Parma , 10 ottobre 2014 – Lo scorso 28 settembre, nell’ambito del Festival del Diritto di Piacenza, Confconsumatori ha organizzato una tavola rotonda sul tema "IN & OUT: servizi virtuali e disservizi reali"La partecipazione del cittadino alla cosa pubblica e l’accesso ai servizi: tra nuove opportunità del web e disservizi cronici”. L'incontro, tenutosi nell'Auditorium Sant'Ilario é stato pensato per illustrare il cammino dei consumatori, compiuto e ancora da percorrere, verso una società; più inclusiva, efficiente e rispettosa delle norme, nell'interesse di tutti. La sfida di oggi, infatti, è duplice: da un lato occorre consentire l’accesso su larga scala al web, per usufruire dei molteplici vantaggi che offre il mondo virtuale (dall'e-commerce all'e-government, passando per i Social Network), dall'altro lato é necessario superare definitivamente quei disservizi del mondo reale (code agli sportelli, burocrazia, disservizi nel settore sanitario e dei trasporti, “digital divide”) ormai cronici che alimentano nel cittadino il senso di esclusione, isolamento, insoddisfazione.
Di seguito i VIDEO degli interventi e le FOTO dell'evento. 

Mara Colla, presidente nazionale Confconsumatori, ha introdotto l'incontro, moderato da Flavio Merlo; ricercatore dell’Università Cattolica di Milano. La presidente ha illustrato come cambierà il rapporto tra PA e cittadini con l'adozione dell'art. 2 comma 461 della legge 244/2007, che rivoluziona il ruolo del cittadino e delle associazioni dei consumatori nei Comuni italiani. I consumatori oggi sono chiamati a fissare con la PA degli standard minimi di qualità dei servizi e monitorarne il rispetto.

L'avvocato Valentina Filippini, ha presentato, invece, la guida “I diritti dei consumatori online”, realizzata all'interno del progetto "Consumatori 2.0, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico. La guida, scaricabile gratuitamente dal sito www.confconsumatori.it/duepuntozero, offre informazioni sui benefici offerti dalle tecnologie digitali, sia per i consumatori che acquistano a distanza sia per gli utenti che usufruiscono di servizi pubblici e provati tramite il pc di casa. La guida fornisce anche strumenti per superare i problemi inerenti la riservatezza e la sicurezza dei dati  durante la navigazione. 

Ha chiuso l'incontro l'avvocato Umberto Fantigrossi, Presidente nazionale UNA (Unione nazionale Avvocati Amministrativisti) che ha affrontato il tema dei numerosi disservizi cronici che alimentano l’esclusione, in particolare attraverso l’esperienza dei pendolari. Lunghe code, tempi di attesa infiniti, burocrazia, ritardi, inefficienze: in Italia molti cittadini scontano la carenza di servizi pubblici adeguati, primi tra tutti i pendolari, da sempre alle prese con disservizi cronici quasi mai perseguiti in modo severo. Per chi viaggia, il web rappresenta una risorsa utile (biglietti e reclami online, monitoraggio treni, ecc), ma non risolutiva. Un tema caldo, poi riguarda la quotazione in borsa di Trenitalia, sul quale Fantigrossi avverte: "Quale sarebbe il vantaggio per i cittadini? Nei settori in cui l' attività economica deve essere principalmente orientata ad assicurare il benessere dei cittadini e a superare diseguaglianze (si direbbe oggi: ad assicurare la coesione sociale e territoriale) le esigenze strettamente economiche ed aziendali devono per forza recedere".