Grosseto, 15 novembre 2021 – Si riporta di seguito il comunicato diffuso in data odierna da Confconsumatori Grosseto relativo a un assembramento, causato da una convocazione dell’Asl, documentato da alcuni associati.


Alcuni associati di Confconsumatori hanno lamentato e documentato il caos creatosi questa mattina all’ingresso di Villa Pizzetti. Nell’ambito dell’attività di tracciamento risulta infatti che la Asl abbia invitato nella stessa fascia oraria un’intera classe di ragazzi delle scuole medie (ovviamente accompagnati da almeno un genitore) cui probabilmente erano aggiunte anche altre classi.

Anziché procedere con la modalità drive through il personale dell’azienda ha fatto scendere dal veicolo i minori e gli accompagnatori facendoli disporre in fila indiana. Il tutto ha creato una fila talmente lunga che terminava lungo le strisce pedonali di Via Cimabue. La circostanza alquanto strana è che il personale dell’azienda non si sia reso conto dell’assembramento (senza il mantenimento della distanza minima tra gli utenti in attesa) creato e non abbia corso ai ripari magari fornendo degli orari differenziati.

A questo punto come associazione dei consumatori riteniamo di aver il diritto/dovere di conoscere, anche pubblicamente, dall’Azienda Sanitaria USL Toscana sud/est come viene svolto il servizio di screening, quanti sono i punti ove si eseguono i tamponi nella città, come viene organizzato, il motivo per cui non si esegue con la persona a bordo della vettura e con orari scaglionati.

Anche questo servizio sanitario, infatti, deve rispettare criteri organizzativi ispirati all’efficienza e soprattutto non creare inutili pericolosi assembramenti, negativi per la campagna di contenimento del Covid 19. Siamo pronti a fornire all’Azienda, attraverso i nostri esperti, ogni suggerimento utile per migliorare dal punto di vista organizzativo il servizio, evitare inutili e male organizzate attese per gli utenti e così evitare il ripetersi di brutti episodi come questo.