Dalla Toscana: ritardo aereo e telefonia Continua l'attività di Confconsumatori Toscana: a Massa Easyjet costretta a risarcire un utente, a Grosseto aumentano i problemi con la telefonia

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Massa Carrara – Grosseto, 14 giugno 2018 – Continua l’attività di Confconsumatori Toscana a tutela dei consumatori-utenti e passeggeri. In particolare Confconsumatori Massa-Carrara ha ottenuto un’importante sentenza favorevole in materia di risarcimento danni in caso di ritardo prolungato di un volo aereo, mentre a Grosseto aumentano i problemi, in alcuni casi recidivi, con la telefonia.

MASSA CARRARA, RITARDO AEREO

Un associato aveva acquistato per sé e i propri famigliari un volo andata e ritorno con la compagnia aerea Easyjet per la tratta Pisa-Parigi ma, a causa di un prolungato ritardo, il volo aereo anziché partire alle  15,10 era partito alle 19,20 arrivando a destinazione con oltre 4 ore di ritardo. Al rientro, il passeggero aveva effettuato la richiesta di pagamento della somma dovuta che, in base agli articoli 6 e 7 del Regolamento Comunitario 261/2004 direttamente applicabile in Italia, trattandosi di volo con tratta intercomunitaria inferiore a 1500 km e con ritardo superiore alle 2 ore, corrisponde alla somma di 250 euro a passeggero. Non avendo Easyjet dato riscontro neppure alle richieste scritte della Confconsumatori, l’associato aveva deciso di ricorrere al Giudice di Pace di Massa che, ha riconosciuto il diritto suo e dei suoi familiari, alla somma di 250 euro a titolo di compensazione pecuniaria, non riconoscendo alcun validità alle “giustificazioni” fornite da Easyjet. Nel corso del giudizio, infatti, Easyjet aveva tentato di giustificare il ritardo per la presenza di vento sull’aeroporto di Pisa, ma l’avvocato di Confconsumatori, dopo aver esaminato i documenti prodotti dalla compagnia, aveva scoperto che in realtà il ritardo alla partenza era stato causato esclusivamente da problematiche organizzative interne alla compagnia stessa relative all’equipaggio del volo in partenza che era risultato “di difficile reperibilità“. Tale motivazione non è stata giustamente considerata dal Giudice di Pace una causa eccezionale, ma un semplice problema organizzativo interno alla compagnia stessa che, sebbene sia possibile che si verifichi, non integra quel carattere di eccezionalità tale da esonerare la compagnia, nel caso si verifichi un ritardo prolungato, di corrispondere la giusta compensazione pecuniaria agli aventi diritto.

A GROSSETO AUMENTANO I PROBLEMI CON LA TELEFONIA

La Confconsumatori di Grosseto ha registrato nei primi mesi del 2018 un aumento esponenziale del contenzioso generato dalle società di telefonia. Dall’inizio dell’anno ad oggi sono oltre 70 le pratiche di reclamo in gestione nella sede di Via della Prefettura 3. Si tratta in prevalenza di contenzioso legato alle utenze mobili, anche se non è un’eccezione anche il caos legato alle utenze domestiche ed alle differenti e complesse offerte telefonia/internet, nonché l’avvio di servizio non richiesti in favore di utenti anziani che non hanno bisogno di accedere alla rete. Una bella fetta del contenzioso deriva dalle modalità aggressiva di vendita e di concorrenza tra le varie società, con particolare riferimento ai contatti e contratti via telefono. I venditori telefonici che contattano gli utenti, con sempre maggiore frequenza, non comunicano le offerte in maniera corretta e completa, così spesso inducendo in errore il consumatore. Purtroppo nelle ultime settimane si stanno verificando anche “recidive” di contenzioso, in quanto in almeno una decina di casi le società telefoniche dopo aver raggiunto un accordo conciliativo (in sede paritetica) non rispettano gli impegni transattivi assunti e continuano a sollecitare crediti asseriti e rinunciati. Sotto questo aspetto i legali dell’associazione grossetana, proprio negli ultimi giorni, hanno avviato 3 cause civili per obbligare una primaria compagnia telefonica al rispetto degli impegni conciliativi.