Arezzo, 4 maggio 2016 – Nel primo processo riguardo Banca Etruria di Arezzo, il Gip non si discosta dalla giurisprudenza prevalente ed esclude tutte le parti civili.

«Secondo il Giudice per le Indagini Preliminari – spiega l’avvocato Marco Festelli di Confconsumatori – l’intralcio e l’ostacolo all’attività di vigilanza di Banca d’Italia riguardano comunicazioni riservate tra l’Istituto di Credito e Banca d’Italia che non possono e non devono interessare i risparmiatori. Confconsumatori continua comunque la sua battaglia per la tutela dei risparmiatori nelle cause civili già avviate contro nuova banca Etruria e nei prossimi giorni dopo la lettura del testo del decreto legge prenderà una posizione su quanto deciso dal governo».

Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 328/7958074.

Si invitano gli interessati a prendere contatti con le sedi territoriali dell’associazione o con la sede nazionale compilando il modulo in calce.