{"id":33,"date":"2014-07-04T13:00:52","date_gmt":"2014-07-04T13:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.confconsumatori.it\/duepuntozero\/?p=33"},"modified":"2014-10-08T14:19:25","modified_gmt":"2014-10-08T14:19:25","slug":"5-consegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.confconsumatori.it\/duepuntozero\/5-consegna\/","title":{"rendered":"5. Consegna"},"content":{"rendered":"<p>Terminata la fase di acquisto, se non ci sono intoppi, il bene acquistato viene recapitato al domicilio del consumatore entro 30 giorni<sup>[1]<\/sup>, a meno che il venditore non abbia concordato con il consumatore un diverso termine. In caso non venisse consegnato entro la data stabilita il consumatore pu\u00f2 chiedere che venga \u201crisolto\u201d (ossia \u201csciolto\u201d, eliminato) il contratto e richiedere il rimborso del prezzo eventualmente gi\u00e0 pagato.<\/p>\n<p>In genere l\u2019indirizzo al quale il bene viene consegnato coincide con quello di residenza o domicilio dell\u2019acquirente; esiste, per\u00f2, anche la possibilit\u00e0 di farsi recapitare la merce presso un indirizzo diverso, presso gli uffici postali (canale SDA), in fermo deposito nei punti autorizzati (ad esempio i TNT Point) o, ancora, presso i punti \u201c<em>pick&amp;pay<\/em>\u201d dove \u2013 se l\u2019azienda lo consente \u2013 il ritiro della merce avviene dopo aver pagato in contrassegno. I beni che pervengono presso questi depositi vi restano fintanto che non vengano prelevati dal destinatario.<sup>[2]<\/sup><\/p>\n<p>Il pi\u00f9 evidente vantaggio di questo metodo di consegna consiste nella possibilit\u00e0 di ritirare il pacco quando si \u00e8 pi\u00f9 comodi, in orari elastici e senza rischiare che il corriere non trovi in casa il destinatario (perch\u00e9, ad esempio, al lavoro o fuori citt\u00e0) consentendo, cos\u00ec, una migliore gestione dei tempi.<\/p>\n<p><div class=\"block tk-shortcode-tabs\"><ul class=\"nav nav-tabs tk_sc_block_tabs\"><li class=\"active\"><a href=\"#attenzione-quando-si-ricevono-brutte-sorprese\" style=\"border: 1px solid #dd3333;background:rgba(221,51,51,0.5);color:#000000;\"><h5 style=\"color:#000000;\"><strong>Attenzione!<\/strong> Quando si ricevono brutte sorprese.<\/h5><\/a><\/li><\/ul><div class=\"tab-content\"> <div id=\"attenzione-quando-si-ricevono-brutte-sorprese\" class=\"tab-pane\" style=\"border: 1px solid #dd3333;background:rgba(221,51,51,0.5);\"><p style=\"color:#000000;\">\u00a0La merce che viene consegnata \u00e8 sempre coperta dalla garanzia da prodotto difettoso, che dura due anni. I consumatori che ricevono prodotti viziati, o che non corrispondono a quello che hanno ordinato, hanno diritto a chiedere la riparazione o la sostituzione gratuita e senza spese aggiunte.<sup>[4]<\/sup> Se ci\u00f2 non fosse possibile, \u00e8 comunque diritto dell\u2019acquirente la richiesta di riduzione del prezzo o di risoluzione\/annullamento del contratto.<\/p><\/div> <\/div><\/div><br \/>\n<div class=\"block tk-shortcode-tabs\"><ul class=\"nav nav-tabs tk_sc_block_tabs\"><li class=\"active\"><a href=\"#buttaci-locchio-prolungare-la-garanzia\" style=\"border: 1px solid #1e73be;background:rgba(30,115,190,0.5);color:#000000;\"><h5 style=\"color:#000000;\"><strong>Buttaci l\u2019occhio<\/strong>: prolungare la garanzia.<\/h5><\/a><\/li><\/ul><div class=\"tab-content\"> <div id=\"buttaci-locchio-prolungare-la-garanzia\" class=\"tab-pane\" style=\"border: 1px solid #1e73be;background:rgba(30,115,190,0.5);\"><p style=\"color:#000000;\"> Talvolta il venditore offre delle estensioni di garanzia che, a fronte di una piccola spesa per il consumatore, coprono il buon funzionamento del bene per un tempo superiore ai 2 anni. Tale accorgimento pu\u00f2 rivelarsi utile soprattutto in relazione a certi tipi di beni (come quelli elettronici).<\/p><\/div> <\/div><\/div><\/p>\n<div class=\"block tk-shortcode-tabs\"><ul class=\"nav nav-tabs tk_sc_block_tabs\"><li class=\"active\"><a href=\"#il-caso-cosa-fare-se-il-bene-acquistato-arriva-a-casa-rotto-o-manomesso-o-danneggiato\" style=\"border: 1px solid #81d742;background:rgba(129,215,66,0.5);color:#000000;\"><h5 style=\"color:#000000;\"><strong>Il caso<\/strong>: Cosa fare se il bene acquistato arriva a casa rotto o manomesso o danneggiato?<\/h5><\/a><\/li><\/ul><div class=\"tab-content\"> <div id=\"il-caso-cosa-fare-se-il-bene-acquistato-arriva-a-casa-rotto-o-manomesso-o-danneggiato\" class=\"tab-pane\" style=\"border: 1px solid #81d742;background:rgba(129,215,66,0.5);\"><p style=\"color:#000000;\">Tra i principali rischi che il consumatore teme vi \u00e8 quello che la merce venga persa o danneggiata nel corso del trasporto.\u00a0Prima che la Direttiva 2011\/83\/UE venisse recepita, infatti, il codice civile\u00b3prevedeva che il venditore si liberasse dalla responsabilit\u00e0 e dagli obblighi che\u00a0derivano dal contratto al momento in cui la cosa venduta fosse stata affidata allo spedizioniere. La nuova normativa<sup>[5]<\/sup> (nell\u2019ottica di semplificare la prassi e tutelare in modo pi\u00f9 efficace l\u2019acquirente) ha disposto invece che il venditore sia responsabile della merce spedita (in special modo della sua integrit\u00e0) fino a quando il consumatore entri fisicamente in possesso il bene.<br \/>\nSe l\u2019oggetto, dunque, arrivasse rotto il venditore sarebbe tenuto a rimborsare il prezzo corrisposto o a ridurre quest\u2019ultimo proporzionalmente alla diminuzione di valore (sempre che il bene sia ancora utilizzabile), a patto per\u00f2 che la denuncia venga fatta dal consumatore entro 8 giorni dal ricevimento e con lettera raccomandata a\/r indirizzata al mittente. Discorso analogo per il caso di smarrimento del bene durante il trasporto.<br \/>\n<strong>N.B.:<\/strong> In presenza di imballaggi manomessi o, comunque, ammaccati dai quali si possa anche solo immaginare che il bene all\u2019interno possa essere danneggiato, o addirittura rotto, \u00e8 buona norma:<br \/>\n&#8211; verificare l\u2019integrit\u00e0 del contenuto davanti al postino;<br \/>\n<em>&#8211; accettare con riserva la consegna<\/em>,<sup><sup>[6]<\/sup><\/sup> apponendo tale dicitura accanto alla firma richiesta alla consegna. In questo caso, se effettivamente, aperto il pacco, la merce non fosse intatta, si dovr\u00e0 fare denuncia immediatamente al venditore.<br \/>\nOltre a ci\u00f2, sempre meglio ricorrere ad accorgimenti qualifarsi un video del momento di apertura dell\u2019involucro, oppure spacchettare l\u2019acquisto davanti a testimoni: buoni modi per procurarsi le prove che quanto diciamo corrisponde a verit\u00e0!<\/p><\/div> <\/div><\/div>\n<div class=\"block tk-shortcode-tabs\"><ul class=\"nav nav-tabs tk_sc_block_tabs\"><li class=\"active\"><a href=\"#il-caso-dazi-e-dogane-acquistando-dai-paesi-extra-ue\" style=\"border: 1px solid #81d742;background:rgba(129,215,66,0.5);color:#000000;\"><h5 style=\"color:#000000;\"><strong>Il caso<\/strong>: dazi e dogane -Acquistando dai paesi extra UE.<\/h5><\/a><\/li><\/ul><div class=\"tab-content\"> <div id=\"il-caso-dazi-e-dogane-acquistando-dai-paesi-extra-ue\" class=\"tab-pane\" style=\"border: 1px solid #81d742;background:rgba(129,215,66,0.5);\"><p style=\"color:#000000;\"><strong>Il consumatore si ritrova spesso a dover pagare delle \u201ctasse\u201d al momento della consegna: \u00e8 corretto che gli vengano richieste?<br \/>\n<\/strong>Tendenzialmente s\u00ec. Quando si acquista un prodotto da un&#8217;azienda situata all&#8217;esterno dell&#8217;Unione Europea, si effettua un&#8217;operazione commerciale che prevede la sua immissione nel territorio doganale dell&#8217;Unione.<br \/>\nQuesta operazione, per il nostro Paese, comporta dei costi che devono essere compensati.<br \/>\nUn primo costo deriva direttamente dalla dogana: il dazio (dovuto solo per gli acquisti superiori a \u20ac 150,00) varia a seconda del tipo di bene importato ed \u00e8 calcolato in base al valore dell\u2019oggetto dichiarato dal venditore. Da notare che per la determinazione della tassa incidono, oltre che il prezzo della merce, anche le spese di spedizione (se queste non sono indicate, ci si riferisce ad un importo presunto).<br \/>\nPer sapere quali dazi vengono applicati (TARIC) \u00e8 possibile consultare agevolmente il sito dell&#8217;Agenzia delle Dogane in Italia.<sup><sup>[7]<br \/>\n<\/sup><\/sup>Ma non \u00e8 tutto. Infatti (oltre ai dazi), sulla somma totale data dal prezzo del bene + spese di spedizione + dazio applicabile, si deve ulteriormente aggiungere il 22% di IVA (ma solo per gli acquisti il cui valore superi \u20ac 22,00).<br \/>\nDi solito, questi importi, si pagano in contanti direttamente al corriere o postino che consegna la merce.<br \/>\nSe per\u00f2, al momento della ricezione del pacco, si \u00e8 sprovvisti della somma necessaria le alternative sono:<br \/>\n1. ritirare la merce all\u2019ufficio postale pi\u00f9 vicino (personalmente o per delega) rispettando i tempi indicati nell\u2019avviso che il postino rilascer\u00e0 nella casella;<br \/>\n2. ritirare la merce giacente all\u2019ufficio del corriere espresso, sempre attraverso le modalit\u00e0 indicate.<br \/>\nPoste Italiane,<sup><sup>[8]<\/sup><\/sup>di fronte agli acquisti provenienti dall\u2019estero extra UE, ha diritto di chiedere il pagamento dei \u201cdiritti di sdoganamento\u201d per la copertura delle spese amministrative: gli importi variano dai \u20ac 5,50 a \u20ac 11,00. Tale somma va ad aggiungersi all\u2019importo di dazio ed IVA.<sup><sup>[9]<\/sup><\/sup>\u00a0<\/p><\/div> <\/div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1]Art. 62 del nuovo Codice del Consumo.<\/p>\n<p>[2] In genere, dopo il 5^ giorno di giacenza, si paga una tassa di qualche centesimo di euro per ogni giorno e sino al momento del ritiro. Le tariffe devono essere, per\u00f2, ben specificate sul sito internet del deposito scelto (Poste Italiane-SDA, TNT Point, ecc\u2026).<\/p>\n<p>[3]Si applica la normativa generale in tema di garanzia per i beni di consumo, prevista dagli artt. 130-132 del Codice del Consumo.<\/p>\n<p>[4]Art. 1510 c.c.<\/p>\n<p>[5]Al nuovo art. 61 del Codice del Consumo (modificato a seguito del D. Lgs. 21\/2014) \u00e8 cos\u00ec riportato: \u201c<em>L\u2019obbligazione di consegna \u00e8 adempiuta mediante il trasferimento della disponibilit\u00e0 materiale o comunque del controllo dei beni al consumatore<\/em>\u201d, e il successivo art. 63 \u00e8 stato cos\u00ec modificato: \u201c<em>Nei contratti che pongono a carico del professionista l\u2019obbligo di provvedere alla spedizione dei beni [\u2026] il rischio [\u2026] si trasferisce al consumatore soltanto nel momento in cui quest\u2019ultimo, o il terzo da lui designato e diverso dal vettore, entra materialmente in possesso dei beni<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>[6]Art. 1698 c.c.<\/p>\n<p>[7] Per una pi\u00f9 specifica indicazione degli indirizzi, consulta il sito del progetto: <a href=\"http:\/\/www.consumatoriduepuntozero.it\/\">www.consumatoriduepuntozero.it<\/a><\/p>\n<p>[8] Secondo quanto dispone l&#8217;art. 18 della Convenzione Postale Universale adottata nell&#8217;ultimo Congresso UPU tenutosi a Ginevra nell&#8217;anno 2008 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 2010, suppl. Ord. n. 169).<\/p>\n<p>[9] Per approfondire: <a href=\"https:\/\/www.poste.it\/postali\/estero\/tariffe_sdoganamento.shtml\">https:\/\/www.poste.it\/postali\/estero\/tariffe_sdoganamento.shtml<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terminata la fase di acquisto, se non ci sono intoppi, il bene acquistato viene recapitato al domicilio del consumatore entro 30 giorni[1], a meno che il venditore non abbia concordato con il consumatore un diverso termine. 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