Parma, 27 giugno 2023 – Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ha informato che l’Autorità di vigilanza slovacca, Národná Banka Slovenska (Nbs), con decisione del 5 giugno 2023, ha revocato l’autorizzazione ad emettere polizze a Novis Insurance Company, Novis Versicherungsgesellschaft, Novis Compagnia di assicurazioni, Novis Poist’ovna a.s. Questo a causa di un dissesto patrimoniale che va avanti da giugno 2022. In aggiunta l’autorità Slovacca ha chiesto la liquidazione (fallimento) della compagnia.

I RISPARMIATORI – Pare che in Italia siano 23mila le famiglie clienti della compagnia, anche con polizze vita. L’Ivass, nei giorni scorsi, ha richiesto a Novis di integrare l’informazione dettata delle autorità slovacche, poiché secondo la legge italiana che disciplina anche le polizze vita, che si applica ai contratti stipulati nel nostro Paese, i contraenti possono sempre decidere di sospendere i pagamenti dei premi dopo il primo anno di vigenza della polizza. L’articolo 1924 del Codice civile italiano, applicabile a tali contratti, prevede infatti che in caso di mancato pagamento dei premi dopo la prima annualità il contratto è risolto di diritto, con l’effetto che “i premi pagati restano acquisiti all’assicuratore, salvo che sussistano le condizioni per il riscatto dell’assicurazione o per la riduzione della somma assicurata”.

LA TUTELA – A questo punto Confconsumatori, mentre sta soccorrendo e consigliando migliaia di assicurati Eurovita, si schiera al fianco degli assicurati Novis che potranno avere assistenza tramite gli sportelli territoriail (tutti i recapiti sono qui: https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/) e tramite lo sportello online nazionale (accessibile a questo link:  https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/).

Per il presidente nazionale di Confconsumatori, Marco Festelli, «la creazione di un fondo di garanzia per le polizze vita è ormai improcrastinabile per la stabilità di tutto il mercato finanziario».