Grosseto, 4 agosto 2021 – Dopo mesi di rovente corrispondenza col tour operator una famiglia grossetana è riuscita a recuperare il versamento degli acconti per crociere mai svolte. Di seguito il comunicato diffuso da Confconsumatori Grosseto.

Nell’autunno 2020 la famiglia prenotava una crociera che doveva partire ad ottobre versando un primo acconto. Successivamente la crociera veniva posticipata al maggio 2021 ed i viaggiatori ovviamente non accettavano il differimento.

Ovviamente i viaggiatori non accettavano il posticipo.

Nella primavera 2021 la famiglia prenotava una crociera che doveva partire a Giugno, versando la caparra prevista dal tour operator.

Tuttavia a maggio i malcapitati aspiranti turisti si vedevano chiedere il pagamento di integrale della prima crociera e sempre confermavano di non accettare lo spostamento.

Successivamente il tour operator addebitava la penale di annullamento della prima crociera, con una serie ingannevole e confusa di comunicazioni mail, inducendo in errore i viaggiatori.

Da fine maggio la famiglia si è rivolta a Confconsumatori Grosseto che, tramite l’Avv. Ilaria Nunziata, ha chiesto ed ottenuto- contestando anche la notifica (inesistente) di alcune comunicazioni informatiche- la restituzione di tutti i versamenti effettuati per la prima e secondo crociera (nel frattempo negata per il mancato pagamento della prima).

La situazione attuale rende i turisti in grave insicurezza nelle prenotazioni ed il quadro normativo schizzofrenico italiano e assolutamente illegittimo quanto ai voucher complica la vita per i consumatori.

Dunque la sede di Grosseto di Confconsumatori che quest’anno garantirà i propri servizi sino al 6 agosto, per chiudere solo 2 settimane rispetto al passato, suggerisce ai consumatori che intendono godere di un periodo di vacanza fuori casa:

  • di prenotare quanto più possibile a ridosso della partenza per evitare delusioni dovute ad eventuali normativa restrittive nella meta di destinazione.
  • Prenotare direttamente presso la struttura ricettizia oppure presso un’agenzia di viaggi o tour operator tradizionale.
  • prenotare semmai on line scegliendo siti di società con sede in Italia ovvero nell’Unione Europea, evitando di utilizzare piattaforme con sede al di fuori dell’U.E. con una serie di problematiche giuridiche di non poco conto.
  • Tentare di versare tutto solo a destinazione evitando acconto o addirittura pagamenti anticipati.
  • Stipulare polizza assicurativa per l’annullamento del viaggio (quando questo è di particolare valore) che comprenda anche il rischio covid ed il rischio da restrizioni covid.