Parma, 17 gennaio 2017 – Poste Italiane, nell’incontro svoltosi ieri, lunedì 16, con le Associazioni dei consumatori ha comunicato una proposta con cui intende tutelare i suoi clienti che hanno acquistato quote del Fondo Immobiliare Invest Real Security (IRS) e che ne erano ancora in possesso al 31/12/2016, data ufficiale di scadenza del Fondo.

L’iniziativa ha lo scopo di consentire ai clienti di Poste Italiane di recuperare la differenza tra quanto investito originariamente (2.500 euro a quota), inclusivo dei proventi e dei rimborsi anticipati percepiti durante la vita del Fondo, e quanto sarà da loro incassato con il “Valore Intermedio di Liquidazione” del Fondo.

In particolare, il CdA di Poste Italiane ha deliberato che: «Per coloro che al 31/12/2016 hanno compiuto 80 anni, Poste Italiane riconosce la differenza sotto forma di accredito in conto corrente a seguito della liquidazione delle quote; per tutti gli altri clienti è proposta la sottoscrizione di una Polizza Vita Ramo I, appositamente ideata e senza alcuna spesa, in cui versare le somme liquidate dal fondo. Alla Polizza, la cui durata è di 5 anni, Poste aggiunge un contributo integrativo per il recupero di tutto il capitale originariamente investito nel fondo IRS. L’iniziativa di tutela sarà avviata nel mese di aprile 2017, una volta effettuato dalla Sgr il rimborso intermedio di liquidazione del Fondo».

Secondo Mara Colla, presidente di Confconsumatori: «L’offerta di Poste è seria ed assolutamente conveniente. Infatti, ai risparmiatori più anziani viene garantita la liquidazione immediata ma soprattutto viene garantito a tutti, attraverso il meccanismo della dazione della polizza vita, di recuperare l‘intero investimento. I tempi di 5 anni per chi riceve la polizza, appaiono anche ragionevoli, perché è chiaro che una causa avrebbe tempi anche più lunghi, senza avere la garanzia ovviamente del recupero integrale, garanzia che invece la polizza vita di Poste Italiane offre».

Sara Bitetti, responsabile Relazioni Esterne di Confconsumatori, e l’avvocato Antonio Pinto, componente del direttivo nazionale, che seguono la vicenda per Confconsumatori, ricordano che l’Associazione affiancherà i risparmiatori che vorranno aderire alla transazione, per dare loro ausilio tecnico nel perfezionare l’accordo con Poste. Per approfondire: https://www.confconsumatori.it/irs-obelisco-cosa-possono-quotisti.