Parma, 9 marzo 2020 – In seguito ai provvedimenti straordinari emanati per limitare la diffusione del Covid-19, che impongono restrizioni all’accesso anche agli uffici pubblici e creditizi, Confconsumatori chiede pubblicamente al Ministero dell’Economia e delle Finanze di posticipare la scadenza del FIR (Fondo Indennizzo Risparmiatori) di almeno 90 giorni.

Con la finanziaria dell’anno 2020 era stato differito, dal 22 febbraio 2020 al 18 aprile 2020, il termine per la presentazione delle domande di accesso al Fondo destinato ad indennizzare gli azionisti e gli obbligazionisti delle subordinate delle 4 banche in lca nel 2015, nonché delle due banche venete.

Per la nota e contingente situazione dovuta al propagarsi sul territorio nazionale del Convid-19, si notano in parti d’Italia difficoltà di accesso alle Agenzie bancarie per ottenere la documentazione occorrente.

«Mantenere la scadenza delle domande al 18 aprile – commenta Marco Festelli, Vicepresidente nazionale di Confconsumatori – creerebbe proprio in questo periodo un notevole afflusso di clientela presso le Banche al solo fine di ottenere la certificazione occorrente. Pertanto, Confconsumatori invita il Governo a voler prevedere, nella conversione dei Decreti Legislativi in materia dei coronavirus, una congrua proroga del termine di presentazione delle domande».

 

I risparmiatori interessati a presentare la domanda per il FIR, possono contattare gli sportelli dell’associazione delle sedi territoriali più vicine (elenco completo a questo link) o scrivere una mail alla casella dedicata: risparmio@confconsumatori.it.

→ Confconsumatori ricorda, inoltre, che sul proprio sito è possibile consultare il Vademecum completo sul Fir con le risposte ai dubbi più frequenti, pubblicato negli scorsi mesi. Il pratico documento è consultabile online a questo link.

 

Link al precedente articolo sul sito di Confconsumatori.