a non firmare il documento ; diverso sarebbe stato se Costa avesse offerto una somma a titolo di provvisionale, in acconto sul risarcimento integrale ”.

“ Sono difficili da capire le ragioni di tanta fretta da parte delle altre associazioni nell’accettare una transazione al ribasso con Costa Crociere – aggiunge Stefano Vignolo, Presidente dello Sportello del Consumatore – Proprio per evitare i rischi di speculazione sulla drammatica vicenda e valutare con la dovuta ponderatezza le azioni a tutela dei naufraghi, la sigla da me rappresentata ha rifiutato sin dall’inizio la partecipazione al gruppo che ha poi gestito quel tipo di accordo con l’armatore ”.

Le due Associazioni rinnovano l’invito ai naufraghi a valutare con estrema attenzione la lettera “di quietanza” spedita da Costa Crociere , poichè la firma comporta la rinuncia “tombale” a qualunque risarcimento, anche per i danni scoperti successivamente oppure non ancora sorti (ad esempio i danni alla salute).

Le due Associazioni hanno costituito un Collegio Tecnico e Legale per tutelare chi non intenderà aderire alla transazione collettiva . In particolare, Confconsumatori si è già costituita parte civile nel processo penale in corso a Grosseto, e insieme allo Sportello del Consumatore sta vagliando le azioni civili nei confronti dei soggetti responsabili, parallelamente a quelle penal i, da attuare in caso di rifiuto di Costa Crociere di aprire a Genova un vero tavolo conciliativo che punti al ristoro integrale dei danni.

I proponenti mettono a disposizione un qualificato “ SPORTELLO VITTIME CONCORDIA ” con sede in Genova , Vico Falamonica 4 int. 3 – Fax dedicato 010-2518401 – E.mail dedicata claims.costaconcordia@gmail.com per raccogliere le centinaia di denunzie in arrivo da tutto il mondo, sia dalle singole vittime, sia dalle associazioni straniere che stanno già tutelando i passeggeri di altre nazionalità.

Info Avv. Giovanni Adezati                349.8357993

Info Avv. Stefano Vignolo                  339.1808419