A Grosseto apre lo sportello “S.o.s. Sanità” Un punto di riferimento per disservizi sanitari, liste d’attesa, malasanità: "Assistenza ai cittadini, osservatorio e stimolo per l'Ausl"

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Grosseto, 1 dicembre 2014 – Disservizi sanitari, liste d’attesa, malasanità: con il mese di dicembre Confconsumatori Grosseto inaugura un nuovo sportello dedicato, “S.o.s. Sanità”. Un esperto sarà a disposizione dei cittadini ogni lunedì dalle 16,00 alle 17,30, nella sede di Via Ronchi 24 per gestire e inoltrare reclami, al fine di superare le difficoltà degli utenti della sanità pubblica e privata.

Un servizio utile, che risponde alle numerose richieste in tema di sanità pervenute allo sportello di Grosseto, ma anche un buon osservatorio per valutare la qualità dei servizi offerti dalla sanità pubblica e il livello di soddisfazione degli utenti. L’attività dello sportello-osservatorio “S.o.s. Sanità” servirà quindi da stimolo alla Ausl, per migliorare la qualità e lo standard dei propri servizi nonché snellire le procedure e sburocratizzare il rapporto tra malato e medico.

Il responsabile dello sportello “S.o.s Sanità” è il Roberto Alessi, medico e vicepresidente della Confconsumatori grossetana. Dal primo dicembre sarà possibile contattare il servizio telefonando al numero 0564/418276 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica grosseto@confconsumatori.it.

«L’obiettivo dell’associazione – commenta il presidente regionale Marco Festelli – è, come sempre, quello di dare voce in maniera costruttiva alle difficoltà dei cittadini con l’intento di creare con l’azienda sanitaria un rapporto costruttivo capace di realizzare buone pratiche e minore burocrazia. Confidiamo che i vertici della sanità pubblica locale si dimostrino collaborativi e disposti ad instaurare un rapporto di reciproco ascolto».

IL VACCINO FLUAD – Lo sportello "S.o.s. Sanità" è già al lavoro e, nei giorni scorsi la stampa locale ha interpellato il responsabile Roberto Alessi per avere qualche consiglio a proposito dei casi sospetti di persone decedute dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale Fluad, pur nella consapevolezza che, ad oggi, non è dimostrato alcun nesso di causalità. «Ritengo che la via cautelativa sia la migliore, in questi casi – ha spiegato  – meglio indirizzarsi su un prodotto diverso, ma non tanto per quanto riguarda la marca del farmaco. Mi riferisco al tipo di vaccino. Quando si presentano questi problemi o sospetti, meglio ripiegare su prodotti non adiuvati, che hanno un'efficacia di pochissimo inferiore ma con minori possibilità di effetti collaterali. Peraltro la differenza è veramente poca. I vaccini con adiuvanti hanno un' efficacia maggiore, nell'80% dei casi, mentre quelli senza, hanno una percentuale inferiore di risultati positivi, intorno al 68%. Una differenza per cui, a mio parere, non conviene rischiare gli effetti collaterali». Per quanto riguarda la sospensione dei due lotti di Fluad Alessi aggiunge: «Ritengo peraltro conclude il vicepresidente di Confconsumatori che siano gli unici lotti in circolazione. Forse sarebbe stato meglio non sospendere, ma togliere il farmaco dal mercato»