Recentemente, è stata rinnovata per altri tre anni, una "convenzione" tra la Camera di Commercio di Reggio Emilia e le Associazioni dei consumatori – Federconsumatori, Adiconsum, Confconsumatori – riguardante la promozione e lo sviluppo del "servizio di conciliazione" e il "controllo delle clausole vessatorie nei contratti", tra professionisti e consumatori-utenti, che prevede tra l’altro la gratuità della procedura (senza spese) per le controversie aventi valore fino alla somma di  euro 5.000,00 , richieste, presentate e/o assistite dalle Associazioni sopra dette.

E’ un fatto questo, come si può immaginare, molto positivo per diversi aspetti; innanzi tutto si cerca di valorizzare la così detta "Giustizia Alternativa ", cioè quella giustizia non amministrata dai Tribunali e dai giudici togati, ma fatta da istituzioni quali le Camere di Commercio che garantiscono altrettanta serietà, competenza e professionalità degli operatori. In secondo luogo, attraverso tale servizio, si tenta di dirimere i sempre più numerosi contrasti tra consumatori-utenti e professionisti e/o imprese in tempi molto più veloci, in modo riservato, rispettando la privacy e salvaguardando anche i futuri rapporti tra le parti in conflitto.

Si tratta di un "servizio" ancora giovane, in quanto è stato avviato solo da pochi anni, dagli inizi degli anni 2000. Tuttavia sembra utile e possibile fare alcune riflessioni e stilare un primo bilancio in merito alla attività svolta. Nell’ultimo triennio, sono state presentate circa 139 domande di conciliazione e, tra quelle accettate dalla controparte, circa il 90% sono state concluse con un accordo tra le parti che poi si sono dichiarate soddisfatte del risultato raggiunto. Va dato atto quindi alle Camere di Commercio di aver creduto e "investito" in questi strumenti di conciliazione, mediante l’impegno di organizzare appositi corsi di formazione per le figure dei conciliatori a cui hanno partecipato numerosi professionisti, i quali hanno acquisito un ricco patrimonio di conoscenze ed elevata professionalità sia umane che nei vari settori della nostra complessa ed articolata società.

Si può senz’altro ritenere, in particolare, per la concreta esperienza fatta dalla Confconsumatori sul campo, che il servizio di conciliazione della Camera di Commercio di Reggio Emilia, per le numerose domande di conciliazione presentate, ha operato con intelligenza, competenza e pazienza per risolvere le diverse controversie trattate, tutti casi che probabilmente sarebbero potuti diventare tante cause giudiziarie con grande spreco di risorse economiche e comprensibili inquietudini delle persone coinvolte.

Confconsumatori, associazione che rappresenta e difende gli interessi dei cittadini-consumatori e degli utenti, è lieta di riconoscere che questo importante servizio rimane un punto di riferimento di eccellenza, pur tra i tanti tavoli conciliativi nati in questi anni per interesse delle compagnie telefoniche. E’ da aggiungere poi che, poiché in ogni provincia è possibile utilizzare tale "servizio di conciliazione", ciò facilita enormemente i cittadini, i professionisti e le associazioni per la soluzione delle controversie che insorgono.

Secondo l’esperienza della nostra associazione, le problematiche maggiormente trattate ai tavoli delle conciliazioni camerali sono state quelle riguardanti la telefonia . E se non sempre sui vari contenziosi si è potuto conseguire un completo o soddisfacente accordo tra le parti, l’effetto della procedura conciliativa, avviata dagli uffici di conciliazione delle Camere di Commercio, ha avuto comunque una utile conseguenza quale, per esempio, l’incentivo a far nascere altre "convenzioni" in merito.

Non meno importante ed efficace è stata anche l’istituzione presso la Camera di Commercio delle Commissioni per il controllo delle clausole vessatorie nei contratti. L’attività di questi organismi, consiste nell’esaminare le clausole dei diversi contratti che vengono quotidianamente sottoscritti e verificare il rispetto, in particolare, dell’art. 33 del Codice del Consumo, che prevede appunto la nullità di tutti quei contenuti che pongono il consumatore in una posizione di significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi,  derivanti dal contratto stesso. Questo settore è ancora poco conosciuto dai cittadini-consumatori, ed è auspicabile che possa trovare un significativo incremento per prevenire poi le numerose controversie derivanti dal contratti.

articolo tratto dalla rivista "Casa Mia – L’informazione del consumatore"