Grosseto, 5 marzo 2020 – Una risparmiatrice che aveva ottenuto un rimborso parziale alla scadenza dei fondi immobiliari in cui era stata convinta a investire, si è rivolta a Confconsumatori ottenendo, davanti all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), il rimborso di quando investito inizialmente.

Nel 2004 una consumatrice di Grosseto è stata invitata ad investire larga parte dei suoi risparmi nel fondo immobiliare Europa 1 collocato da Poste Italiane. Tuttavia, alla scadenza questo fondo, la risparmiatrice anziché ottenere tutti i 10 mila euro investiti (dopo una proroga triennale della durata del fondo), aveva ottenuto soltanto un rimborso parziale di circa 7 mila euro.

In seguito, dopo essersi rivolta alla Confconsumatori di Grosseto, nel 2018 la risparmiatrice aveva deciso di portare il suo caso davanti all’Arbitro per le Controversie Finanziarie di Consob.

Con la decisione del 19 febbraio 2020, l’ACF ha accolto la domanda, rilevando che quel tipo di investimento da lei stipulato nel 2004, avrebbe dovuto essere preceduto da un’idonea analisi della conoscenza dei rischi, della propensione al rischio e dell’esperienza della consumatrice grossetana. Questo perché i fondi immobiliari chiusi sono investimenti rischiosi e illiquidi, quindi non appropriati per un investitore con scarsa propensione al rischio.

L’arbitro ha disposto, quindi, un rimborso a carico di Poste di ulteriori 3 mila euro e ha maggiorato la somma di interessi e rivalutazione monetaria per altri 500 euro. In buona sostanza Confconsumatori continua a battersi a Grosseto e nel resto d’Italia per la tutela del risparmio tradito, ottenendo risultati confortanti.

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L’associazione ricorda inoltre che, per i Fondi Obelisco, è possibile esperire fino al 31 marzo 2020 la conciliazione paritetica, che sta dando giusto ristoro ai piccoli risparmiatori.

Gli interessati possono rivolgersi alla sede di Grosseto telefonando al numero 0564.417849 ovvero inviando una mail all’indirizzo grosseto@confconsumatori.it.

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