Energia: difendersi dalle telefonate scorrette A luglio 2019 il Mercato Tutelato cesserà di esistere e alcuni fornitori di energia ne approfittano per “accaparrarsi” clienti: ecco le 4 possibilità dei cittadini

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Parma, 20 settembre 2017 – Lo Sportello “Energia: diritti a viva voce!” di Confconsumatori Parma ha raccolto nei giorni scorsi alcune segnalazioni da parte di cittadini che hanno ricevuto telefonate dal contenuto scorretto o ingannevole in materia di contratti di fornitura dell’energia elettrica e del gas. Gli operatori telefonici hanno fatto leva sull’imminente chiusura del mercato di Maggior Tutela (c.d. “Tutelato”) per indurre all’attivazione di contratti nel Mercato Libero.

Ecco qualche esempio di telefonate ricorrenti:

  1. «Buongiorno, come saprà a breve il Mercato Tutelato cesserà di esistere, dunque ci deve confermare la volontà di rimanere col gestore XY e confermare i suoi dati»;
  2. «Buongiorno, entro la fine dell’anno finirà il Mercato Tutelato e, se non sottoscrive ora il contratto con noi, la sua utenza verrà automaticamente trasferita ad un altro gestore con delle condizioni economiche meno vantaggiose»

Con il Ddl Concorrenza (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, n. 189 del 14 agosto 2017) l’Italia si uniforma al mercato energetico europeo eliminando il Mercato Tutelato. Questo significa che chi ha un contratto nel mercato tutelato entro il luglio del 2019 dovrà passare nel Mercato Libero, mentre chi sottoscrive un nuovo contratto non potrà più farlo nel Mercato Tutelato.

Nel 2017 e 2018 gli utenti del Mercato Tutelato hanno quattro possibilità

  • Restare nel Mercato Tutelato fino al 1 luglio 2019; poi si dovrà necessariamente sottoscrivere un nuovo contratto nel Mercato Libero;
  • Passare direttamente ad un contratto nel Mercato Libero, ma informandosi preventivamente e scegliendo accuratamente tra le diverse proposte dei vari gestori. Nel Mercato Libero ogni venditore ha più contratti che prevedono condizioni e prezzi differenti o offerte aggiuntive (sconti, assicurazioni, fornitura di lampadine, etc.). La durata e ogni specifica su fatturazione, morosità, rateizzazione ecc. sono indicate nel contratto. (Si veda anche il Trova Offerte dell’Aeegsi).
  • Passare ad un contratto transitorio di Tutela Simile (solo per la luce). È una forma “Intermedia” dei due mercati, creata per favorire il passaggio al mercato libero beneficiando delle condizioni previste dal mercato tutelato. La Tutela SIMILE prevede:
  • Condizioni economiche analoghe a quelle del servizio di Maggior Tutela;
  • Applicazione di un bonus una tantum diverso da fornitore a fornitore, che viene applicato nella prima bolletta;
  • Durata del contratto di 12 mesi non rinnovabile;

I contratti, attivabili solo per la fornitura luce, sono attivabili attraverso il portale https://www.portaletutelasimile.it; Alla scadenza del contratto di Tutela SIMILE il cliente può:

  • Aderire ad un’offerta di Mercato Libero con il medesimo fornitore o con altro;
  • Tornare al Mercato Tutelato fino al giugno 2019
  • Restare con lo stesso fornitore di Tutela SIMILE, secondo una struttura standard definita dall’Autorità.
  • Passare l’offerta PLACET. Si tratta sempre di un contratto nel Mercato Libero, ma a condizioni standardizzate che dal 1° gennaio 2018 ogni venditore ha l’obbligo di inserire tra le proprie offerte di Mercato Libero. L’offerta comprende la sola fornitura di energia (o luce o gas – no luce+gas). Il contratto ha durata indeterminata e le condizioni economiche sono rinnovate ogni 12 mesi. Le fatture sono in formato elettronico.

Lo sportello “Energia diritti a viva voce!” è disponibile per assistenza e consulenza: 0521/230134 (Lun e Mer 9,30-13 e Lun-Ven 14,30-18) o parma@confconsumatori.it